Mercato Immobiliare Milano: prezzi e compravendite ancora su

Continuano ad essere estremamente positivi i dati che arrivano dal mercato immobiliare residenziale di Milano. Il capoluogo lombardo nel corso del 2018 ha  infatti  registrato compravendite di 24.522 abitazioni (tra nuove e usate), con un incremento del 3,4% sul 2017. Ormai si può parlare di trend anche per l’anno in corso.  I dati parziali sui primi tre mesi del 2019 evidenziano infatti una domanda residenziale  al + 9,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.  Non solo. Secondo elemento di favore – e forse per certi versi più importante – è costituito dal dato sui prezzi di vendita che rispetto al 2017 sono cresciuti del  6,4% con un valore medio al metro quadri pari a 5.250 euro (ma si parlerebbe di una crescita ancora maggiore se includessimo nella statistica gli immobili di fascia pregiata). Infine, con soli 3,3 mesi per il tempo medio di vendita, Milano si conferma tra le eccellenze d’Italia, forte di ben 1,6 mesi in meno rispetto alla già buona media delle principali città metropolitane (4,9 mesi). 

La situazione nel centro città 

Soffermandoci sui quartieri centrali, l’analisi condotta dal Centro Studi di Abitare & co. è ancora più positiva. Dall’osservazione emerge infatti che nel centro di Milano nei primi tre mesi del 2019 i prezzi delle abitazioni di nuova realizzazione sarebbero cresciuti del 9,8% a 10.150 euro al metro quadro (valore medio) e che la percentuale di case vendute ha quasi raggiunto il 90% di tutta l’offerta presente sul mercato.  Se dal centro ci si sposta di qualche km, verso il semicentro,  si rileva una disponibilità di nuove unità immobiliari in vendita sicuramente più vasta (1.900 abitazioni) e altrettanto certamente ambita.  Fra i quadranti, l’analisi sottolinea il buon dinamismo della macro area Ovest (tra Corso Sempione e Scalo Farini), ben integrata con le note riqualificazioni di Porta Nuova, Porta Volta, City Life. In tale sezione urbana, i prezzi sono cresciuti in maniera più ripida, balzando del + 6,6% a 5.250 euro al metro quadro. Il tasso di assorbimento, ovvero la quota di abitazioni nuove vendute, sul totale dell’offerta, è un po’ più basso del centro, ma pur sempre in grado di contraddistinguere un ragguardevole 83,3%.  I tassi di assorbimento più “bassi” (se così si può dire) sono invece quelli del semicentro sud e del semicentro est, rispettivamente pari al 77,6% e al 72,5%, con valori medi al metro quadro di 5.700 e 5.300 euro.  

I nuovi progetti 

A rinvigorire il già ottimo stato di salute del mercato immobiliare residenziale di Milano sono evidentemente anche i nuovi progetti in corso di pianificazione. Si pensi al nuovo progetto per Corso Sempione, con un investimento di 4 milioni di euro già approvato dal Comune, che arricchirà di servizi l’area mediante due piste ciclabili, percorsi pedonali e 1.000 nuovi posti auto dal 2020. Oppure, si pensi al progetto di riqualificazione dello Scalo Farini, che dovrebbe vedere presto sorgere un parco in grado di coprire il 65% dell’area, ospitando – tra l’altro – la nuova sede distaccata dell’Accademia di Brera.  Segnali di nuova fiducia sul mattone del capoluogo lombardo, i cui effetti positivi si estenderanno certamente ai prossimi anni. 

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