Quali sono le caratteristiche delle case prefabbricate?

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Le case prefabbricate in legno sono più semplici e meno costose.
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Legno o cemento, “da finire” o “chiavi in mano”, scopri tutto quello che è utile sapere sulle case prefabbricate.

 

Le case prefabbricate non hanno niente da invidiare alle classiche abitazioni, sono, infatti, vere e proprie strutture residenziali, stabili e resistenti al tempo e agli agenti atmosferici. Possono essere costruite in diversi materiali, tra cui legno e cemento, e hanno prezzi notevolmente inferiori rispetto alle costruzioni tradizionali.

Le case prefabbricate in legno sono più semplici e meno costose, ma hanno bisogno di più manutenzione rispetto al resto degli edifici. La loro struttura può essere di due tipologie: con telaio portante in legno massiccio, tamponata con pannelli coibentati e rifiniti a intonaco o perlinati oppure composta da pannelli di legno lamellare pre-assemblati e coibentati.

Invece, le case prefabbricate in cemento vengono realizzate a partire da blocchi di calcestruzzo architettonico divisi per moduli e garantiscono un’ottima resistenza nel tempo. Le pareti di queste strutture sono interamente portanti e gli impianti elettrici e idraulici sono inseriti nella fase della gettata.

 

Quali sono le fasi di realizzazione di una casa prefabbricata?

Solitamente, le case prefabbricate vengono costruite pezzo per pezzo e poi assemblate nel luogo in cui si vuole far sorgere la propria casa: tutti i componenti vengono preparati in anticipo, finestre e porte incluse, e questo fa sì che le case prefabbricate vengano consegnate al futuro proprietario in tempi ristretti, dai 3 mesi, per le più semplici, ai 9 mesi, per quelle più complesse, a cui comunque devono essere aggiunti i tempi previsti dalla burocrazia.

Le fasi di costruzione delle case prefabbricate sono le seguenti:

  • predisposizione e realizzazione dei componenti della casa in fabbrica;
  • preparazione del cantiere dove sorgerà la struttura;
  • costruzione delle fondamenta, caratterizzate da una piattaforma in cemento armato;
  • posizionamento delle pareti
  • predisposizione degli impianti elettrici, sanitari, etc.;
  • posizionamento dei soffitti;
  • se il progetto prevede anche dei piani superiori, la procedura si ripete con un nuovo assemblaggio delle pareti;
  • costruzione del tetto;
  • realizzazione dell’impianto elettrico, dell’impianto idro-sanitario e allacciamento fognario.

Se la casa prefabbricata fa parte della tipologia “chiavi in mano” a questo punto si posano pavimenti e rivestimenti, rifiniture, porte e finestre, altrimenti questo passaggio viene rimandato fin tanto che la casa non sarà acquistata e il nuovo proprietario sceglierà gli elementi mancanti a seconda delle proprie esigenze e del proprio gusto estetico.

Ma andiamo con ordine e vediamo quali sono gli altri momenti fondamentali che caratterizzano la realizzazione delle case prefabbricate

Quali sono le fasi di realizzazione di una casa prefabbricata?

La scelta del terreno adatto

Una casa prefabbricata non può essere posizionata ovunque, la scelta del terreno è fondamentale per garantire che questa sia perfettamente stabile e in regola con le normative vigenti.

La prima caratteristica, infatti, è proprio quella che il terreno sia iscritto nell’elenco dei terrenti edificabili comunali e non sia sottoposto a vincoli naturali, legali e paesaggistici. Per verificarlo ti dovrai recare all’Ufficio Tecnico del Comune di riferimento e richiedere il Certificato di Destinazione Urbanistica relativo a quel lotto.

Altre verifiche importanti riguardano le caratteristiche proprie del terreno:

  • pendenza;
  • presenza di corsi d’acqua;
  • eventuale rischio di smottamento;
  • urbanizzazione.

A questo punto si deciderà insieme al progettista quali caratteristiche dovrà avere la casa prefabbricata. Dal momento che le case prefabbricate hanno una minore flessibilità di modifica rispetto alle abitazioni tradizionali, la fase di progettazione è particolarmente importante: tutti gli spazi e le aperture essere ben definite e organizzate perché intervenire successivamente potrebbe non essere possibile o, comunque, comportare dei costi molto elevati.

Soltanto quando tutto sarà chiaro e preciso si potrà procedere alla produzione e al montaggio della casa stessa. Una volta realizzata poi la casa prefabbricata può avere una durata media di circa 80 anni!

 

Costi e tipologie di case prefabbricate

In genere le case prefabbricate si distinguono in due tipologie: “da finire” e “chiavi in mano”. La prima è una costruzione definita che però non comprende i sanitari, l’impianto di riscaldamento, le piastrelle e i pavimenti, di cui l’acquirente si deve occupare autonomamente; il secondo tipo, invece, è una struttura completa e comprensiva di tutti gli elementi necessari. Questo fa sì che il costo delle case prefabbricate possa variare molto.

Allo stesso modo, sono fattori che incidono sul prezzo anche le dimensioni della struttura, la complessità e il grado di personalizzazione.

I prezzi rimangono comunque inferiori rispetto alle case tradizionali: di circa il 30/35% per le strutture “da finire” e del 15/20% per le soluzioni “chiavi in mano”. Per avere un’idea di massima il costo delle case prefabbricate al metro quadro si aggira attorno ai 900€/1.000€ per le abitazioni più esclusive.

Ora non ti resta altro che trovare il terreno in vendita perfetto sul quale far costruire la tua casa prefabbricata!