Come si smacchia il marmo? Alcuni segreti e consigli

Il marmo è una roccia dalle singolari qualità, tra cui spiccano la durezza e la brillantezza. Non a caso il termine marmo deriva dal greco mármaron che significa “pietra splendente”. Per questo potrebbe sembrare strano pensare che sia anche molto delicato e che possa sporcarsi facilmente.

In realtà tra le sue caratteristiche il marmo possiede anche quella inaspettata della porosità. Per questo motivo la sua superficie rischia di essere macchiata e danneggiata con estrema facilità.

Sono numerose le sostanze nemiche del marmo in grado di macchiarlo evidentemente. Dovremo infatti fare attenzione a non sporcare le nostre superfici marmoree con vino, caffè, olio, coca cola e salsa di pomodoro. Ma anche sostanze meno comuni come curcuma o curry potrebbero causare danni importanti.

Fortunatamente però esistono anche diverse soluzioni per smacchiare il marmo, smacchiarlo e renderlo nuovamente una “pietra spendente”. Oltre agli appositi detergenti, potremmo scegliere di utilizzare prodotti naturali e di uso comune. Scopriamo insieme cosa fare per rendere le nostre superfici in marmo pulite e brillanti.

Smacchiare il marmo: gli errori da evitare

Come abbiamo già detto, le superfici in marmo sono molto delicate e per questo dovremo fare attenzione a non commettere alcuni errori che potrebbero danneggiarlo. Innanzitutto dovremo evitare di utilizzare oggetti abrasivi che potrebbero graffiare il marmo. In secondo luogo dovremo ricordarci di asciugare sempre il marmo dopo averlo lavato per non renderne opaca la superficie. Inoltre dovremo ricordarci di non utilizzare prodotti acidi che spesso si utilizzano per pulire come ad esempio l’aceto.

Un altro accorgimento utile ad evitare di causare grossi danni potrebbe essere quello di provare i vari metodi di pulizia e smacchiamento preventivamente. Ovvero testare la soluzione in un piccolo angolo del marmo prima di rischiare di rovinarlo. Se non si notano effetti indesiderati si potrà poi procedere tranquillamente con l’operazione.

Smacchiare il marmo: tutti i metodi

Per la pulizia periodica del marmo potrebbe essere sufficiente utilizzare un panno umido e dell’acqua calda. Dovremo comunque ricordare di asciugare la superficie e per farlo potremmo utilizzare un panno in camoscio. Questo tessuto molto morbido è perfetto per asciugare e lucidare il marmo.

Un panno umido e una buona dose di tempestività dovrebbero essere sufficienti anche ad evitare che il marmo si macchi. Infatti, se ci accorgiamo che del vino o del caffè sono entrati a contatto con la superficie marmorea, potremmo evitare un danno permanente agendo subito.

Se invece la macchia si è ormai depositata, o anche semplicemente se il marmo col passare del tempo sembra ingiallito, potremmo provare diverse soluzioni. Ecco i vari metodi che potremmo adottare usando prodotti naturali e di uso comune.

Acqua ossigenata

Per pulire il marmo potremmo bagnare un panno morbido con dell’acqua ossigenata e strofinare energicamente la superficie. Se la macchia dovesse persistere potremmo anche versare l’acqua ossigenata sulla macchia, coprirla con della pellicola e lasciarla agire per 24 ore. Trascorso il tempo indicato, basterebbe pulire con un panno. Questa soluzione potrebbe però essere sconsigliata per il marmo di tonalità scure. L’acqua ossigenata potrebbe infatti schiarirne il colore.

Bicarbonato di sodio

Un altro rimedio potrebbe essere quello di creare un impasto cremoso mischiando acqua e bicarbonato di sodio. Applicando la soluzione sul marmo macchiato e lasciandola riposare per 24 ore, dovremmo smacchiare la superficie. A questo punto basterebbe sciacquare e asciugare il tutto.

Sapone di Marsiglia

La soluzione più efficace per macchie persistenti potrebbe essere rappresentata dal sapone di Marsiglia. Una spugna non abrasiva imbevuta di acqua e sapone di Marsiglia e dell’olio di gomito sono infatti molto utili per smacchiare il marmo. Per essere ancor più certi che il rimedio sia definitivo si può anche scegliere di unire il sapone di Marsiglia e il bicarbonato per ottenere una miscela dalle ottime qualità detergenti e abrasive, che comunque non rischia di rovinare il marmo.

Pietra pomice

Se il marmo appare ingiallito si potrebbe pulire con la pietra pomice. In commercio ne esistono alcune dotate di manico ideali per la pulizia del marmo.

Fecola di patate

Al marmo ingiallito si può porre rimedio anche usando la fecola di patate. Basterà versarne un poco sulla superficie e lasciarla agire alcune ore prima di lavare e asciugare. Questa soluzione dovrebbe anche donare lucentezza al marmo.

Come abbiamo visto sono diversi i rimedi fai da te per pulire il marmo. Tuttavia potremmo anche considerare l’utilizzo di prodotti specifici per il marmo. In tal caso dovremmo anche selezionare il prodotto in base alla tipologia di marmo con cui avremo a che fare.