Le case di Donald Trump: tutte le magioni da sogno dell’ex Presidente USA

case di Donald Trump

Torri, palazzi e ville, ecco tutte le case di Donald Trump che potrebbero riaccoglierlo dopo l’esperienza alla Casa Bianca.

Se c’è qualcosa di cui il famoso uomo d’affari nonché 45° presidente americano si intende, quello è il mercato immobiliare. Donald Trump ha costruito la sua fortuna mattone dopo mattone seguendo le orme del padre Fred, attivo nel campo delle costruzioni e responsabile della realizzazione di più di 27:000 immobili. Ma se il papà Fred era solito realizzare case dal basso profilo, il figlio Donald ha deciso di puntare sul lusso, creando alloggi pensati per una clientela prestigiosa.

Lo stesso prestigio con cui Mr. Trump ha costruito e arredato le sue proprietà. Dalla famosa Trump Tower fino alla villa estiva di Palm Beach, le case di Donal Trump sono tutt’altro che low profile e ora che il suo mandato è ufficialmente terminato le domande che tutti si pongono sono: dove tornerà a stabilirsi Trump insieme a Melania? E quante sono le case di Donald Trump?

Trump Tower: la casa di Donald Trump a New York

Quando si pensa alla principale casa di Donald Trump, New York è il luogo che ricorre nella mente di tutti. Se avete visitato la Grande Mela avrete notato l’imponente edificio della Trump Tower, situato al 725° della Fifth Avenue. Più di una semplice abitazione, la Trump Tower è il simbolo del potere e del gusto per l’opulenza di Trump.

Costruita nel 1983, la torre svetta con i suoi 202 metri su Manhattan ed è sede della Trump Organization e di numerosi uffici, negozi ed appartamenti di prestigio.

La magione che Trump si è riservato occupa gli ultimi tre piani dell’edificio ed è stata progettata dal designer Angelo Donghia. Siete curiosi di sapere come appaiono gli interni della casa di Donald Trump? La parola d’ordine è una: sfarzo. Pavimenti di marmo, oro e arazzi antichi… l’arredamento dell’abitazione è un tripudio in stile rococò francese del XVIII secolo, con tanto di affreschi e statue (si dice che sia presente anche una riproduzione dell’affresco della Cappella Sistina). Il prezzo? Appena 100 milioni di dollari.

Palm Beach: la casa a Miami di Donald Trump

Soddisfatto del suo pied-à-terre newyorkese, nel 1985 Trump ha acquistato per 10 milioni di dollari una tenuta principesca su Ocean Boulevard a Palm Beach. La magione di 126 camere ospita cinque campi da golf, diverse piscine e persino tre rifugi anti-bomba. La curiosità che non ci si aspetta? L’ex moglie di Trump, Ivana, ne ha curato la ristrutturazione ispirandosi al nostro Palazzo Chigi.

Le altre case di Donald Trump

Tenere traccia del portafoglio immobiliare del magnate non è semplicissimo ma tra le altre case di Donald Trump possiamo citare anche un vigneto a Charlottesville, in Virginia. La tenuta comprende un’imponente magione di oltre 7000 metri con 45 camere e un vigneto di 2000 acri, completo di cantina. Un vero sogno per gli amanti del vino e non ci resta che sperare che tale sia anche Eric, il figlio di Trump a cui è affidata la tenuta.

Sempre nella zona di New York Trump ha un altro rifugio: Seven Springs, una villa di 60 stanze che i Trump usano come ulteriore casa delle vacanze, o almeno così è stato fino allo scorso ottobre, quando pare sia stata messa in vendita.

Ma non disperate, se Melania dovesse allontanare il marito dalla Trump Tower, l’ex presidente potrebbe trovare alloggio nelle sue numerose altre proprietà newyorkesi, come il Trump Park Avenue, un altro imponente grattacielo dove possiede due attici.

Non solo case: le altre proprietà dell’ex Presidente.

Le proprietà dell’ex presidente non si limitano ad appartamenti e ville, il magnate possiede anche il Trump National Golf Club, in California. Il Club è arricchito con una villa personale, pronta ad accogliere Donald se dovesse stancarsi tra uno swing e l’altro.

Vi sembra ancora poco? Aggiungete anche il Trump International Hotel and Tower, a Chicago e il Trump Hotel a Las Vegas. Lo sviluppo di questo lussuoso hotel è legato a un progetto di più miliardari ma siamo sicuri che sia uno degli hotel più amati dal magnate. Il motivo? Le finestre sono ricoperte di oro, un tocco di ricchezza che siamo sicuri possa incontrare i suoi gusti.

Di sicuro queste proprietà fanno andare lontani con la fantasia ma una certezza che possiamo ricavarne è questa: l’amore per una casa passa per la sua personalizzazione. L’ex presidente è tanto affezionato allo stile appariscente e nessuno vi vieta di replicarlo, o di puntare sul minimal, l’importante è non delegare mai questa scelta agli altri, soprattutto se state cercando una casa nuova. Sarà la vostra casa, non quella dei vostri genitori né degli amici o altri consiglieri, ricordatelo.