Orto verticale fai da te: alcune idee per realizzarlo

Avete il terriccio, i semi e magari anche delle belle fioriere, ma a cosa possono servire senza uno spazio abbastanza grande per contenere tutto? Fortunatamente, è possibile creare un orto anche con un piccolo cortile o una casa con terrazzo. Grazie alla tendenza dell’orto verticale fai da te che ha sempre più preso piede negli ultimi anni, anche chi abita in un appartamento può mettere alla prova il suo pollice verde senza grande sforzo. Piantando verso l’alto invece che verso l’esterno, ci sarà spazio sufficiente per coltivare erbe aromatiche, piante curative, una vasta gamma di fiori, riuscendo inoltre a risparmiare sull’acquisto di vari tipi di verdura che possono essere facilmente curate anche in casa.

Oltre all’aspetto economico che apporta il costruirsi un orto fai da te, non va dimenticato che vi è anche un positivo impatto sull’ambiente e sulla nostra alimentazione, che potrà godere di prodotti freschi e al 100% naturali.

Come costruire un orto fai da te

La cosa più bella di costruirsi un orto risiede nella sua semplicità e nella soddisfazione che possiamo ricavare dalla bellezza delle piante e fiori che scegliamo di coltivare. Non guasta notare poi che, optando per le opzioni che vedremo, occorrono davvero pochi soldi per realizzare il nostro progetto fai da te.

Barattoli di latta verniciati a spruzzo, bottiglie di plastica appese, pallet di legno, semplici bancali sono alcune delle opzioni che rendono facile risparmiare sia denaro che spazio. Sarà possibile personalizzare ogni idea, ad esempio dipingendo i contenitori di colori diversi, per adattarla ai nostri gusti ed esigenze.

Alcuni oggetti, come le bottiglie, possono essere già disponibili in casa mentre altri possono essere recuperati a basso costo da Ikea. L’azienda svedese propone anche delle comode soluzioni salva-spazio da di mensole e carrelli dove poter posizionare i vasi o le bottiglie con le coltivazioni. Di grande appeal estetico sono i divisori verdi che presentano degli appositi poggia vasi per un’esposizione ordinata delle piante.

In cucina, ad esempio, possiamo sfruttare lo spazio di fronte alla finestra per installare dei portavasi pensili che mantengono le piantine sempre ben esposte alla luce del sole, anche se all’interno della casa.

All’esterno, invece, si può impiegare un muro solitamente soleggiato per appendere degli espositori in tessuto, montare i vasi ad una griglia o alla ringhiera del balcone o lasciarli sospesi a delle corde fissate a ganci.

In alternativa, si può costruire un piccolo orto verticale a partire da una rete di materasso recuperata a cui toglieremo i piedi e alla quale possiamo aggiungere una cornice di legno. I vari spazi vuoti saranno così occupati agganciandovi le nostre piantine. Un’altra idea originale prevede l’utilizzo di vecchi cassetti in legno o dei pallet accatastati che ospiteranno vari scompartimenti dedicati al verde. il pallet può anche essere affisso in modo da creare una specie di scala dove appoggiare le fioriere.

Infine, per sistemare le piante in modo insolito, anche un tubo in pvc con varie uscite può rappresentare una soluzione creativa. Basterà pitturarlo ad arte ed il gioco sarà fatto.

Orto in verticale: cosa piantare

Una varietà quasi infinita di piante può essere coltivata nel nostro giardino privato. A seconda dell’esposizione del sole sul nostro terrazzo e degli usi che preferiamo fare del nostro verde, possiamo infatti non solo far crescere piante ad uso alimentare, ma anche per la loro estetica e persino per l’aromaterapia.

Ma quali piante è possibile coltivare in modo semplice? Dividiamole in categorie per scoprirlo.

  • Frutta e ortaggi: Fagioli, carote, aglio, cetrioli, piccole melanzane, cipolle, peperoni, pomodori, cavolo, verza, lattuga da taglio o romana, senape indiana, spinaci, bietole, fragole, meloni nani;
  • erbe aromatiche (soprattutto per orti esposti a sud o ad ovest): basilico, borragine, monarda, erba cipollina, coriandolo, menta, santoreggia, cumino, melissa, rosmarino, salvia, origano, prezzemolo, citronella, timo, erba di grano;
  • piante medicinali e dalle proprietà aromaterapeutiche: aloe vera, camomilla, lavanda, millefoglie, issopo, asperula, geranio profumato, calendula, Patchouli, erba gatta, echinacea, idraste;
  • fiori (sia perenni che annuali): oltre la già nominata calendula, filigrana comune, sedo, begonia, nasturzio, emerocallide, angelonia, viola, rudbeckia hirta, portulaca, petunia, narciso.