Pace fiscale 2021 come funziona?

pace fiscale 2021

Per Pace Fiscale si intende una serie di misure atte a permettere ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale, versando le imposte che sono dovute, magari rateizzandole, senza però l’applicazione di sanzioni e interessi. La Pace Fiscale è prevista dal decreto legge n. 119 del 2018.

Cosa prevede la Pace fiscale 2021

La pace fiscale fa parte di un progetto molto grande che prevede fondamentalmente 4 opzioni di chiusura dei debiti e delle cartelle, pensate per i contribuenti che sono in difficoltà economica:

  • Saldo e Stralcio delle cartelle per i contribuenti con l’ISEE inferiore a € 20.000
  • Rottamazione-Ter delle cartelle
  • Definizione agevolata delle liti tributarie pendenti
  • Stralcio totale mini-cartelle fino a € 1.000

Il Saldo e Stralcio delle cartelle esattoriali per i contribuenti che presentano un ISEE con valore non superiore a € 20.000, consiste nella possibilità di pagare il debito che si è maturato tra il 2000 e il 2017 con 3 aliquote diverse, 16% – 20% – 35% (in base appunto al valore dell’ISEE). Possono aderire a questa misura anche le persone fisiche a cui è stata aperta la procedura di liquidazione di cui all’articolo 14-ter della Legge n. 3 del 2012. In quest’ultimo caso, l’aliquota dovuta è al 10%, a prescindere dal valore dell’ISEE.

La Rottamazione-ter delle cartelle prevede lo stralcio delle cartelle con importo massimo fino a € 5.000, con la possibilità di rateizzare il debito con una riduzione degli interessi sulle rate, limitato ai carichi affidati dal 2000 al 2010 ed esclusivamente per i contribuenti con redditi massimo fino a € 30.000.
La rottamazione delle cartelle parte dalla presentazione della domanda e non da quando questa viene accolta. Quindi i pagamenti che vengono effettuati dopo l’invio dell’istanza e quindi si considerano validi per l’estinzione del debito nella misura agevolata. In caso di calcoli errati da parte dell’Agenzia dell’Entrata Riscossione, il contribuente avrà diritto a rimborso della somma o ricalcolo del dovuto, sempre al netto di sanzioni ed interessi, tenendo in considerazione la somma già versata.

La Definizione agevolata delle liti tributarie pendenti prevede la chiusura delle liti pendenti in ogni stato e grado di giudizio, avendo come controparte l’Agenzia delle Entrate. In questo caso si potrà beneficiare di una riduzione fino al 95% dell’importo contestato, in base al valore e allo stato della controversia.

Per Stralcio totale mini-cartelle fino a € 1.000 si intende un condono dei debiti fino a € 1.000, per i contribuenti con cartelle relative a tributi locali non pagati (IMU, TASI e TARI, bollo auto, multe per violazione del codice della strada o concessione dello spazio pubblico) dal 2000 al 2010.

Proroghe delle scadenze nel decreto Sostegni

Il termine di sospensione del versamento di tutti i tributi dovuti è stato prorogato al 30 aprile 2021. Ma il versamento dovuto dovrà essere eseguito entro il 31 maggio del 2021 e il contribuente potrà decidere se chiedere una dilazione in 5 o 10 rate.

Ci sono due scadenze da tenere a mente:

  • 31 luglio 2021 è la proroga per le rate in scadenza il:
    • 28 febbraio 2020
    • 31 marzo 2020
    • 31 luglio 2020
    • 30 novembre 2020
  • 30 novembre 2021 è la proroga per le rate in scadenza il
    • 28 febbraio 2021
    • 31 marzo 2021
    • 31 luglio 2021
    • 30 novembre 2021

Per queste nuove date ci sarà una flessibilità di pagamento di max 5 giorni di ritardo senza incorrere in sanzioni.

Invece per i pagamenti relativi alle cartelle già notificate, è prevista una sospensione fino al 30 aprile 2021. La nuova proroga delle attività dell’Agenzia delle Entrate e dell’AdER, ha fissato il termine di pagamento al 31 maggio 2021.

Pace fiscale con il decreto Sostegni

Il Decreto Sostegni ha concesso delle proroghe a coloro che erano in regola con le rate in scadenza nel 2019 e più precisamente ha prorogato al 31 luglio 2021 (precedentemente fissato al 1° marzo 2021) il termine di pagamento delle rate in scadenza nell’anno 2020 della Rottamazione-ter e Saldo e Stralcio.

Inoltre il decreto Sostegni (approvato il 19 marzo del 2021) affianca lo stralcio delle cartelle alla sanatoria degli avvisi bonari per le partite IVA. Quest’ultimo è a favore delle partite IVA che nel 2020 hanno subito un calo di almeno il 30% (rispetto all’anno precedente) per i quali viene introdotta la sanatoria degli avvisi bonari relativi agli anni 2017 e 2018.