Massimiliano Fuksas e la sua Nuvola

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Uno degli architetti contemporanei più innovativi e visionari: scopri la storia di Massimiliano Fuksas

 

Tra gli architetti italiani più influenti nel panorama internazionale non si può non menzionare Massimiliano Fuksas. L’archistar di origini lituane nel corso del tempo ha dimostrato un notevole interesse per lo studio dei problemi urbani nelle aree metropolitane e ha incentrato la sua attività sulla progettazione e la creazione di opere pubbliche, unendo alla scala architettonica quella urbana. Ma da dove nasce questa passione?

 

Massimiliano Fuksas: la storia di uno degli architetti italiani più famosi

Massimiliano Fuksas nasce a Roma nel 1944, ma dopo la prematura scomparsa del padre decide di trasferirsi in Austria a casa della nonna materna. Torna nella Capitale italiana soltanto alla fine degli anni Cinquanta per frequentare il liceo.

Questa scelta gli permette di conoscere alcuni dei protagonisti più importanti nel panorama artistico-letterario del secolo scorso. In particolare, Fuksas entra in contatto con Pier Paolo Pasolini, Giorgio Caproni e Giorgio De Chirico. Quest’ultimo in particolare lo invita a lavorare presso il suo studio e gli permette di avvicinarsi e appassionarsi all’arte. In seguito, forse anche grazie a questa illustre conoscenza, Fuksas decide di iscriversi alla Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma.

Già due anni prima della laurea, avvenuta nel 1969, Fuksas aveva aperto nella Capitale il suo primo studio insieme ad Anna Maria Sacconi, chiamato GRANMA. A questo, segue nel 1989 la fondazione di uno studio a Parigi, nel 1993 a Vienna e nel 2002 a Francoforte, gli ultimi due attivi rispettivamente fino al 2001 e al 2009. Dal 2008, invece, è operativo anche uno studio a Shenzhen in Cina. Uno dei più importanti resta quello di Roma “Massimiliano e Doriana Fuksas Design“, gestito insieme alla moglie, Doriana Mandrelli Fuksas responsabile dell’area Design e suo braccio destro.

Nel corso degli anni sono state molte le tappe raggiunte da Fuksas: infatti, è stato visiting professor in diverse università del mondo, tra cui la Columbia University di New York, l’École Spéciale d’Architecture di Parigi, l’Akademie der Bildenden Künste di Vienna, la Staatliche Akademie der Bildenden Künste di Stoccarda, e dal 1994 al 1997 è stato membro delle Commissioni Urbanistiche di Berlino e Salisburgo.

 

Le opere di Fuksas: il Centro Congressi di Roma

 Uno progetti più importanti, visionari, e anche più criticati di Massimiliano Fuksas, è sicuramente il Centro Congressi di Roma, conosciuto come la Nuvola. Una struttura realizzata con l’obiettivo di essere un luogo all’avanguardia non ha avuto una storia facile: infatti, la gara d’appalto è stata vinta da Fuksas nel 1998, i lavori sono iniziati nel 2008 e la struttura è stata ufficialmente inaugurata il 29 ottobre 2016. Ma nonostante questo, a lavori sempre in corso, nel 2012 la Nuvola ha ricevuto a Londra il premio Best Building Site del Royal Institute of British Architects.

 

L’opera che ha sede nel quartiere EUR si sviluppa per un’ampiezza complessiva di 55.000 metri quadrati ed è costituta da tre elementi: la Teca, la Nuvola e la Lama.

  • La Teca: è la scatola dell’edificio, una copertura trasparente realizzata in acciaio e con una doppia facciata in vetro.
  • La Nuvola: è la sala congressi interna. Realizzata in acciaio rivestito da una facciata semitrasparente in fibra di vetro microforata.
  • La Lama: è l’albergo, alto 56 metri con 441 stanze, che si trova a fianco del Centro Congressi, una struttura completamente autonoma pensata come alloggio per coloro che partecipano alle conferenze.

 

La Nuvola di Fuksas è il cuore pulsante del Centro Congressi

La Nuvola di Fuksas

La Nuvola di Fuksas è il cuore pulsante del Centro Congressi e la sua struttura ricorda appunto una nuvola grazie alle linee curve e morbide che caratterizzano la sua forma. Per amplificare il senso di sospensione, la Nuvola di Fuksas è collegata alla Teca solo tramite passerelle e scale mobili monoblocco, le più lunghe d’Europa.

La sua bellezza e la sua leggerezza sono forse ancora più apprezzabili di sera quando si accendono le luci multicolore e la sua sagoma spicca all’interno della Teca di vetro.

La sala congressi contiene un auditorium da 1.850 posti con i relativi servizi necessari, come bar, guardaroba, camerini, sale tradizioni e deposito merci. La Nuvola di Fuksas è stata progettata con struttura modulare: per cui da un’unica area, grazie a un sistema di pareti mobili, si possono ottenere molteplici divisioni fino a un massimo di 24 sale di diversa capienza… un’opera poliedrica!