Costo dell’impianto idraulico del bagno: tra prezzi medi e preventivi

rifacimento impianto idraulico

Un impianto idraulico ha il compito di portare l’acqua calda (o fredda) in bagno, in cucina ed in qualsiasi altra stanza della casa. Un’altra sua funzione di rilievo è lo smaltimento delle acque sporche con l’allaccio in fogna. Insomma, nella logica di un appartamento ha un suo rilievo, quindi va scelto con cura.

La prima domanda che viene da farsi è: qual è il costo di un impianto idraulico del bagno? E poi il suo prezzo si misura in base ai metri quadri o per il punto acqua? In questa guida proviamo a fare un po’ di chiarezza in merito. Partiamo subito.

Impianto scarico bagno: in cosa consiste

Per rendersi meglio conto del costo bisogna sottolineare che un impianto di scarico del bagno comprende una serie di elementi: innanzitutto, la realizzazione delle tracce nella muratura per posare le tubazioni dell’impianto stesso. Le tracce vanno dagli 8 ai 10 cm di larghezza e dai 6 agli 8 cm di profondità. Poi bisogna considerare la posa in opera delle tubazioni in multistrato per il passaggio dell’acqua calda o fredda con le diverse derivazioni, valvole e relativo collegamento al collettore.

E ancora, la posa in opera delle tubazioni in pvc per collegare scarichi e rete fognaria (o verticale del palazzo). Infine, le opere murarie quali chiusura delle tracce, rasatura, finitura dell’intonaco e relativo smaltimento di macerie e scarti da lavoro. Fatte queste premesse sul lavoro da svolgere, ora approfondiamo la questione dei prezzi.

Costo rifacimento impianto idraulico: una panoramica generale

Cominciamo col dire che il costo di un impianto del bagno difficilmente si calcola rispetto ai metri quadri, come si usa di solito quando si deve ristrutturare casa. Ergo, il calcolo si effettua di solito tenendo conto del costo dei punti d’acqua, a cui vanno aggiunte alcune spese aggiuntive. Proviamo a fare qualche esempio concreto:

  • Per una casa di dimensioni ridotte (dai 50 ai 70 mq) con un bagno fatto da lavandino, c, bidet, doccia, una cucina con lavello ed una presa per lavatrice, tenendo conto di 6 punti d’acqua, il prezzo si aggira intorno ai 1.500 euro;
  • Per una casa di dimensioni medie (dai 100 ai 120 mq) con due bagni fatti da lavandino, wc, bidet, doccia o vasca, una cucina con lavello e due prese per lavatrice e lavastoviglie, tenendo conto di 12 punti d’acqua, il prezzo si aggira intorno ai 3.000 euro;
  • Per una casa di dimensioni importanti (dai 150 ai 200 mq) con due bagni fatti da lavandino (magari uno dei due bagni ha anche doppio lavandino), wc, bidet, doccia o vasca, una cucina con lavello, due prese per lavatrice e lavastoviglie ed un terrazzo con doppio scarico, tenendo conto di 14 punti d’acqua, il prezzo si aggira intorno ai 4.000 euro;

Per punto d’acqua si intende un qualsiasi allaccio delle tubazioni per l’erogazione dell’acqua (doccia, bidet, lavandino, etc.) così come un allaccio per lo scarico delle acque sporche (wc). Il costo medio di un punto d’acqua è di 160-180 euro. Ma quali sono invece gli altri costi per l’impianto idraulico in bagno? Vediamoli.

Costo impianto idraulico bagno: dal collettore alla manodopera, cos’altro considerare

Un altro costo da aggiungere è quello del collettore, che collega tutti i tubi dei punti d’acqua. Per fare un esempio, con collettore per 8 punti d’acqua ha un prezzo medio che va dai 200 ai 300 euro. Se poi nel bagno si vuole aggiungere una cassetta da incasso bisogna considerare un supplemento di circa 200 euro.

Una precisazione importante da fare è che quando si parla di punto acqua i costi compresi sono quelli di realizzazione delle tracce, allacci e posa delle tubazioni, siccome sono tutti necessari per realizzare l’impianto idraulico a meno di opere murarie. Sono invece esclusi i costi dei sanitari e della rubinetteria, che vanno calcolati a parte.

Per quanto riguarda le opere murarie: il muratore o idraulico che si occupa dei lavori potrebbe chiedere una percentuale sul totale: questa in genere è tra il 15% ed il 20%. In alternativa l’operaio potrebbe chiedere il pagamento in base alle ore di lavoro. In tal caso la tariffa oraria va dai 25 ai 35 euro all’ora.

Queste sono ovviamente delle stime generali. Se si vuole avere un quadro preciso per il proprio impianto bagno non resta che contattare un esperto della zona che possa fare un preventivo più preciso.

Tubazioni bagno, tra difetti e garanzie: cosa sapere

Va fatta una postilla doverosa sul tema della garanzia dell’impianto idraulico. In tal senso la normativa a cui riferirsi è il DPR n. 224 del 24 maggio 1988, come attuazione della direttiva CEE 85/374 “Responsabilità per danno da prodotti difettosi”. Ergo, se il danno che ci si ritrova è relativo alla difettosità di uno dei componenti installati (è indifferente che si tratti di un collettore o di un tubo), la garanzia è di dieci anni.

Se invece si hanno problemi nelle tubazioni di acqua di un appartamento di nuova costruzione, c’è una garanzia di due anni verso il costruttore. In altri casi ancora c’è la garanzia sul lavoro di un anno.