Parete lavagna: come e dove applicarla

parete lavagna

Almeno una volta sarà capitato a tutti di aver visto una parete a effetto lavagna e di aver pensato a come avrebbe potuto essere utilizzata nella propria casa, per dare quel giusto tocco di creatività ed originalità che manca. C’è da sapere che dipingere una parete a lavagna è davvero semplice ed è un’operazione che si può svolgere anche in autonomia, oltre ad essere poco dispendiosa. In questa piccola guida si proverà a spiegare come e dove applicare la vernice a lavagna, oltre a quelli che sono i suoi vantaggi.

Muro lavagna: vantaggi ed applicazione

Partiamo proprio dai vantaggi. La prima cosa da sapere è che la pittura a lavagna può essere applicata su una parete per intero, oppure soltanto su una parte di essa. Inoltre, questa non si deve utilizzare per forza sui muri, ma può essere applicata anche direttamente agli oggetti: si pensi ad un frigorifero, dei piatti, un vaso di fiori e tantissime altre suppellettili. Ma la cosa curiosa di una pittura ad effetto lavagna, è il fatto che questa non è solo un elemento di decorazione diverso dal solito, bensì può essere utilizzata come una lavagna vera e propria: sopra ci si può segnare un appuntamento, la lista della spesa, l’ultima ricetta sentita in tv o quella del medico e chissà quante altre cose ancora. Essendo la vernice di tipo cancellabile, è proprio come le lavagne che si usano a scuola: basta un cancellino oppure un panno inumidito per eliminare quanto scritto. Tra l’altro il muro a lavagna non deve essere per forza nero, che è il colore che noi associamo sempre a questo oggetto: si può trovare anche in blu, in viola, in verde.

Veniamo all’applicazione della pittura di lavagna. Questa è semplicissima e prevede una serie di passaggi in sequenza. Per prima cosa, bisogna stendere una pellicola protettiva sul pavimento (in alternativa vanno bene anche i fogli di giornale) per proteggerlo. Dopodiché si devono incorniciare angoli e battiscopa della stanza con del nastro adesivo: questo aiuta ad ottenere un risultato senza sbavature. Lo stesso nastro è utile quando si decide di pitturare appositamente solo una parte della parete, perché si può utilizzare per creare i “confini” dello spazio interessato. È arrivato quindi il momento di applicare la vernice per scrivere sui muri: nel farlo è maggiormente consigliato l’uso di un rullo piuttosto che di normali pennelli, perché si fa prima ed il risultato che si ottiene è più uniforme. La vernice va passata tre o quattro volte, con intervalli di 5-6 ore tra un’applicazione e l’altra. Una volta finito, sarebbe meglio aspettare 5-6 giorni prima di cominciare a scrivere sulla lavagna altrimenti si rischia di rovinare il lavoro fatto.

Parete a lavagna in cucina e non solo: dove applicarla

Partiamo dal presupposto che, se ben contestualizzata, una parete di lavagna può fare la sua figura in ogni stanza della casa. C’è da dire però che la sua collocazione migliore, considerando l’utilità oltre l’estetica, è sicuramente la cucina ed eventualmente la camera da letto dei propri figli. Questo perché, come si è già detto, la vernice lavagna si può utilizzare anche sugli oggetti. Si pensi ad un frigorifero con la possibilità di appuntarci direttamente la spesa da fare il giorno dopo. Un’altra idea carina potrebbe essere quella di dipingere i vasi, così da indicarci su che tipo di pianta contengono.

Ad ogni modo, la cucina è il posto ideale per collocare una cosa del genere, essendo la stanza più trafficata e soprattutto “operosa” della casa. Avere un muro a lavagna in salotto, per fare un esempio, può dare sicuramente un bell’effetto grafico, ma difficilmente si sfrutterebbe come in cucina, appunto. E poi c’è la camera dei bambini dove succede l’esatto contrario. Si pensi ad una cameretta con una lavagna grande da parete: i piccoli possono passare ore a disegnare e colorare il muro, senza destare alcuna preoccupazione e soprattutto senza particolari effetti collaterali.

Parete magnetica: una variante da considerare

C’è da sottolineare, infine, che esiste anche una vernice che crea un effetto di lavagna magnetica. Questa può essere utilizzata per appendere delle cose alla parete senza aver bisogno dei chiodi. Che sia una lista della spesa, un quadretto, una fotografia, bastano delle calamite per tenere tutto lì, a portata di mano. Questa vernice è a base di magnete e va applicata, come quella “normale”, per tre o quattro strati facendo passare 5-6 ore da una passata all’altra. Anche in questo caso è disponibile in vari colori: un’idea particolare potrebbe essere quella di utilizzare lo stesso colore (o comunque simile) delle pareti, così da creare un effetto magnetico senza però avere un contrasto cromatico troppo forte.

La vernice per lavagna, che sia essa semplice o magnetica, si può facilmente trovare nei negozi specializzati in fai da te o bricolage, oppure comprare direttamente sui tanti e-commerce che la vendono.