Materiali, pavimenti e colori: come arredare una cucina rustica

cucina rustica

Le cucine rustiche rappresentano un qualcosa di unico in materia di arredamento. Sono legate ad un’idea di tradizione e convivialità, motivo per cui richiamano uno stile semplice, quasi campagnolo, ma che ha un suo perché.

Arredare una cucina rustica moderna significa scegliere con cura ogni dettaglio: dai colori ai materiali più adatti, passando per il pavimento ed ogni singolo elemento d’arredo. Tutto deve essere funzionale e coerente, perché solo così si può ricreare un ambiente classico e bello da vivere ogni giorno. In questa guida si provano a ripercorrere una serie di regole e consigli di cui tenere conto se si ha a che fare con l’arredamento di una cucina rustica moderna per la prima volta.

Cucine rustiche moderne: i materiali più adatti

Partiamo dalle basi. Anzitutto, per realizzare una cucina rustica nel migliore dei modi, bisognerebbe affidarsi a materiali naturali come pietra e legno, funzionali non solo dal punto di vista estetico ma anche per la qualità che offrono. Il legno massello, ad esempio, è particolarmente adatto perché solido e resistente ed in grado di conferire ai mobili un aspetto unitario con l’ambiente circostante.

Tra sfumature imperfette e venature particolari, ne viene fuori uno stile unico nel suo genere. Al legno va integrato un altro materiale: il ferro battuto, che dovrebbe caratterizzare tutti gli accessori tipici della cucina (es. pentolame). Non è da meno la cucina rustica realizzata in muratura. Questa è in grado di ricreare pienamente quell’idea di campagna, così da donare all’ambiente un fascino particolare.

Cucina moderna rustica: come scegliere gli arredi

Una volta realizzate, le cucine moderne rustiche vanno attrezzate con i mobili più adatti. Le sedie, ad esempio, spesso finiscono per essere sottovalutate, quando in realtà rappresentano uno dei tratti caratteristici più importanti. Qui la scelta può essere diversa, anche in base al portafogli: chi non vuole badare a spese dovrebbe comprare delle sedie interamente in legno, in caso contrario l’alternativa può essere rappresentata da sedie con rivestimento in paglia. In entrambi i casi, si consigliano colori chiari.

Ma le sedie non sono l’unica soluzione: anche delle panche tradizionali possono aiutare a richiamare l’idea di ambiente rurale. Passiamo al tavolo, tra gli elementi più utilizzati. Anche in questo caso il consiglio è di mantenere un approccio minimal: un bel bancone classico, in legno, spesso e corposo, può andare bene soprattutto per eventuali pranzi o cene con amici e colleghi.

Poi c’è la madia, mobile per eccellenza nelle cucine di campagna moderne. In passato era utilizzata come dispensa, oggi è uno degli elementi più vivi dell’arredo, caratterizzato da maniglie molto curate e cassetti assai spaziosi. Se si vuole ricreare un’atmosfera “antica”, la madia deve essere realizzata interamente in legno.

Oltre a questa, bisogna porre un’attenzione particolare anche ad altri elementi come mensole, pensili, cassettiere varie. Il consiglio è affidarsi a vecchi mobili, magari riverniciati a tema, che possano unire l’utile al dilettevole.

Dal pavimento all’illuminazione

Veniamo quindi alla scelta del pavimento, altro elemento di rilievo quando si devono attrezzare cucine rustiche moderne. In questo caso l’opzione più affascinante è rappresentata dal parquet, insolito normalmente in una cucina ma che in questo caso può contribuire a rendere l’ambiente più conviviale.

Come valida alternativa c’è la pavimentazione in terra cotta. Questa può ispirare un forte senso di calore, soprattutto se la scelta dovesse ricadere su colori caldi come il rosso o l’arancione. Come ultima opzione, la pietra naturale: parliamo di una superficie perfetta, ma che esteticamente non rende come le altre due.

Finito l’arredamento, si passa all’illuminazione. Il primo consiglio di cui tenere conto è questo: sfruttare quanto più possibile la luce naturale proveniente dall’esterno. Questo significa avere una particolare cura nelle tende, che dovranno essere velate e di colore chiaro per accogliere i raggi solari.

Per la sera invece, soprattutto in inverno, la scelta migliore è quella di affidarsi ad un classico lampadario da soffitto, che va posto sopra il tavolo o comunque al centro della stanza. Se si vuole dare un tono old style, un lampadario a cupola in legno (in alternativa, ceramica o vetro) con una catena semplice che scende verso il pavimento rappresenta l’opzione migliore.

Cucina-taverna moderna: come reinventarla

Merita una menzione a parte la taverna, che può essere ristrutturata così da diventare una cucina rustica a tutti gli effetti. Tenere la taverna disabitata, a mo’ di magazzino o deposito, è davvero un peccato. Chi ha la possibilità di farlo, dovrebbe trasformarla in un luogo alternativo in cui poter ospitare amici e parenti per occasioni particolari.

In questo caso, considerando che si tratta quasi sempre di una zona della casa dove non arriva la luce naturale, la scelta da intraprendere è quella di realizzare una cucina in muratura bianca. Una scelta azzeccata anche dal punto di vista di coerenza con l’ambiente, considerando che in genere le taverne sono realizzate in mattoncini o pietra naturale.