Mutuo seconda casa: spese, requisiti e caratteristiche

delibera mutuo

Succede, dopo anni di sacrifici, di voler comprare una seconda casa per l’avvenire di figli o nipoti, magari tramite un mutuo. Ebbene, bisogna sapere che il mutuo per l’acquisto di una seconda casa presenta delle caratteristiche un po’ diverse rispetto a quello della prima casa. Le banche infatti il più delle volte non applicano le stesse agevolazioni ed anche i requisiti per accedervi tendono ad essere molto più restrittivi. C’è anche da dire che alcune banche sono disposte a finanziare il cosiddetto mutuo 100 per la seconda casa.

Un consiglio generale è quello di confrontare le varie proposte di diversi istituti di credito e solo successivamente di scegliere qual è la più conveniente in base a tempi, esigenze e possibilità. Ciò detto, in questa breve guida si proverà ad andare più nel dettaglio per capire requisiti, caratteristiche e spese varie riguardo il mutuo per la seconda casa.

Mutuo su seconda casa: requisiti e limitazioni

Innanzitutto, un immobile risulta classificato come seconda casa quando presenta una serie di requisiti. Quando è, ad esempio, catalogato come abitazione di lusso. Quando non si trova nello stesso Comune di residenza del richiedente o comunque in quello in cui risiederà entro 18 mesi dalla stipula del mutuo. Quando il richiedente ha diritti di proprietà, di abitazioni o di uso e usufrutto su altre abitazioni dello stesso comune. Infine, quando il richiedente beneficia già delle agevolazioni prima casa su un altro immobile. Nei casi appena descritti non si può beneficiare di un mutuo agevolato per la prima casa ma bisogna richiedere un mutuo per seconda casa. Questo mutuo prevederebbe un’aliquota maggiorata, pari al 2% del finanziamento (otto volte superiore rispetto a quella del mutuo prima casa, che ammonta allo 0.25%).

Sul mutuo per acquistare la seconda casa, tra le altre cose, non è possibile beneficiare della detrazione sugli interessi passivi. E non si tratta dell’unica limitazione: come detto, le banche sono portate ad imporre condizioni molto più restrittive. Questo accade perché si presume che, non essendo un’abitazione principale, non si abbia la stessa propensione al sacrificio per pagare le rate. Al tempo stesso, trattandosi di un secondo immobile, la banca si convince che ci sia tranquillamente la disponibilità economica per sostenere tutte le spese del caso. Anche per questo motivo la durata del mutuo per comprare la seconda casa non deve superare i 30 anni di durata.

Acquisto mutuo seconda casa: tra tassi, costi e mutuo 100%

Altra cosa da sapere è che l’importo erogato non può superare l’80% del valore dell’immobile, con le banche che in genere difficilmente finanziano più del 60%. Per quanto riguarda il discorso dei tassi di interesse e dei piani di ammortamento invece, questi corrispondo a quelli del mutuo per la prima casa. Per quanto riguarda la rata del finanziamento, non può superare il terzo dello stipendio mensile del richiedente. In tema di agevolazioni fiscali, la situazione cambia da persona a persona: queste si possono ottenere, ad esempio, se si dimostra che il trasferimento in altra città avviene per motivi di lavoro oppure in presenza di gravi motivi di salute.

E se si sta già affrontando un mutuo per la prima casa, si può avviare un mutuo per acquistare una seconda casa? Sì, è possibile, e lo si può fare in due diversi modi. Il primo è quello di sottoscrivere il secondo mutuo nella stessa banca del primo mutuo, il che dovrebbe dare alla stessa maggiori garanzie (anche se non è detto che accetti). Il secondo è quello di sottoscrivere un mutuo che integri il precedente, pagando una sola rata mensile più corposa.

Ci sono poi dei casi in cui la banca concede il 100% per l’acquisto della seconda casa. La verità è che il mutuo 100% per acquistare la seconda casa che viene concesso di solito è pari al valore minimo tra prezzo d’acquisto e valore dell’immobile. Per poterlo ottenere il richiedente deve fornire una serie di garanzie come l’ipoteca sulla prima casa o delle polizze. La delibera del mutuo è spesso subordinata a polizze accessorie che poi possono avere peso nel calcolo finale. Parlando di mutuo 100%, è bene ricordare che costi di notaio, imposte e tributi sono esclusi dal totale, rappresentando spese extra. Ergo, una copertura 100% del mutuo per la seconda casa non è sempre vantaggiosa e bisogna tenere conto di tutti i costi.

Costi mutuo seconda casa: attenzione alle spese

La seconda casa viene considerata al pari di un bene di lusso. Motivo per cui, anche dal punto di vista della tassazione, non beneficia di sconti o agevolazioni. Alcune tasse come l’Imu oppure la Tasi, che risultano estinte per la prima casa, vengono invece pagate per la seconda casa, pur presentando delle aliquote inferiori. Allo stesso modo, pure le spese che rientrano sotto la voce delle utenze possono subire una tassazione più alta rispetto a quelle dell’abitazione principale. Per quanto riguarda l’Irpef, invece, c’è la possibilità che cambi lo scaglione di appartenenza. Tutti parametri di cui tenere conto prima di acquistare una seconda casa con mutuo.

Domande Frequenti – Mutuo Seconda Casa

Come funziona il mutuo seconda casa?

L’importo erogato non può superare l’80% del valore dell’immobile, con le banche che in genere difficilmente finanziano più del 60%. Per quanto riguarda il discorso dei tassi di interesse e dei piani di ammortamento invece, questi corrispondo a quelli del mutuo per la prima casa.

Quali sono le spese per il mutuo seconda casa?

Questo mutuo prevederebbe un’aliquota maggiorata, pari al 2% del finanziamento (otto volte superiore rispetto a quella del mutuo prima casa, che ammonta allo 0.25%).