Nido di vespe in casa: come trovarlo ed eliminarlo

nido vespe in casa

Balconi, angoli dei tetti e altri luoghi nascosti possono servire spesso da tane per una serie di insetti come api o vespe, ed essere pericolose per l’uomo, soprattutto se è un soggetto allergico.

Bisogna allora cercare di prestare attenzione per tempo affinché non si sviluppino nidi, soprattutto nel periodo primaverile di marzo e aprile, in cui le vespe escono dal letargo e devono deporre le uova.

Come prevenire un nido di vespe in casa

Anche se non è possibile prevedere con esattezza il luogo o il momento in cui avviene la nidificazione, è comunque consigliato prevenirla tramite delle specifiche azioni:

  • Controllare spesso tutte le  aperture esterne come quelle dei solai, i garage, i telai delle porte e delle finestre, i cassonetti delle tapparelle, ma anche i vasi, soprattutto nel caso in cui si notano degli spostamenti ripetuti in un luogo in particolare.
  • Chiudere o riparare tutte le possibili fessure e gli accessi, tra cui anche crepe nei muri, in cui potrebbero annidarsi gli insetti.
  • Se le vespe tornano, optare per delle trappole apposite.
  • Non lasciare esposti residui di cibo, in particolare dolce, ma anche pesce o carne, per evitare di attrarle.
  • Non spruzzare fragranze troppi forti poiché potrebbero essere confuse con i fiori.

Come eliminare un nido di vespe da soli

Se pure seguendo questi passaggi si avvista comunque un numero notevole di vespe, bisogna innanzitutto prima accertarsi di non essere allergici alle loro punture per non rincorrere in problemi seri, dopo di che si può intervenire in modo autonomo con degli spray o delle polveri specifiche per eliminarle, che agiscono entro i 4 metri, assicurandosi comunque anche di essere protetti quanto più possibile, o almeno con mascherine e guanti, in caso di attacchi.

Si raccomanda di non operare su altezze ed agire nelle ore notturne in cui si muovono di meno e di eliminare il nido una volta abbattuto con un bastone per non farle ritornare.

Oltre agli spray, è possibile scacciare le vespe bruciando della carta in un contenitore coperto di metallo, in modo da creare del fumo che si posizionerà sotto al nido per mandarle via.

Nel caso in cui il nido si trovasse sotto terra, si può creare una miscela di zucchero, aceto e detersivo per i piatti da lasciare in una ciotola per attrarle e stordirle. Un alternativa naturale di insetticida prevede l’uso di mezzo litro di acqua e 30 gocce di olio essenziale di menta piperita.

Si ricorda, infine, di fare attenzione a bambini o animali domestici che potrebbero entrare in contatto con le sostanze tossiche o con le vespe morte cadute a terra.

Chi chiamare e quando farlo

Anche se piccole, le punture delle vespe non andrebbero sottovalutate neanche da chi non ne è allergico, poiché se si sentono minacciate si coalizzano ed aggrediscono. Dopo aver appurato con certezza la presenza di un nido ben sviluppato si consiglia di contattare una ditta specializzata in disinfestazioni: possono essere definite tali le operazioni tendenti ad eliminare o a ridurre la presenza dei parassiti (insetti, artropodi) e dei loro danni, o tramite l’applicazione di prodotti disinfestanti, oppure tramite dei piani di lotta.

A seconda di quanto è estesa l’infestazione e del luogo in cui si trova, gli interventi possono durare intorno alle due ore e costare circa 150 Euro.

Per alcuni casi specifici è anche possibile contattare i Vigili del Fuoco, ovvero se:

  • le dimensioni dello sciame siano molto elevate;
  • non sia possibile isolare il luogo in cui si trova il nido;
  • l’impresa specializzata non riesca ad accedere alla zona da trattare;
  • occorrano dei mezzi speciali propri dei Vigili.

Se il nido è stato identificato in un luogo lontano si può anche ricorrere all’aiuto dell’ASL o della protezione civile.

Domande Frequenti – Vespe in Casa

Come prevenire un nido di vespe in casa?

Controllare spesso tutte le  aperture esterne come quelle dei solai, i garage, i telai delle porte e delle finestre, i cassonetti delle tapparelle, ma anche i vasi, soprattutto nel caso in cui si notano degli spostamenti ripetuti in un luogo in particolare.

Chiudere o riparare tutte le possibili fessure e gli accessi, tra cui anche crepe nei muri, in cui potrebbero annidarsi gli insetti.

Se le vespe tornano, optare per delle trappole apposite.

Non lasciare esposti residui di cibo, in particolare dolce, ma anche pesce o carne, per evitare di attrarle.

Non spruzzare fragranze troppi forti poiché potrebbero essere confuse con i fiori.

Come eliminare le vespe in casa?

Si può intervenire in modo autonomo con degli spray o delle polveri specifiche per eliminarle, che agiscono entro i 4 metri, assicurandosi comunque anche di essere protetti quanto più possibile, o almeno con mascherine e guanti, in caso di attacchi. Si raccomanda di non operare su altezze ed agire nelle ore notturne in cui si muovono di meno e di eliminare il nido una volta abbattuto con un bastone per non farle ritornare. Oltre agli spray, è possibile scacciare le vespe bruciando della carta in un contenitore coperto di metallo, in modo da creare del fumo che si posizionerà sotto al nido per mandarle via.

Chi chiamare in caso di vespe in casa?

Dopo aver appurato con certezza la presenza di un nido ben sviluppato si consiglia di contattare una ditta specializzata in disinfestazioni: possono essere definite tali le operazioni tendenti ad eliminare o a ridurre la presenza dei parassiti (insetti, artropodi) e dei loro danni, o tramite l’applicazione di prodotti disinfestanti, oppure tramite dei piani di lotta.