Tasse sugli immobili, Confedilizia auspica nuovi tagli

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Confedilizia auspica nuovi tagli sugli immobili
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Il governo smentisce nuova patrimoniale

Il governo italiano ha recentemente smentito i rumors che ipotizzavano la possibilità dell’introduzione di una nuova misura impositiva patrimoniale sugli immobili. Una notizia che aveva allarmato gli operatori del settore, e il cui diniego viene accolto positivamente da Confedilizia che, tuttavia, coglie l’occasione per poter sollevare la necessità a ridurre la patrimoniale che gli immobili già sopportano sul proprio tetto.

Ad affermarlo, in una nota, è stato il presidente della confederazione del settore edile, Giorgio Spaziani Testa, che ha precisato come tale misura patrimoniale già esistente, calcolata sommando Imu e Tasi, pesi già per 21 miliardi di euro: un onere evidente giudicato troppo gravoso che, per Spaziani Testa, “devasta il comparto immobiliare e il suo immenso indotto”.

Nuove modalità di pagamento dei servizi catastali e ipotecari

Ad ogni modo, il mese di febbraio non porta in dote solo la smentita dell’introduzione di nuove imposte sulla casa e sui patrimoni immobiliari, quanto anche nuove modalità di pagamento dei servizi catastali e ipotecari.

Con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate vengono infatti ampliate le modalità di pagamento dei servizi resi in ambito catastale e ipotecario, anche mediante il lancio di nuovi canali alternativi al contante come le carte di debito, le carte prepagate, la marca servizi, il modello F24 Elide e altri strumenti di pagamento elettronico.

A ulteriore completamento delle modifiche annunciate, è stato inoltre previsto che dallo scorso 1 febbraio le somme preventivamente versate con modalità telematiche sul conto corrente unico nazionale siano rese disponibili, per gli utenti convenzionati ai servizi telematici di presentazione dei documenti catastali o di consultazione ipocatastale, anche per il pagamento dei servizi resi allo sportello degli Uffici Provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate.

Il Fisco chiarisce che i contribuenti potranno usufruire del servizio dopo una profilazione (eventualmente anche per i delegati) grazie al codice monouso fornito dal sistema telematico nel momento della richiesta all’ufficio.

Possono essere ottenute maggiori informazioni sul sito internet entrate.gov.it, nella sezione dedicata alla pagina informativa “Come fare per…” e sulla piattaforma SISTER sui servizi telematici.