Ristrutturazione balconi, dalle tipologie di intervento ai costi: cosa sapere

ristrutturare balcone

I balconi sono tra i punti più critici di un edificio. Esposti continuamente agli agenti atmosferici, possono subire spesso delle alterazioni: al materiale costruttivo come alla struttura, che col tempo potrebbero danneggiarsi. Insomma, più di altre parti della casa un balcone può presentare segni di degrado quali crepe sul pavimento, pezzi di intonaco che cominciano a cadere, ruggine sulle ringhiere.

Un problema che, ad un certo, non è soltanto estetico ma riguarda anche la sicurezza di chi abita nell’appartamento. Si pensi ad un solaio che, per un evento sismico, potrebbe subire un successivo sovraccarico. Per evitare brutte sorprese il consiglio è di operare il più presto possibile un intervento di rifacimento. Ma a quanto ammontano i costi per ristrutturare un balcone? Dipende da tante cose: lo stato in cui si trova, la tipologia di intervento da operare, la manodopera. Vediamo di capirci qualcosa in più.

Balconi da ristrutturare: i sintomi da non sottovalutare

Prima di calcolare il costo per il rifacimento dei balconi sarebbe anzitutto opportuno rendersi conto del tipo di lavoro di cui la struttura avrebbe bisogno. Per fare un esempio concreto: se la vernice inizia a scrostarsi dal muro o si notano dei ristagni d’acqua, è inutile fare operazioni di natura ordinaria. Il problema molto probabilmente riguarda le infiltrazioni d’acqua, un fenomeno da non sottovalutare.

Si tratta infatti della causa principale dei danni che un balcone può subire. In casi come questi sarebbe meglio operare un ripristino totale, magari con un rifacimento della pavimentazione e conseguente guaina sottostante. Ma questa è solo una delle tante tipologie di intervento possibili. Analizziamole.

Rifacimento balconi: analisi dei diversi lavori

Come anticipato, una prima tipologia d’intervento consiste nel rifare il pavimento del balcone. In sostanza si tratta di sostituire le piastrelle, ormai usurate. Il materiale utilizzato presenta diverse peculiarità: resiste al gelo, sopporta gli sbalzi di temperatura, è antiscivolo e poco assorbente. Altre volte però i lavori non consistono nel pavimento ma nella sostituzione della ringhiera. In questo caso si tratta di rimuoverla e di sostituirla con una nuova, in ferro zincato o verniciato. Si possono utilizzare anche altri materiali: dall’alluminio al vetro, passando per il pvc.

Un altro intervento invasivo consiste nell’impermeabilizzazione della pavimentazione, utile a prevenire (o risolvere) problemi di infiltrazioni. A seconda dello stato del balcone, l’operazione comprende l’eventuale sostituzione di diversi elementi: dagli scarichi ai raccordi, dalle giunzioni agli attacchi delle ringhiere, se non addirittura delle piastrelle stesse.

Meno invasivo è invece il rifacimento intonaco del balcone, spesso operato in situazioni di degrado solo superficiale. Non a caso può consistere, se il danno non è grave, anche in un solo strato. Per evitare comunque problemi di infiltrazioni si usano materiali con alta resistenza all’acqua e all’umidità: pozzolana, malta idraulica, cemento.

Chiudiamo con il rifacimento frontalini del balcone, in assoluto uno degli interventi più frequenti. Questi possono staccarsi e, nel peggiore dei casi, creare danni a terze persone. Infatti, per operare bisogna montare un’impalcatura e usare delle reti che possano raccogliere i detriti. Ciò detto, vediamo quali sono le spese per il rifacimento balconi.

Costo rifacimento balcone: una griglia indicativa

Per stabilire i costi precisi di un ripristino del balcone bisognerebbe considerare una serie di fattori: dai materiali adoperati agli elementi da rimuovere, oltre alla natura dell’intervento (strutturale o superficiale). Proprio per questo quella che segue è una griglia semplicemente indicativa di quelli che sono i prezzi medi di mercato per i diversi interventi:

  • Demolizione di pavimento e massetto e rimozione guaina: dai 20 ai 35 euro al mq;
  • Realizzazione del nuovo massetto: dai 25 ai 30 euro al mq;
  • Realizzazione del nuovo pavimento: dai 30 ai 60 euro al mq (dipende molto dal materiale scelto);
  • Applicazione della guaina impermeabilizzante: dai 30 ai 40 euro al mq;
  • Allestimento dei ponteggi: dai 20 ai 30 euro al mq;
  • Risanamento strutturale: dai 35 ai 45 euro al metro lineare;
  • Rifacimento dei frontalini: dai 18 ai 25 euro al metro lineare;
  • Trasporto e smaltimento materiali di scarto e guaina: dai 10 ai 30 euro al metro cubo;

Più in generale si può concludere che un rifacimento completo del balcone (inteso come smantellamento di pavimento e massetto e nuova posa) dovrebbe costare intorno ai 150 euro al mq.

Ristrutturare balcone, permessi: ecco quando servono

Prima di iniziare i lavori è meglio assicurarsi di avere con sé tutte le autorizzazioni comunali del caso. A proposito: quando si effettuano delle opere di manutenzione minima (es. verniciature delle ringhiere, sostituzione di marmetti e piastrelle) non c’è bisogno di alcun documento, sono interventi che si possono svolgere liberamente.

Al contrario, se si svolgono delle opere di manutenzione straordinaria (es. rifacimento completo del balcone) bisogna munirsi della Cila (Comunicazione di inizio lavori asseverata) rivolgendosi all’ufficio tecnico del Comune dove è ubicata la casa. E ancora, se i lavori interessano parti strutturali del balcone, bisogna invece richiedere la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività).