Neverland: la celebre casa di Michael Jackson

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Michael Jackson, il celeberrimo Re del Pop, ha vissuto, tra gioie e dolori, una vita mirabolante e per nulla banale. Caratteristiche che si addicono pienamente al luogo in cui il cantante statunitense ha abitato per ben 17 anni: Neverland.

Il nome è da solo un simbolo di quello che questo ranch situato nella contea di Santa Barbara in California, non lontano da Los Angeles, rappresentasse per MJ. Neverland viene tradotto infatti con l’espressione “l’isola che non c’è” e rimanda dunque al fantastico mondo di Peter Pan, il personaggio preferito del Re del Pop. Così come il mondo favolistico creato da J. M. Barrie, il Neverland Ranch aveva dunque tutte le carte in regola per stupire e deliziare i suoi ospiti.

Tra le colline californiane Michael Jackson ha così vissuto buona parte della propria esistenza, risiedendo in un’abitazione che nel bene e nel male è entrata nell’immaginario collettivo. Neverland che per certi versi rispecchiava l’estro creativo di Jackson, si legò infatti indissolubilmente al suo nome a causa di uno scandalo che convolse il Re del Pop. Oggi, a quasi 12 anni dalla morte di Michael Jackson il Neverland Ranch appartiene a Ronald Wayne Burkle, che lo ha recentemente acquistato.

Le origini di Neverland

La famosissima abitazione che accolse Michael Jackson non fu ideata e costruita da lui. Le sue origini risalgono infatti al 1977, anno in cui l’imprenditore immobiliare William Bone ne avviò la costruzione. Bone, con la chiara intenzione di costruire il ranch dei sogni, scelse le dolci colline della California per realizzare una magione unica in stile Tudor.

Oltre alla casa principale, il ranch che si estendeva per 1.100 ettari ospitava diverse abitazioni per gli ospiti e degli spettacolari giardini arricchiti da un cascata artificiale, un lago e un ruscello sormontato da un ponte in pietra. Quando i lavori di costruzione furono terminati nel 1982, Bone diede alla struttura il nome di Sycamore Valley Ranch.

Michael Jackson si innamorò in quello steso anno dell’abitazione, dopo averla visitata in compagnia di Paul McCartney. Soltanto nel 1988, però, il Re del Pop decise di acquistarla, ribattezzandola Neverland, nome con cui passerà poi alla storia. Il prezzo d’acquisto si aggirava attorno ai 20 milioni di dollari.

La Neverland di Michael Jackson

Dopo aver acquistato il ranch, Michael Jackson, oltre a caratterizzarlo cambiandone il nome, decise di inserire degli elementi in grado di rendere Neverland un posto magico. Il Re del Pop commissionò la costruzione di un parco giochi, di un cinema privato, di una pista da go-cart, di una sala giochi e infine di uno zoo personale. Dopo alcuni anni, decise poi di dotare Neverland anche di una stazione ferroviaria e di un proprio treno a vapore.

La casa assunse così un fascino unico e a partire dal 1991 divenne un posto iconico e in grado di attirare un enorme interesse mediatico. In quell’anno infatti Neverland fu la location del matrimonio di Elizabeth Taylor, cara amica di Jackson. In quell’occasione per la prima volta i media si interessano al ranch che da lì in poi sarebbe apparsa in diversi canali tv e su riviste come LIFE e People.

Neverland oggi

In seguito a uno scandalo che coinvolse Michael Jackson e che era legato proprio a Neverland, il Re del Pop si allontanò dal suo ranch californiano, decidendo poi di metterlo in vendita. Nel 2008 l’intera struttura fu così venduta alla compagnia Colony Capital, di cui Michael Jackson era comunque azionario.

In seguito alla morte del cantante l’abitazione fu ristrutturata e messa in vendita nel 2015, per 100 milioni di dollari. Col passare del tempo, però, il prezzo si è notevolmente abbassato e così Ron Burkle ha deciso di approfittarne.

Il 24 dicembre 2020 il miliardario statunitense co-fondatore di The Yucaipa Companies ha acquistato il Neverland Ranch per 22 milioni di dollari.