Ma quanto tempo ci vuole a vendere casa?

Si riduce il tempo necessario per vendere casa. Un buon segno per il mercato immobiliare italiano

Qual è il tempo medio di vendita di un immobile? Se magari avete comprato un appartamento a Roma in zona Prati, e dopo un po’ di tempo vi siete resi conto che quel quartiere non fa per voi, potreste pensare che la cosa migliore da fare sia vendere. Giusto, ma questa decisione comporta dei tempi di attesa: bisogna trovare l’acquirente interessato e anche il prezzo più concorrenziale con cui ottenere un buon risultato.

Una recente analisi condotta dall’Ufficio Studi di Tecnocasa rivela che i tempi di vendita degli immobili in Italia si stanno gradualmente riducendo, anche se non dappertutto allo stesso modo. Questo cosa significa?

Tempo medio di vendita delle case

Prima di scendere nel dettaglio statistico può essere utile ricordare che questa riduzione dei tempi medi di vendita degli immobili è in generale un segnale di buona salute per tutto il mercato immobiliare tricolore. Il calo è infatti dovuto, innanzitutto, a una maggiore vivacità della domanda. Chi compra è convinto che questo sia il momento giusto per investire e ciò genera quella fiducia che è il propellente fondamentale per ogni tipo di crescita.

Inoltre i prezzi delle case arrivano sul mercato con valori più in linea con le disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti. A confermarlo c’è la riduzione dello “sconto” che si concede in sede di conclusione dell’affare. Quasi che l’esigenza di “negoziare” sia oramai più ridotta grazie proprio alla flessione del prezzo iniziale di offerta.

Quanto tempo ci vuole per vendere casa?

Vendere casa, lo sappiamo, non è semplice, ma nelle grandi città i tempi per completare queste operazioni si sono notevolmente ridotti. Bastano in media 129 giorni, contro i 136 di un anno fa. Invece i tempi medi di vendita nei capoluoghi di provincia, sono leggermente più lunghi: dai 162 giorni dello scorso anno, passiamo agli attuali 151 giorni. Quanto tempo ci vuole invece per le abitazioni in periferia? Qui il numero di giorni è leggermente in salita (ma sempre in diminuzione rispetto agli anni passati) con un’attesa di 163 giorni contro i 168 di un anno fa.

L’analisi specifica sulle grandi città ci racconta poi che i tempi medi di vendita casa più lunghi si registrano a Bari (173 giorni) e Genova (156 giorni), mentre le città più rapide sono Milano (100 giorni) e soprattutto Bologna (94 giorni). Non è certo una casualità che proprio Milano e Bologna siano i due grandi mercati immobiliari italiani in cui i prezzi sono cresciuti maggiormente nel corso dell’ultimo anno.

Perché è importante valutare i tempi medi di vendita

Secondo quanto affermano gli analisti di settore, i tempi per vendere casa, ossia la durata della permanenza media di un immobile sul mercato, dipendono principalmente da due fattori:

  • offerta disponibile
  • qualità dell’abitazione

Pur non essendo certamente una sorpresa, ne deriva che in caso di abbondante offerta di mercato o di domanda non particolarmente dinamica, i tempi di vendita sono portati ad allungarsi anche in misura significativa (i potenziali acquirenti hanno più scelta e, dunque, decidono con maggiore calma su cosa investire).

Di contro, quando il mercato è molto vivace, con un’offerta che si esaurisce e si rinnova in maniera estremamente veloce, i potenziali acquirenti tendono ad accelerare le operazioni e ad accorciare i tempi.

Vendere immobili o una casa in Italia è un impegno serio e che richiede particolare attenzione. Sapendo però i tempi medi di vendita di una casa e analizzando i giorni di attesa per la conclusione di un contratto si può toccare con mano lo stato di salute di un determinato mercato immobiliare e capire come muoversi al meglio per ottenere grandi risultati.