Pavimento effetto tessuto: cos’è, vantaggi, usi e prezzi

pavimento effetto tessuto

Una soluzione innovativa per ravvivare un po’ la casa potrebbe consistere nell’installazione di un pavimento con effetto tessuto. Si tratta a tutti gli effetti di un pavimento in gres porcellanato, un prodotto in grado di imitare l’effetto moquette ma al tempo stesso di privarsi dei difetti tipici di quest’ultimo. La creazione può essere così realistica da dare l’impressione di camminare su un tappeto morbido. In verità però si tratta solo di un effetto ottico perché il piede non affonda.

Ma cos’è il gres? Il gres porcellanato è un particolare tipo di piastrella realizzata in ceramica compatta. Questa risulta densa e con una elevata resistenza all’abrasione, essendo realizzata tramite l’utilizzo di argille selezionate, macinate, pressate e cotte a 1.200° C (è proprio a questa temperatura che avviene il processo di greificazione).

Si tratta delle stesse argille usate di solito per creare le porcellane. È un materiale moderno, comodo e resistente nel tempo, molto diffuso già dagli inizi del 1900, quando lo si installava nella sua variante rosso lucida. Ma scopriamo più nel dettaglio le sue caratteristiche nell’ottica di una casa con pavimenti effetto tessuto.

Pavimenti gres porcellanato effetto tessuto: peculiarità e vantaggi

Come detto, il gres porcellanato è simile alla ceramica. Si tratta di un materiale molto resistente: sopporta incendi, umidità, acqua, sbalzi di temperatura e raggi UV e può durare fino a 50 anni. A ciò bisogna aggiungere che è un materiale molto pratico: per pulirlo basta munirsi di acqua limpida e detergente neutro. Altra sua peculiarità consiste nel fatto di essere molto versatile, in quanto applicabile in qualsiasi abitazione ed ambiente.

Inoltre, il pavimento in gres effetto tessuto risulta assolutamente atossico, essendo privo di VOC e di altri composti organici volatili. Le mattonelle di questo tipo resistono bene anche alle sostanze corrosive: non assorbono odori né sostanze contaminanti, essendo composte da sostanze inerti.

E per gli amanti dell’ambiente bisogna assolutamente sottolinearne la riciclabilità: i materiali che lo compongono possono essere riutilizzati integralmente. Insomma, il pavimento di gres porcellanato con effetto tessuto unisce al design e all’estetica raffinata una serie di caratteristiche che lo rendono a tutti gli effetti un materiale di gran pregio.

Pavimenti effetto tessuto: gli usi più comuni

Il gres era già utilizzato nel secolo scorso. Riscoperto in tempi moderni con questa variante di effetto tessuto, sta spopolando particolarmente nei bagni e nelle cabine armadio. Un grande impatto visivo ed un’estetica accogliente si alternano ad una grande facilità di pulizia e un’alta impermeabilità che lo rendono perfetto per quegli specifici ambienti. A ciò bisogna aggiungere che negli ultimi anni la stampa digitale ha fatto passi da gigante: le piastrelle sembrano costituire un unico tappeto, a prescindere dalla loro misura.

Questo significa che in tema di pavimenti con effetto tessuto ci si può davvero sbizzarrire in mille modi tra colori, decori ed effetti tridimensionali volti a creare geometrie uniche. Queste piastrelle sono pensate esattamente per appagare l’occhio dando l’idea di un effetto morbido. L’ideale quando si esce dalla doccia e si cerca un’atmosfera chiusa e protettiva dove rifugiarsi dopo una giornata pesante di studio e lavoro.

Pavimento effetto tessuto grigio ma non solo: i colori più adatti

Veniamo alle tinte più utilizzate. Ad oggi sono preferite quelle calde e neutre, capaci di adattarsi a tutti i sanitari in commercio senza creare effetti “too much”. Dopotutto l’obiettivo, come detto, è quello di formare un’atmosfera accogliente e rilassante.

Al tempo stesso però non bisogna assolutamente sottovalutare le tonalità fredde come il grigio, soprattutto quando il bagno in questione è di grandi dimensioni o quando i mobili sono in colori statement. Il risultato finale può essere davvero molto raffinato.

Piastrelle effetto tessuto: un’analisi dei costi

Il prezzo medio del gres porcellanato si aggira intorno ai 25 euro al mq. Queste però se ci riferisce alle piastrelle standard: stili, colori e forme più ricercate possono far lievitare i prezzi. Se si va nel dettaglio, infatti, ci si rende conto che la forbice di prezzo tra le piastrelle più economiche e quelle particolari è molto larga.

In effetti bisogna considerare una serie di fattori al momento dell’acquisto, bilanciando bene l’effetto estetico con le caratteristiche tecniche. Per fare una quadra generale:

  • Piastrelle monocottura di seconda/terza scelta: dagli 8 ai 10 euro al mq;
  • Piastrelle monocottura di prima scelta: 25 euro al mq;
  • Piastrelle di seconda scelta in bicottura: dai 12 ai 15 euro al mq;
  • Piastrelle con effetto marmo (45×45): dai 40 ai 45 euro al mq;
  • Piastrelle con effetto parquet (20×120): dai 30 ai 40 euro al mq;
  • Piastrelle con effetto legno (30×60): dai 25 ai 35 euro al mq;

In generale, insomma, il prezzo del gres porcellanato è molto vicino a quello delle normali piastrelle in ceramica.