Pittura delle pareti a spatola: tecniche e consigli

pittura pareti a spatola

Oltre al colore, l’aspetto di una parete è caratterizzato anche dalla sua texture, ovvero un insieme di caratteristiche tattili e visive derivanti dalle venature della tinteggiatura, da come si posa la luce e dalla sua rugosità.

Una delle tecniche più interessanti di pittura delle pareti è lo spatolato, dai suoi caratteristici effetti: la superficie trattata apparirà così percorsa da segni, linee irregolari e sfumature di varia forma, dimensione e intensità e l’intreccio di vari piani creerà l’illusione della tridimensionalità. Inoltre con la pittura a spatola il muro diventa lucido (poiché riflette molta luce) e liscio, e quindi persino piacevole al tatto.

Pittura pareti spatolato: colori e stili

In generale la tecnica di pittura spatolato si può adattare all’interno di qualsiasi tipo di ambiente e arredo. Data però la sua alta qualità decorativa, si consiglia di utilizzarla in soggiorno e in camera da letto.

Ovviamente per un buon risultato finale è molto importante saper scegliere il colore giusto. Una tinta troppo scura o vivace tende a rimpicciolire la stanza, a diminuire la luce ed essere anche vincolante sulla scelta di mobili e complementi. In questi caso allora è consigliabile limitare l’effetto spatolato ad un lato della stanza, pitturando le altre pareti ed il soffitto di bianco o altro colore chiaro e neutro.

Prima di analizzare i colori adatti allo stile della nostra abitazione, è importante ricordare che per i toni più accesi sono più opportuni dei passaggi di spatola ravvicinati, mentre per i colori tenui o pastello, sono indicate le spatolate più ampie.

Per una casa che presenta dei mobili classici sono da preferire colori pastello come celeste o turchese, rosa, giallo chiaro, crema o pesca, oppure color terra di Siena. Queste tonalità rimandano agli stili del passato come il Rococò e il Liberty.

In ambienti più contemporanei e minimalisti, possiamo invece pitturare con toni neutri come il grigio (o, ancora meglio, grigio perla) o il ghiaccio azzurro, o, al contrario, molto accesi, come il rosso, il blu cielo, il verde prato, l’arancio o il giallo oro.

Con uno stile etnico o bohemian, magari con un arredamento che comprende mobili in bambù, tessuti colorati, oggetti di recupero e tappeti si possono finalmente osare pareti bicolore, dai colori fluorescenti come il fucsia, verde lime, giallo limone, e anche con effetti metallici o perlescenti.

Come dipingere con la spatola: preparazione e svolgimento

Per pitturare una parete con la tecnica dello stucco veneziano è necessario innanzitutto preparare con cura la superficie, che deve essere quanto più liscia e privo di buchi, scalfitture o crepe, poiché, se presenti, andranno riempiti. Per eliminare poi i residui di precedenti verniciature, uniformare e conferire alla superficie una certa rugosità occorrerà una leggera scartavetratura. Concluderemo la fase di preparazione della parete usando una spazzola pulita.

Se decidiamo di dipingere con due colori contrastanti o una vernice lucida o metallizzata, il risultato finale sarà davvero particolare.

A questo punto si può passare alla stesura della prima mano di pittura che stenderemo cominciando dagli angoli e poi portandoci verso porzioni più ampie di parete. Per un risultato migliore raccomandiamo che sia leggermente più scura del colore scelto per il secondo strato di finitura.

Una volta che la prima passata sarà asciutta si può procedere alla stesura della seconda mano, che avverrà con la spatola. Utilizzeremo una spatola triangolare in metallo o plastica o una comune spatola per stucco, prelevando una piccola quantità di vernice da sfregare sulla superficie con movimenti orizzontali, verticali, rotatori o curvilinei. La tecnica che sceglieremo per la tinteggiatura determinerà la tessitura prevalente a parete terminata.

Procediamo in questo modo fino a decorare l’intero muro, avendo cura di non applicare sulla superficie una posa di pittura troppo spessa. Per ottenere più gradazioni di colore o degli effetti speciali possiamo impiegare due o tre mani a spatola variando tinte e modalità di applicazione. Con una sola mano, invece, la superficie mostrerà un colore più chiaro e delle sfumature molto evidenti.