Umidità ideale in casa: quali valori tenere d’occhio

“Non è il caldo il problema, ma l’umidità…” questa frase l’abbiamo sentita spesso a ridosso dei mesi estivi, tanto da essere pronunciata almeno da un amico o familiare ogni anno. Ma, al di là dell’ironia e dei discorsi metereologici, vero è che l’umidità è un elemento che caratterizza anche e soprattutto il nostro ambiente domestico.

Un elemento che va tenuto sotto controllo e monitorato se non si vuole insorgere in problematiche di salute per il nostro corpo e strutturali per la nostra casa.

Percentuale di umidità ideale: qual è e come gestirla

Lo sappiamo: il clima e la percezione di caldo, freddo e anche umido sono soggettivi, se così non fosse non avremmo il collega sempre freddoloso e la zia che va in giro in maglietta anche a dicembre, ma esiste un parametro medico e scientifico che ci aiuta a capire quando l’ambiente in cui viviamo è sano e questo parametro ha a che fare con la temperatura e l’umidità.

Il corpo umano vive meglio se la temperatura dove si trova è tra i 20° e i 24° circa e l’umidità si aggira tra il 40% e 60% di qualunque temperatura. Diciamo che 20° e 50% di umidità sarebbero una temperatura e umidità ideale in casa.

Un valore che supera il 60% rischia di diventare pericoloso per la casa e anche per la salute: si potrebbero formare delle muffe sulle pareti e, alla lunga, si potrebbero sviluppare infezioni respiratorie.

Non che un valore troppo basso sia positivo: un’umidità casalinga che scende sotto il 40% determinerebbe un ambiente troppo secco, facendo avvertire secchezza alle mucose e creando disagio soprattutto per i neonati.

Come verificare se il proprio valore corrisponde al tasso di umidità ideale?

Per fare i doverosi controlli tutto quello che occorre è uno strumento chiamato igrometro o sensore di umidità. Questo strumento non ha grandi dimensioni e permette di controllare più ambienti dell’abitazione. Va tenuto presente che i valori saranno influenzati da alcune attività temporanee come fare la doccia o il bucato, è dunque buona prassi posizionare l’igrometro in un luogo dove non subisca stimoli eccessivi (attenzione dunque a camini, stufe e impianti di riscaldamento).

Le possibili cause se il vostro valore non corrisponde

Se il vostro ambiente domestico ha un valore troppo alto di umidità non è detto che le cause siano tutte uguali. Alcune potrebbero derivare da delle cattive abitudini familiari, come quella di non far arieggiare abbastanza la casa, ma altre potrebbero essere indagate nella struttura stessa dell’abitazione. Ad esempio, com’è la coibentazione dei muri esterni che vengono a contatto con il terreno? Questo dettaglio è quello che determina e influenza la cosiddetta umidità di risalita (ricordate questo dettaglio se state cercando casa e vi state orientando versi i piani rialzati o piani terra).

È buona prassi anche controllare che non ci siano crepe nelle pareti, lo stato del tetto e delle finestre. Fate una verifica anche sulle guarnizioni di docce e lavandini: se notate perdite, vanno sostituite. Se invece notate infiltrazioni nel muro, contattate il condominio e un professionista per rintracciare la causa e poi eliminarla.

Livello di umidità in casa: i valori migliori per situazioni e ambienti

Abbiamo visto qual è la percentuale di umidità ideale in casa in senso generale, ma quali sono i valori migliori per ambienti e situazioni più specifiche? L’umidità ideale in casa in inverno, ad esempio, varia leggermente rispetto al valore canonico e negli ambienti dove trascorriamo più tempo – come cucina e soggiorno – dovremmo avere una temperatura di circa 20°, con relativo tasso di umidità al 60%.

Diverso ancora è il discorso per l’estate e la discriminante in questo caso è più che altro la temperatura: la differenza tra l’aria esterna e quella interna non dovrebbe essere superiore ai 6° o 7° per non avere brutte sorprese alla salute.

Le buone abitudini

Se volete garantirvi un tasso di umidità ideale in casa ci sono alcune semplici abitudini che fanno al caso vostro e che vi aiuteranno a creare un ambiente piacevole e sano:

  • Ricordatevi di far prendere aria alla casa, almeno 10 minuti ogni mattina;
  • Evitate i ristagni d’acqua (attenzione anche ai semplici sottovasi);
  • Premuratevi di usare la ventola nei bagni;
  • Non fate asciugare troppo a lungo il bucato, specie di notte;
  • Usate la cappa in cucina quando cucinate

E ricordate: una casa sana è anche una casa dove è più piacevole vivere, tenetelo a mente nelle vostre scelte quotidiane e tenete sotto controllo non solo la temperatura ma anche l’umidità!

Domande Frequenti – Umidità Ideale

Che grado di umidità ideale in casa?

Il corpo umano vive meglio se la temperatura dove si trova è tra i 20° e i 24° circa e l’umidità si aggira tra il 40% e 60% di qualunque temperatura. Diciamo che 20° e 50% di umidità sarebbero una temperatura e umidità ideale in casa.