Percentuale agenzia immobiliare: cosa c’è da sapere

percentuale agenzia immobiliare

Cercare un appartamento in affitto o vendere il proprio in totale autonomia è complicato. Motivo per cui, giustamente, molto spesso si decide di farsi aiutare da un’agenzia immobiliare, a cui viene affidato l’intero iter di ricerca e mediazione. Chi si ritrova in questa situazione per la prima volta però, deve sapere che c’è una percentuale per l’agente immobiliare che si occupa di effettuare l’operazione.

Questa norma riguarda sia l’affitto di un immobile che un’eventuale vendita o acquisto dello stesso. Ma a quanto ammonta la percentuale immobiliare? Ci sono delle cifre fisse o variabili? Quando si paga? E soprattutto, chi deve pagare? In questa piccola guida si proverà a fare chiarezza su tutti i punti di cui tenere conto prima di firmare un accordo con un’agenzia.

Percentuale agenzia immobiliare su vendita e affitto: i costi

Partiamo dai costi. In genere le agenzie immobiliari calcolano la provvigione che gli spetta in percentuale, appunto, rispetto al prezzo di vendita/acquisto dell’immobile. Questa ammonta al 2% (IVA esclusa) per immobili di basso valore o situati all’interno di zone rurali, ma può arrivare fino al 5% (IVA esclusa) per gli immobili di grande valore o situati nei grossi centri urbani. Per fare un esempio concreto, si immagini di vendere un appartamento alla cifra di 200.000 euro.

In questo caso all’agente immobiliare che cura l’iter di mediazione spetteranno mediamente 6.000 euro più IVA. E qual è invece la percentuale agenzia immobiliare sull’affitto? Nel caso di affitto di un appartamento questa in genere è pari ad una mensilità.

Quando si parla di provvigioni ad un agente immobiliare, si deve tenere presente che in queste rientrano tutte le varie spese a cui l’operatore è andato incontro durante il periodo di ricerca e/o mediazione. Dalla pubblicità sui diversi canali agli spostamenti da un posto all’altro, passando per le telefonate ed il servizio fotografico. Su questo punto però c’è una maggiore flessibilità e se ne può discutere con l’agenzia e prendere eventualmente accordi diversi a priori.

Altra cosa di cui tenere conto è il fatto che, quando si riceve fattura, si ha la possibilità di ottenere una detrazione sulla percentuale delle agenzie immobiliari in sede di dichiarazione dei redditi. Nella fattispecie, si può ottenere una detrazione fino al 19% della cifra totale spesa e per un valore massimo di 1000 euro. Per rendere concreta questa possibilità però non solo l’affare deve concludersi ufficialmente ma l’immobile acquistato deve essere adibito a ruolo di prima casa.

Percentuale agenzia: quando bisogna pagare e chi lo fa?

Per quanto riguarda invece i tempi, la regola impone che la percentuale immobiliare per la vendita debba essere versata alla fine della trattativa. Ergo, non c’è bisogno dell’effettiva stipula del contratto, ma basta l’accordo preliminare tra le parti. Il contratto preliminare infatti ha valore legale a tutti gli effetti ed impegna sia il venditore che l’acquirente a concludere l’affare secondo prezzi e tempi prestabiliti.

Ma quand’è che effettivamente all’agenzia spetta la provvigione sulla vendita della casa? Quando questa ha partecipato in maniera attiva alla fase di mediazione, assistendo il cliente fino alla sottoscrizione dell’accordo. Non a caso, in genere la commissione per agenzia immobiliare viene richiesta direttamente al rogito notarile.

Ciò detto, a chi è che spetta il pagamento? La percentuale immobiliare di vendita è a carico di entrambi le parti coinvolte nell’accordo. Può succedere però che questa venga affidata ad uno solo dei contraenti, ma questa possibilità deve essere specificata all’interno del mandato che viene assegnato all’agenzia.

A prescindere da chi si occupa delle spese, il compito dell’agente immobiliare è quello rappresentare gli interessi di entrambe le parti, ovvero di tutelarle entrambe: una buona riuscita dell’accordo, che lasci tutti i coinvolti soddisfatti, si ripercuote positivamente sull’immagine dell’agenzia stessa.

Percentuale compravendita agenzia immobiliare: perché e quando conviene farsi assistere

Vendere o acquistare un immobile in autonomia è possibile. C’è da ammettere però che lo sforzo richiesto potrebbe forse andare oltre quelle che sono le possibilità dell’utente. Valutare gli annunci, contattare la controparte, stabilire degli appuntamenti, sono tutti impegni che tolgono tempo al lavoro o alla famiglia.

Se non si hanno particolari urgenze, si può operare anche da soli. In caso contrario, se l’intento è quello di chiudere l’affare quanto prima, è meglio rivolgersi ad un’agenzia immobiliare.

Un agente immobiliare, oltre ad occuparsi della questione burocratica, è a disposizione anche per problemi di natura tecnica: dalle spese notarili fino alla valutazione dell’immobile, passando per le visure catastali. E soprattutto, avere a che fare con dei professionisti del settore può rappresentare un valido aiuto per non cadere in eventuali trappole.

Il mercato immobiliare infatti è un terreno insidioso e non sempre è facile riconoscerne i pericoli. Ergo, anche se spetta una percentuale di compravendita all’agente immobiliare, si tratta di un costo per cui vale sempre la pena. Su Immobili Ovunque sono presenti tantissime agenzie partner. Dai uno sguardo a tutte le offerte di vendita case.

Domande Frequenti – Percentuale Agenzia Immobiliare

Che percentuale prende un’agenzia immobiliare?

In genere le agenzie immobiliari calcolano la provvigione che gli spetta in percentuale, appunto, rispetto al prezzo di vendita/acquisto dell’immobile. Questa ammonta al 2% (IVA esclusa) per immobili di basso valore o situati all’interno di zone rurali, ma può arrivare fino al 5% (IVA esclusa) per gli immobili di grande valore o situati nei grossi centri urbani.

Quando si paga la percentuale all’agenzia immobiliare?

Per quanto riguarda invece i tempi, la regola impone che la percentuale immobiliare per la vendita debba essere versata alla fine della trattativa. Ergo, non c’è bisogno dell’effettiva stipula del contratto, ma basta l’accordo preliminare tra le parti.