Pannelli radianti a infrarossi: prezzi e consumi

I pannelli radianti infrarossi sono un sistema di riscaldamento dall’ottima resa qualità/prezzo per tutta una serie di ragioni che elencheremo, oltre a presentarsi sempre più spesso anche come un valido elemento decorativo. Faremo in generale soprattutto riferimento ai pannelli infrarossi migliori, ovvero quelli ad onda lunga FIR (Far Infra-Red).

Un altro pro dei pannelli riscaldanti riguarda la facilità di installazione e manutenzione: chiunque può provvedere da sé, anche grazie alla loro leggerezza, al montaggio senza dover quindi incappare in costi di installazione. Questo li pone in una posizione di vantaggio rispetto, ad esempio, ad un impianto a pellet, che deve essere attivato da un tecnico e consuma fino al 40% in più.

Per approfondire l’apporto estetico di questi pannelli, sono disponibili pannelli con immagini di quadri o foto che potrebbero benissimo affiancarsi per il loro design ad altri ornamenti sul muro senza sfigurare. Oppure, grazie al loro piccolo spessore, essere posizionati discretamente dietro ad una porta, fino addirittura al soffitto.

Il principale motivo per cui andrebbero preferiti questi quadri, però, è ovviamente la loro capacità di riscaldare l’ambiente, garantita dalla tecnologia ad infrarossi che permette di irradiare il calore in modo omogeneo colpendo direttamente i corpi solidi della stanza.

L’unico contro riguarda l’utilizzo dei pannelli all’interno di spazi molto grandi, come i capannoni, per i quali non riescono a riscaldare adeguatamente poiché sono di solito strutture poco isolate.

Per evitare di dimenticare di lasciare l’impianto acceso per troppo tempo, o per tornare a casa trovandola piacevolmente intiepidita, si può impostare il tempo di accensione o spegnimento con un timer del termostato presente sul pannello, e anche la temperatura che si preferisce.

Differenza tra pannelli radianti a infrarossi

Quando si parla di pannelli ad infrarossi bisogna esaminare il tipo di onda emessa per definirne le differenze.

  • Infrarossi ad onda corta: questi sistemi sono i più comuni ed economici ma presentano due svantaggi, ovvero producono una forte luce che può risultante fastidiosa e, soprattutto, anche se riscaldano velocemente, il calore prodotto è solo superficiale. Un esempio di questo tipo sono le stufette elettriche.
  • Infrarossi ad onda medio veloce: offrono una migliore resa termica e minori emissioni luminose. Presentano anche una longevità maggiore ma il tutto a fronte di un prezzo più alto.
  • Infrarossi ad onda lunga (FIR): riassumono quanto riportato nel precedente paragrafo, non emanano alcuna luce mentre irraggiano uniformemente calore all’interno di stanze intere. Le loro radiazioni non presentano controindicazioni per l’uomo, anzi per alcune patologie e per la microcircolazione sono persino indicate. In fasta fascia fanno parte i cosiddetti pannelli ad infrarossi di tipo C.

Costi e consumi dei quadri a parete riscaldanti

Innanzitutto, per valutare l’effettiva convenienza di questa soluzione bisogna considerare due fattori: trattandosi di riscaldamento alimentato ad elettricità, il costo dipenderà dal consumo di energia, e poi è necessario tener presente la classe energetica della casa in cui viene installato. Per giovare al meglio del suo utilizzo, è infatti consigliabile che l’appartamento sia almeno di classe D perché, nel caso di classi minori, si arriverebbe ad una dispersione di calore dovuta ad un isolamento termico non adeguato.

Per quanto riguarda le spese per l’energia elettrica, a parte essere soggette al tipo di contratto con l’operatore fornitore, saranno rapportate alla dimensione dell’abitazione da riscaldare. Ovviamente più alta la classe energetica e minori le superfici da coprire e maggiore sarà il vantaggio sia a qualitativo che economico. Nel caso in cui le condizioni energetiche di partenza non fossero ottimali, si consiglia di usare i pannelli come forma di integrazione all’impianto di riscaldamento già esistente.

In commercio poi si trovano pannelli di tutti i prezzi, a partire da poche decine di Euro fino a sfiorare i 1000 Euro. Tra le opzioni migliori ci sono i quadri radianti di vetro o in fibra di carbonio.

Si tratta comunque un buon investimento considerando che la loro durata media si aggira intorno ed oltre i 10-15 anni.

Domande Frequenti – Pannelli Radianti a Infrarossi

Come funzionano i pannelli radianti a infrarossi?

La tecnologia ad infrarossi permette di irradiare il calore in modo omogeneo colpendo direttamente i corpi solidi della stanza.