Piante da ufficio che purificano l’aria e non solo

piante che purificano l'aria in ufficio

Le piante possono trasformare il tuo spazio di lavoro in un luogo più sereno e invitante, ma c’è dell’altro. Alcune piante apportano molti benefici anche alla salute e all’aria che respiriamo.

Il luogo in cui si lavora, ancor di più dal momento che vi passiamo molto tempo, dovrebbe essere reso quanto più ospitale possibile: l’arredamento dell’ufficio, in particolare, deve rispettare le regole dell’ergonomia per non mettere a rischio la salute del lavoratore, a seguito di una postura scorretta e della lunga permanenza davanti allo schermo, ad esempio.

Tuttavia anche la presenza di alcune piante può non  solo migliorare la qualità dell’aria ma persino fungere da antistress. Nessun problema se non si ha il pollice verde; fortunatamente, esistono comunque molte piante, soprattutto grasse, che non richiedono molte cure e possono davvero essere adottate da chiunque.

Vantaggi dell’avere piante sulla scrivania o in un open space

Le piante da ufficio, è stato dimostrato, che possono aumentare l’umidità intorno alla scrivania, rimuovere le tossine e l’anidride carbonica dall’aria, assorbire le radiazioni nocive dei computer e cellulari, e aggiungere un tocco di stile come decorazioni da scrivania.

L’azione purificante e antiradiazioni del verde garantisce un ricambio tale di aria da prevenire anche i fastidiosi mal di testa che potrebbero sorgere dopo molto tempo al PC. Lo stress può essere infatti legato, oltre che ad uno stato di pressione, alle emissioni elettromagnetiche, oppure all’aria viziata.

Anche se non godiamo di un’area di verde dove immergersi durante la pausa lavorativa, cerchiamo di far entrare un po’ di natura nel nostro ufficio posizionando delle piantine attorno a noi. La sola visione renderà le nostre attività più piacevoli e fruttuose e ci ricorderà dei benefici che stiamo traendo grazie ad esse.

Piante facili e utili per l’ufficio

Sia che si abbia abbastanza fortuna da lavorare in un ufficio soleggiato o che si abbia una postazione limitata in un angolo buio, le piante che vedremo di seguito hanno bisogno di poca luce e, spesso, poca irrigazione.

Se non si ha mai gestito una pianta, l’opzione più semplice è quella del cactus. Comunemente presente in territori aridi e aspri come il deserto, la pianta di cactus è una delle poche che fioriscono davvero dal nulla. Essa può trattenere un’enorme quantità di acqua che le consente di resistere anche agli impiegati meno attenti. Queste piante devono essere annaffiate solo una volta alla settimana durante la primavera e l’estate e ogni tre settimane durante i mesi freddi. I cactus crescono con grandi quantità di luce, quindi può fare al caso di chi ha la fortuna di sedere ad una scrivania vicina alla finestra.

Dracena

La dracena è una delle piante più resistenti in circolazione e rappresenta un’ottima scelta per eliminare le sostanze inquinanti dall’aria. Sono facili da mantenere e sono belle da guardare, con il colore delle sue foglie. L’anche detto tronchetto della felicità può sopravvivere in condizioni di siccità e possiede un apparato radicale che ne rende difficile l’appassimento. Per le sue caratteristiche, la variante di dracena “Janet Craig”, è l’ideale negli ambienti più bui.

Perfette per le reception o lungo i corridoi, le bromeliacee potrebbero richiedere un po ‘più di manutenzione all’inizio per fiorire, ma una volta che ciò avviene, a parte l’irrigazione occasionale, richiedono pochissime cure e concime.

Aglaonema

L’aglaonema, o sempreverde cinese, è nota per il colore delle sue foglie ed ha un nome che in Cina simboleggia un augurio di lunga vita. Essa non richiede l’esposizione al sole e si adatta bene anche al calore degli impianti di riscaldamento poiché non ama le temperature al di sotto dei 15 gradi.  Va bene per un principiante in quanto va innaffiata poco ma è consigliabile pulire di tanto in tanto le sue foglie.

Pothos

La pianta da interno pothos si adatta bene a varie condizioni presenti in ufficio, sia con un’illuminazione scarsa che molto presente. Anche se il suo terriccio dovrebbe essere mantenuto umido, ha bisogno di essere annaffiata solo 2/3 volte a settimana. Questo resistente sempreverde è perfetto come decorazione di una scrivania, uno scaffale o un tavolo. Gli esemplari più grandi invece possono stare benissimo in grandi vasi sul pavimento.