Investimenti immobiliari: dove conviene acquistare, in Europa e in Italia

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Investimenti immobiliari, dove conviene acquistare
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Per quanto concerne gli investimenti immobiliari in Europa, il 2019 si candida ad essere l’anno della completa maturazione. Un consolidamento favorito da un contesto che dovrebbe evolversi in maniera ancora più aleatoria di quanto non abbia fatto nel recente passato, e che dunque offrirà agli investitori immobiliari la possibilità di potersi ritagliare un margine di impiego profittevole e “sicuro” sul lungo termine.

Così, almeno, la pensano gli esperti di PwC e Urban Land Institute nel loro Emerging Trends in Real Estate Europe 2019, un report annuale che ha fatto il punto di quel che potrebbe avvenire nel vecchio Continente nei prossimi mesi.

Ecco le città europee su cui investire

Dall’analisi emergono alcune sorprese nella classifica delle 10 città europee in cui conviene fare investimenti immobiliari. Per esempio, spicca su tutti il balzo compiuto da Lisbona, con la città portoghese che scavalca 10 posizioni rispetto all’ultimo report per accomodarsi sul trono delle realtà del real estate. Scontata l’importante presenza tedesca, con Berlino in seconda posizione, seguita da Francoforte al quinto posto, Amburgo al settimo e Monaco al decimo. Attenzione, però, a non sottovalutare gli aspetti meno superficiali: sebbene gli investimenti in queste città continuino ad attirare impieghi da ogni parte d’Europa (e non solo), per gli analisti le città tedesche potrebbero presto risentire di un eccesso di affanno, a causa dell’elevato costo di un investimento in tali località.

Meglio forse puntare su altre città che stanno ottenendo risultati positivi, tanto da essere ricondotte nella top ten: Madrid, Amsterdam, Vienna e Dublino sono ottimi compromessi tra prezzi del mattone, qualità e della vita e prospettive di crescita.

In Italia dominano Milano e Roma

E l’Italia? Come intuibile dalle righe di cui sopra, nessuna città della Penisola figura all’interno della top ten stilata da PwC e Urban Land Institute. Per trovare la prima realtà urbana tricolore dobbiamo dunque scendere in 20ma posizione, con Milano che continua ad attirare gli investitori ma…meno che in passato: il capoluogo lombardo ha infatti perso tre posti rispetto allo scorso anno, anche se non mancano gli spunti positivi per il prossimo futuro.

Ancora più giù è Roma, pur stabile al 28mo posto. In questo caso, gli intervistati affermano la propensione a investire sulla Capitale, ma lamentano a gran voce la complessità e l’imprevedibilità del contesto in cui andrebbero ad operare. Si tenga tuttavia conto che i rendimenti capitolini sono a premio di 50-75 basis points rispetto a Milano, e che proprio per questo potrebbe essere giudicata più conveniente…