Impermeabilizzare terrazzo: perché farlo e come risparmiare

come impermeabilizzare terrazzo

Il terrazzo, così come i balconi, sono in assoluto le parti della casa più esposte agli agenti atmosferici. Proprio per questo succede che, tra pioggia e neve, con il passare degli anni possono crearsi delle fastidiose infiltrazioni. Un terrazzo con delle crepe può permettere all’acqua di infiltrarsi e portare alla formazione di muffe le quali, a lungo andare, rischiano di arrivare nell’appartamento e diventare pericolose per la salute di chi ci abita.

In casi come questi quindi, la cosa migliore da fare sarebbe rimuovere il pavimento e sostituire la guaina. Un’operazione che risolve il problema al 100%, ma che risulta al tempo stesso assai costosa. Per fortuna esistono dei metodi alternativi per impermeabilizzare il terrazzo molto meno invasivi e soprattutto economici.

Impermeabilizzazione terrazzo: perché è importante

Prima di scoprire questi metodi è giusto capire meglio perché impermeabilizzare un terrazzo è importante sotto diversi aspetti. Il primo obiettivo, come già anticipato, è quello di evitare infiltrazioni di acqua piovana. Se prolungate infatti, queste possono portare anche a gravi danni strutturali, a cui si aggiunge un calo del comfort ambientale, sia interno che esterno.

Per essere più precisi: non isolare il terrazzo e tenerlo esposto a pioggia, neve ed umidità può portare a numerosi problemi. Il primo di questi è la formazione di macchie ed aloni sparsi un po’ dappertutto. A farne le spese, molto spesso, è in seconda battuta il calcestruzzo, che rischia di rovinarsi e perdere così resistenza e stabilità. In casi più gravi non è da sottovalutare anche un eventuale crollo della struttura, soprattutto se già degradata a priori.

La mancata impermeabilizzazione dei terrazzi, come spiegato sopra, può dare vita anche alla proliferazione di muffe, licheni e funghi. A ciò si aggiunge il serio rischio di disgregare lo strato di intonaco e, ancora, la possibilità di un dissenso vero e proprio di muri e pavimenti. Il fenomeno quindi non va assolutamente sottovalutato.

Impermeabilizzare terrazzo fai da te: la fase preliminare

Prima di partire con l’impermeabilizzazione delle fughe del terrazzo vera e propria bisogna far fronte ad un passaggio preliminare. Si deve controllare infatti lo stato del massetto e della pendenza. Si tratta di una cosa importante perché l’acqua può scorrere correttamente solo con la giusta inclinazione.

Se succede, significa che il massetto funziona, ma è sempre bene controllare l’eventuale presenza di ristagni (in questi casi sarebbe opportuno farsi aiutare da un esperto in materia). Se il massetto non ha problemi si può procedere al lavoro vero e proprio.

Impermeabilizzazione terrazzo calpestabile: i metodi alternativi

Veniamo quindi ai metodi economici. Ne sono tanti: uno dei più comuni consiste nel rifacimento del massetto in sabbia e cemento. In pratica dopo aver rimosso tutta la parte ormai logora, viene creato un nuovo massetto insieme al ripristino dei due bocchettoni di scarico e le relative pendenze per l’acqua. Come alternativa altrettanto valida, tra i migliori impermeabilizzanti per terrazzi c’è la resina. Questa va applicata direttamente sul pavimento (il che comporta un netto risparmio dal punto di vista dei costi).

La resina va quindi stesa su tutto il perimetro del terrazzo considerato: il composto è in grado di penetrare nelle diverse intercapedini, senza lasciare spazio vuoti. Quando asciutta, questa diventa impermeabile e soprattutto invisibile, siccome aderisce al pavimento già presente. Lo stesso pavimento ne guadagna in lucentezza ed elasticità. C’è un però: si tratta di una soluzione non definitiva. Ergo, il processo dovrebbe essere periodicamente ripetuto.

Un altro isolante per terrazzi da considerare è la membrana trasparente. Come la resina, anche questa va stesa direttamente sul pavimento. Si tratta di un materiale dotato di grande resistenza ed elasticità. Una soluzione perfetta per chi non ha intenzione di fare lavori troppo invasivi e soprattutto cerca una risposta in tempi brevi. Non molto diversa è la guaina impermeabilizzante, anch’essa da stendere sul pavimento già presente.

La guaina si può applicare infatti su quello vecchio, con un risvolto che coinvolge anche una minima parte delle pareti del perimetro. Dopo averla applicata si deve aspettare un giorno prima di procedere con l’applicazione del pavimento nuovo. Una soluzione che se da un lato risulta veloce e poco costosa, dall’altro si porta dietro una scomoda controindicazione: la pavimentazione rialzata di qualche centimetro e, di conseguenza, la possibilità di creare fastidiosi inciampi.

Impermeabilizzante per terrazzi: c’è anche il liquido

Ulteriore opzione per l’isolamento del terrazzo è data dal liquido impermeabilizzante, valido soprattutto per i pavimenti in ceramica. La procedura è altrettanto semplice: dopo aver pulito minuziosamente il terrazzo, bisogna stendere il liquido.

Il procedimento va fatto due volte e tra la prima e la seconda passata si deve aspettare che il composto si asciughi (circa 4-5 ore). Il liquido è economico ed efficace, ma solo sul breve periodo. Come la resina infatti va applicato periodicamente se l’obiettivo è quello di preservare tutte le sue proprietà.

Domande Frequenti – Impermeabilizzare Terrazzo

Perché è importante impermeabilizzare un terrazzo?

Per essere più precisi: non isolare il terrazzo e tenerlo esposto a pioggia, neve ed umidità può portare a numerosi problemi. Il primo di questi è la formazione di macchie ed aloni sparsi un po’ dappertutto. A farne le spese, molto spesso, è in seconda battuta il calcestruzzo, che rischia di rovinarsi e perdere così resistenza e stabilità. In casi più gravi non è da sottovalutare anche un eventuale crollo della struttura, soprattutto se già degradata a priori.

Quanto costa impermeabilizzare un terrazzo?

L’impermeabilizzazione di un terrazzo esterno costa circa 20 euro al mq se si considera la stratigrafia fino alla guaina, mentre se si include anche strato isolante, massetto e pavimentazione il prezzo medio è di 60 euro al mq.