Quadri, adesivi, accessori: idee per arredare una parete vuota

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Nell’arredare una casa può capitare di ritrovarsi di fronte ad una parete bianca e non sapere effettivamente come riempirla per farla diventare parte integrante dell’ambiente piuttosto che un elemento estraneo. Ebbene, sono tanti i modi per poter arredare una parete in maniera originale, magari senza spendere grosse cifre né tantomeno avere particolari competenze tecniche in materia.

Idee per arredare una parete: quadri ed accessori vari

La soluzione più comune (ma non per questo meno affascinante) per riempire una parete vuota è rappresentata dai quadri. L’idea migliore è provare ad abbinarli tra loro provando a ricreare uno stile univoco. Per fare un esempio, in una casa nuova, molto smart, fumetti e scritte calligrafiche potrebbero essere l’ideale per completare la parete. Al contrario, per chi vuole richiamare un mood più classico, si potrebbe puntare maggiormente sul materiale, ovvero abbinare solo quadri ad olio oppure solo quadri ad acquerello. Insieme al quadro riveste grande importanza anche la cornice: utilizzando cornici della stessa forma e dimensione, anche quadri diversi possono essere proposti in un’ottica comune.

Come per il quadro, anche lo stile della cornice sarà diverso a seconda delle esigenze: potrebbe andare bene di metallo lucido, così come con finiture dorate, l’importante è che sia in linea con il resto dell’arredamento. Infine, i quadri si possono appendere normalmente al muro o, in alternativa, poggiare sulle mensole, così da avere la possibilità di cambiarli ogni volta che si vuole.

Ma ci sono molte altre idee per riempire una parete bianca. Ci si può davvero sbizzarrire con accessori di ogni tipo, soprattutto se l’intento è di arredare una parete vuota provando a far trasparire la propria personalità o i propri hobby. Per fare degli esempi, in salotto si possono appendere delle collezioni di francobolli o cartoline. In cucina invece, si può riprendere l’usanza tutta italiani dei piatti decorati da parete. In generale, sotto questo aspetto le mensole sono un’aggiunta interessante: queste infatti permettono di tenere in bella mostra libri, vinili e chissà quanti altri oggetti da collezione.

Decorazioni per parete camere: gli adesivi murali

Un’altra soluzione di cui tenere conto in tema di arredamento di una parete vuota sono gli adesivi murali. Si tratta di un elemento d’arredo facile e veloce da applicare o rimuovere a seconda della necessità e che permette di delimitare bene gli spazi, soprattutto quando si cambia la disposizione degli arredi. Gli adesivi murali possono essere utilizzati dappertutto ma sono particolarmente adatti, per ovvi motivi, nelle camere dei bambini. Possono essere infatti decorati ed eventualmente rimossi ogni volta che si preferisce.

Idee arredo parete: c’è anche la pittura

E poi c’è la pittura, perfetta per chi cerca una soluzione rapida e soprattutto economica. Basta davvero soltanto un po’ di fantasia. Se si ha un minimo di domestichezza non serve affidarsi a qualcuno, si devono solo recuperare gli strumenti giusti. La chiave potrebbe essere quella di decorare una parete lasciando bianche tutte le altre facciate. Un bel contrasto che lascerà sorpresi anche gli ospiti.

Idee per riempire una parete: la carta da parati e… il green!

La pittura però per qualcuno può essere impegnativa o troppo scomoda perché sporca. In tal caso l’alternativa per arredare pareti vuote si chiama carta da parati: più facile da pulire e soprattutto da scegliere tra migliaia di diverse fantasie. Per chi non la conoscesse, la carta da parati è una texture che viene stampata su fibra in vetro, vinile, cellulosa naturale o TNT. Il tempo e la complessità di applicazione possono cambiare proprio in base al tipo di materiale, oltre a particolarità del disegno e dimensioni, ma in generale rimane un’ottima opzione per dare un tocco di originalità alla parete.

Per chiudere, c’è la proposta chic (sia in senso di costi e manutenzione che come impegno nel metterla in atto): rendere la propria parete green. Negli ultimi anni portare la natura in casa è diventata una tendenza che però non risponde soltanto a logiche estetiche ma può portare ad un effettivo beneficio anche a livello psicofisico. In tal senso, ci sono varie possibilità. La prima potrebbe essere quella di appendere alla parete un quadro vegetale, magari con una cornice contenenti piante vere curate grazie ad un sistema di irrigazione.

La seconda potrebbe consistere in dei quadri di muschio stabilizzato (per esagerare, se proprio non si bada a spese, si può rivestire la parete interamente), più costosi ma al tempo stesso più comodi e facili da monitorare. In ultimo, la scelta più complicata e dispendiosa di tutte: realizzare una parete verde completamente indoor che necessita, oltre che di un budget importante, anche di lavori in casa per installare l’impianto di illuminazione e irrigazione con scarico. Insomma, le possibilità per riempire pareti vuote sono davvero tante: non resta che scegliere in base a stile, tempo a disposizione e portafogli.