Perché scegliere una caldaia a camera stagna?

caldaia che perde

Il cuore del sistema di riscaldamento di ogni abitazione è la caldaia. Per questo è molto importante scegliere quella più adatta alle nostre esigenze. In molti casi la soluzione migliore potrebbe essere rappresentata dalla caldaia a camera stagna. Scopriamo insieme tutte le caratteristiche delle caldaie a camera stagna, i prezzi e i relativi pro e contro.

Innanzitutto proviamo a capire come fa una caldaia a camera stagna a garantirci il riscaldamento domestico e dell’acqua sanitaria. Questo strumento preleva l’aria dall’esterno attraverso un sistema di tiraggio forzato e la porta all’interno della camera sigillata, luogo in cui avviene la combustione. Il dispositivo permetterà ai fumi prodotti dalla combustione di fuoriuscire sfruttando la presenza di un ulteriore punto di sfogo. Grazie a queste caratteristiche una caldaia a camera stagna può essere installata anche all’interno di piccoli ambienti.

Caldaia a camera stagna: i costi

Il prezzo di una caldaia a camera stagna varia in base ai diversi modelli. In ogni caso non correremo il rischio di dover effettuare una spesa eccessiva. Si va da un minimo di 300 € per i modelli più economici fino a più di 1.000 €. Va considerato però che già con 500 € si può avere accesso a caldaie di buon livello. Le caldaie a camera stagna con combustibile a gas sono convenienti anche perché sono soggette alla revisione per l’assegnazione del bollino blu ogni 4 anni. Per altre tipologie la verifica (e le spese relative) va effettuata invece ogni 2 anni.

Le caldaie a tenuta stagna sono più costose rispetto a quelle a camera aperta, ma rappresentano una soluzione nettamente migliore. Risultano essere invece meno costose rispetto alle caldaie a condensazione. Tuttavia andrebbe considerato che una caldaia a condensazione garantirebbe un maggiore risparmio sul costo della bolletta. Scopriamo insieme in cosa le caldaie a camera stagna si differenziano rispetto a queste altre tipologie.

Caldaie a camera aperta

Le caldaie a camera aperta si differenziano da quelle a camera stagna per la diversa modalità del materiale comburente. Questi modelli infatti prendono l’aria dall’esterno utilizzando il tiraggio naturale, ovvero attraverso un’apertura presente nella camera. Ciò, però, vuol dire che il rilascio dei fumi della combustione potrebbe risultare pericoloso in un ambiente chiuso. Per questo motivo le caldaie a camera aperta devono essere necessariamente installate all’esterno o in uno spazio ben ventilato.

Le caldaie a camera aperta costano meno rispetto a quelle a tenuta stagna, ma hanno un rendimento inferiore. Per questo motivo i costi della bolletta risulterebbero maggiori. Inoltre alcune tipologie di caldaie a camera stagna sono soggette a detrazioni fiscali, perché risultano essere ecocompatibili.

Caldaie a condensazione

Anche le caldaie a condensazione sono dotate di una camera sigillata in cui avviene la combustione. Queste sfruttano una elettroventola per prelevare l’aria dall’esterno. Il punto di forza delle caldaie a condensazione è il rendimento che supera il 100%. Infatti questi dispositivi sfruttano una parte dei fumi prodotti per riscaldare l’acqua. Ciò garantisce una maggiore efficienza e dei costi inferiori, oltre a ridurre l’inquinamento.

Le caldaie a camera stagna sono più economiche rispetto a quelle a condensazione. Va però considerato che il loro rendimento non è superiore al 90%. Per questo motivo i maggiori costi della spesa iniziale potrebbero essere ammortizzati nel tempo.

Domande Frequenti – Caldaia a Camera Stagna

Quanto costa installare una caldaia a camera stagna?

Il prezzo di una caldaia a camera stagna varia in base ai diversi modelli. In ogni caso non correremo il rischio di dover effettuare una spesa eccessiva. Si va da un minimo di 300 € per i modelli più economici fino a più di 1.000 €. Va considerato però che già con 500 € si può avere accesso a caldaie di buon livello.