Il regolamento condominiale per il giardino privato

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Se avete deciso di comprare un appartamento con un giardino privato, oppure ne avete già uno, vi starete godendo il sole, il relax e il piacere di aver un angolo di natura tutto per voi semplicemente aprendo la porta di casa. Non si può però dimenticare che vi trovate in un condominio e, di conseguenza, c’è un regolamento condominiale da rispettare.
Lo stesso che impone un determinato colore per tutte le persiane, ad esempio, o che invita a prestare silenzio in determinate ore della giornata. Ma queste regole interessano anche il vostro giardino condominiale ad uso esclusivo?

Regolamento condominiale per il giardino privato, come funziona?

Il giardino e la sua relativa manutenzione, generalmente, è un argomento che rientra nel regolamento condominiale perché l’area verde deve essere tenuta in modo ordinato e curato al fine di non recare problemi ai vicini o alle altre proprietà. Le singole norme rientrano nell’art. 892 del Codice Civile e parlano ad esempio:

  • della distanza delle piante e degli alberi dalla proprietà degli altri condòmini e dalla proprietà comune
  • dell’importanza che rami e radici non invadano le proprietà altrui

Pulizia del giardino: le regole del condominio

Una domanda che molti proprietari di giardini privati in un condomino si pongono è se gli altri condòmini possono interferire sulla manutenzione e la pulizia.
Per fare un esempio estremo: se avete deciso di trasformare il vostro giardino in una giungla ricca di alberi e arbusti, gli altri inquilini degli appartamenti del palazzo possono in qualche modo intervenire e richiedere una manutenzione?

Pare che non esista a oggi una regolamentazione in questo senso. Il proprietario dell’appezzamento è libero di prendersene cura come più lo aggrada, a patto che la mancanza di manutenzione non crei rischi per l’igiene o l’incolumità degli altri. Quindi, in linea generale, non si può imporre la pulizia del giardino privato se questa non è parte integrante del regolamento condominiale.

Manutenzione ordinaria del giardino condominiale o privato: la ripartizione delle spese

Chi deve pagare per le spese di manutenzione di un giardino privato o degli alberi che in esso crescono? Come sono ripartiti i costi? Su questo punto bisogna fare molta attenzione e i cavilli burocratici sono svariati.

Se un condòmino ha piantato un albero di limone nel proprio appezzamento, dovrà occuparsi in prima persona di pagare per la potatura, ad esempio. Si tratta infatti di un albero di cui gode solamente il privato.
Se invece nel giardino di un singolo sorge un albero storico che è considerato parte integrante ed elemento architettonico proprio di tutto il condominio, allora alle spese per la sua manutenzione dovranno partecipare tutti e la ripartizione dei costi avviene in base ai millesimi.

A determinare questa decisione è la famosa sentenza n. 3666/1994 della Cassazione che aveva sancito: “alle spese di potatura degli alberi, che insistono su suolo oggetto di proprietà esclusiva di un solo condomino, sono tenuti a contribuire tutti i condòmini in proporzione dei loro millesimi di proprietà purché si tratti di piante funzionali al decoro dell’intero edificio e la potatura stessa avvenga per soddisfare le relative esigenze di cura del decoro stesso”.

Cosa sapere sul regolamento condominiale e la legge per la manutenzione delle aree verdi private

Prima di poter comportarsi liberamente nel proprio giardino, piantando alberi a vostro piacimento, è importante quindi controllare se esiste un regolamento contrattuale del condominio o uno assembleare che tratti gli obblighi di manutenzione del giardino.

  • Il regolamento contrattuale, approvato da tutti i condòmini, può imporre limiti e obblighi alle proprietà dei singoli, come la manutenzione del giardino
  • Il regolamento assembleare può non essere approvato da tutti i condòmini, ma non preclude a tutti i presenti di sancire delle linee guida, comunque obbligatorie, in merito alla cura e alla manutenzione dei beni delle singole abitazioni, come i giardini.

Da questo emerge l’unica grande verità in tema di regolamento condominiale per il giardino privato ad uso esclusivo. Ogni condominio è diverso e segue delle regole a grandi linee uguali per tutti, ma che possono variare. Se state quindi per comprare una casa o affittarne una che sia dotata di giardino, chiedete di poter visionare il regolamento condominiale in tema di pulizia e manutenzione.

Solo così facendo potrete capire quanta libertà avrete a disposizione nel vostro giardino e se le spese di potatura degli alberi, ad esempio, spettano tutte a voi o sono da ripartire con gli altri condòmini. Una volta chiariti questi punti non resta che indossare i guanti da giardinaggio o rilassarsi al sole!