Il prestito per l’acquisto della casa

Requisiti per prestito acquisto prima casa

Se avete deciso di comprare casa è probabile che non abbiate immediatamente tutta la liquidità necessaria per saldare l’importo totale. Per questo motivo potreste pensare di richiedere un prestito. È una alternativa al classico mutuo ipotecario e il suo funzionamento è piuttosto semplice.

Ci si rivolge ad un istituto bancario o ad una società finanziaria e si richiede il più delle volte un prestito personale, ossia un finanziamento a tasso fisso o variabile, tan e taeg. Così facendo otterrete in anticipo i soldi necessari per l’acquisto della casa che dovrete poi restituire con delle rate prestabilite dal piano di ammortamento all’istituto creditizio.

Prestito per acquisto prima casa: i requisiti e cosa sapere

I requisiti per richiedere un prestito per l’acquisto della casa possono variare a seconda dell’istituto a cui vi rivolgerete, ma normalmente, è riservato a persone tra i 18 e i 70 anni di età, bisogna dimostrare di sapere ripagare il debito e i lavoratori devono esibire la busta paga o la dichiarazione dei redditi. In alternativa si può chiedere l’intervento di un garante: soprattutto i più giovani che vogliono comprare la loro prima casa, possono aver bisogno dell’aiuto dei genitori che si impegnano a versare le rate al posto dei figli in caso di inadempienza.

Attenzione. Generalmente il prestito personale per l’acquisto della casa viene richiesto solo laddove la cifra necessaria sia inferiore ai 50mila euro. Quindi, o avete a disposizione già gran parte del denaro necessario, oppure state comprando un immobile di piccole dimensioni che rientra in questa cifra. Il motivo per cui non si richiedono prestiti per cifre elevate è che, in quel caso, è molto più conveniente richiedere un mutuo.

Una volta stabilito che potete ottenere il prestito bancario per l’acquisto della vostra prima casa, è tempo di analizzare il piano di ammortamento. Si tratta dell’analisi dettagliata del prestito, delle rate e dei tassi di interesse e grazie a questa avrete un quadro più completo delle rate e di come vengono distribuite nell’arco del tempo.

Ricapitolando, nel contratto di prestito prima casa troverete:

  • Il totale e le modalità di finanziamento
  • Il numero delle rate, a quanto ammontano e quando scadono
  • Il tasso annuo effettivo globale – Taeg
  • Il tasso di interesse
  • Le eventuali garanzie richieste
  • Le eventuali assicurazioni

Quali sono i tipi di prestito offerti dalle banche?

Oltre al prestito personale ci sono diverse formule da analizzare:

  • Cessione del quinto: ossia un prestito per un dipendente o un pensionato che permette di avere liquidità immediata che viene rimborsata con rate mensile detratte direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Non può essere superiore al quinto dello stipendio o della pensione netta.
  • Prestito delega di pagamento: funziona come la cessione del quinto, ma non viene concesso ai pensionati. Si ripaga il debito con rate mensili detratte dallo stipendio che non possono essere maggiori dei due quinti dello stipendio netto.
  • Prestito finalizzato: è strettamente legato all’acquisto che si vuole fare.
  • Prestito fiduciario: lo richiede chi ha bisogno urgente di liquidità e viene concesso a chi dimostra di avere la possibilità economica per rimborsare il debito.

Ora che il panorama dei prestiti per comprare casa, anche se siete giovani, è un po’ più chiaro è tempo di capire se per voi è meglio questa tipologia di finanziamento piuttosto che un mutuo. Calcolare i tassi di interesse e poi tuffarvi in questa meravigliosa avventura che è l’acquisto della vostra nuova casa.