Tettoie a sbalzo: tipologie e consigli

tettoie a sbalzo

Con il termine tettoia si intende una struttura, solitamente posizionata all’esterno di casa, che ha lo scopo di proteggere gli oggetti dagli agenti atmosferici,  il più delle volte automobili. È importante sottolineare come le tettoie, nel senso stretto del termine, devono essere tenute ben distinte dai simili quali gazebi o verande, e per questo cui vale la pena chiarire alcuni aspetti a riguardo.

Tettoie a sbalzo e tettoie addossate: differenze

Le tettoie possono essere suddivise in tettoie a sbalzo e tettoie addossate. Le prime si reggono su un lato esterno della casa e sono solitamente prive di colonne reggenti. La struttura presenta delle travi inclinate (anche dette mensole) che sono montate sotto la falda coperta e spostano il peso sulla parete della casa. Sono le tettoie (o pensiline) nel senso originario della parola. Le seconde, meglio conosciute come pergolati, poggiano a terra grazie a due colonne o pilastri e sono ancorate a una parete dell’abitazione.

Le tettoie si distinguono poi in “a singola falda” e “a doppia falda”, dove per falda si intende il piano che funge da copertura e che è inclinato per evitare che si sedimentino e ristagnino la pioggia, la neve e la sporcizia in generale. Vien da sé che nel primo caso la struttura prevede un solo piano, mentre nel secondo, molto frequente nelle case in altura, due.

Tettoie a sbalzo per auto: i diversi materiali e le caratteristiche

Nella maggior parte dei casi si installa una tettoia a sbalzo per auto o veicoli in generale. In questo caso le strutture più comuni sono:

  • Tettoie a sbalzo in legno. Oltre che ad essere le più frequenti, le tettoie a sbalzo in legno sono anche tra le più eleganti e riescono il più delle volte a valorizzare l’intera struttura. È chiaro che il legno, essendo un materiale vivo, deve essere curato e mantenuto attraverso interventi periodici, ma nonostante questo è molto utilizzato anche per gli esterni. Tra le diverse soluzioni, le tettoie a sbalzo in legno sono forse quella più dispendiosa dal punto di vista economico.
  • Tettoie a sbalzo in vetro. Le tettoie in vetro sono forse la soluzione più raffinata, specie dal punto di vista estetico. Tuttavia, sono diversi i risvolti negativi del vetro e non sono di poco conto. Su tutti, la principale tematica è quella della resistenza agli agenti atmosferici e alle condizioni meteorologiche in generale. Il vetro non riesce infatti a garantire una grande tenuta a pesi o urti, specie col passare del tempo che diventa più debole. A questo si aggiunge la possibilità che si vedano presto graffi o segni di rottura che compromettono l’estetica della struttura e magari obbligano a una sostituzione costosa.
  • Tettoie a sbalzo in policarbonato. Le tettoie a sbalzo in policarbonato sono una delle soluzioni più efficienti in termini di resistenza agli urti e alle differenti condizioni climatiche e metereologiche. Questo grazie alla resistenza del policarbonato, un materiale plastico molto usato nel settore edile e che gode di tanti altri vantaggi come quello dell’elevata trasparenza. Il policarbonato viene infatti definito il perfetto sostituto del vetro.
  • Tettoie a sbalzo in PVC. Anche il PVC è molto utilizzato nel settore edile ed è particolarmente adatto alle tettoie. Il PVC presenta numerosi vantaggi tra cui la resistenza agli sbalzi termici, l’impermeabilità e la protezione che offre alla tettoia dai raggi solari. Inoltre, è un materiale disponibile in diverse colorazioni e poco costoso.

Altre soluzioni sono quelle in argilla o in plexiglass, più economiche ma comunque con una discreta resistenza agli agenti atmosferici.