Virtual tour Agenzie immobiliare:come realizzarlo e perchè funziona

virtual tour agenzia immobiliare

I punti di forza di un virtual tour immobiliare

Il virtual tour offre numerosi vantaggi ed è proprio intorno alle opportunità esclusive che dovrai crearlo, con lo scopo primario di massimizzare l’impatto positivo sul potenziale acquirente. Se hai deciso di promuoverlo online dovrai prendere in considerazione il fatto che non tutti conoscono come funziona.

Gli anziani, per esempio, non hanno dimestichezza con i sistemi più innovativi; non per questo dovrai rinunciare a tale tipologia di pubblico e sarà invece opportuno cercare di coinvolgere ogni fascia d’età e categoria di persone.

Dunque la migliore impostazione commerciale è spiegare con una descrizione dettagliata come si accede al virtual tour e quali sono i suoi punti di forza, rimarcando che si tratta di un’operazione semplicissima che peraltro può coinvolgere contemporaneamente i membri della famiglia nella visita.

Se devi investire tempo e denaro in questo lavoro è giusto promuoverlo al meglio, magari condividendo un articolo o una guida passo-passo sul blog della tua agenzia e mettendo in risalto le potenzialità del nuovo servizio.

La realtà gioca un ruolo determinante nel settore immobiliare. Per intercettare il maggior numero di clienti dovrai rispondere alle esigenze di coloro che intendono acquistare una casa immediatamente abitabile ma nel contempo dovrai assecondare chi vuole costruire la casa dei propri sogni apportando significative modifiche.

Le strategie di vendita non si escludono a vicenda e potresti addirittura dare la possibilità di effettuare, a scelta, un tour con la realtà virtuale o con la realtà aumentata. Ecco in cosa differiscono le due opzioni:

  • la realtà virtuale è una panoramica a 360° su ciò che ti circonda, nell’ottica di avere l’impressione esatta di immergerti in quel preciso contesto ambientale;</p>
  • la realtà aumentata consente di immaginare come potrebbe diventare quella casa cambiando il colore della tinteggiatura delle pareti e simulando l’abbattimento dei muri ricorrendo al solo click del mouse.

Per creare da zero un tour virtuale non serviranno attrezzature professionali costosissime ma dovrai possedere almeno uno smartphone o una videocamera di ultima generazione. Le foto che scatterai infatti saranno in alta definizione a 360°.

Per una resa ancor più ottimale ci vorrà un cavalletto, che contribuirà a stabilizzare l’immagine consentendo la ripresa da un punto di osservazione fisso.

Il cavalletto va posizionato preferibilmente la centro del locale da immortalare, ripetendo poi la medesima azione nelle altre stanze.

Ricorda che è importante mantenere le dimensioni e le proporzioni nelle foto perché dare false aspettative sarebbe cattiva pubblicità quando il potenziale acquirente deciderà di recarsi fisicamente nell’immobile e troverà una situazione radicalmente diversa.

Non esagerare quindi con le foto dove la prospettiva fa sembrare più grandi le stanze. Se lo ritieni opportuno però disponi adeguatamente l’arredo e i complementi, con decorazioni, soprammobili e abbellimenti. È sempre preferibile dare l’impressione di una casa viva e attiva.

In rete si trovano molti software specifici per la creazione di tour virtuali. Alcuni di questi sono addirittura freeware, ovvero completamente gratuiti. Altre risorse libere puoi trovarle dai siti che si occupano di mercato immobiliare.

Infine ci sono i programmi a pagamento che permettono elaborazioni assai complesse. Un’ultima alternativa che merita citare è quella dei software integrati nella memoria dello smartphone o del tablet, per scattare foto a 360° e trasformarle in progetti da salvare sui dispositivi, condividere su internet o inviare come messaggio di posta elettronica direttamente al cliente.

Quando si parla di compravendita di case, appartamenti e fondi commerciali, le tempistiche sono solitamente medio-lunghe. Riuscire a trovare un compratore non è così semplice e per convincere una persona ad acquistare una casa occorre dare garanzie di affidabilità e serietà. Un progetto frettoloso non è un buon biglietto da visita.

Con la definizione di virtual tour si indicano anche i filmati brevi dove si vede semplicemente una carrellata di immagini dell’immobile oggetto di pubblicità. Il tuo obiettivo non è certamente la creazione di un banalissimo video.

A tutti gli effetti sarà una visita di tipo professionale e le caratteristiche del lavoro dovranno rispecchiare il tono formale di una trattativa immobiliare.

Segui questi utili consigli:

    • inserisci un titolo accattivante e personalizzato per l’immobile
    • metti in evidenza sui filmati e sulle foto il logo della tua agenzia
    • utilizza l’alta qualità  per le immagini ma fai in modo che il file non si appesantisca troppo e che sia riproducibile senza problemi sui dispositivi portatili anche meno moderni
    • definisci i nomi delle singole immagini (es. camera singola, camera matrimoniale, salotto ecc.)
    • rendi la visita guidata virtuale interessante e facilmente navigabile affinché l’utente possa interagire.

Non trascurare i social network

Il virtual tour è destinato sicuramente a diventare un veicolo promozionale per l’immobile da vendere. Sarà perciò indispensabile pensare a come metterlo in rete per ottenere molte visualizzazioni.

I social network rappresentano una fonte inesauribile di pubblico: non trascurare la condivisione sul web, aggiungi tag e descrizioni ottimizzate per posizionarsi bene sui motori di ricerca.

Ovviamente non dovrai pubblicare l’intero virtual tour perché il rischio è che i potenziali clienti lo guardino da soli ritenendo conclusa la visita all’immobile senza l’intermediazione dell’agenzia.

Postare un’anteprima è la soluzione vincente per destare un interesse attivo.