Immobiliare non residenziale, in Italia nessuno meglio di Roma e Milano

L’ufficio studi di Ipi ha dichiarato che gli investimenti nell’immobiliare non residenziale sono stati positivi nel 2018, per quanto la ripresa abbia dato segnali di rallentamento sul finire dell’anno.

Immobiliare non residenziale, mercato meno dinamico

Stando a quanto sostenuto dall’istituto, i dati relativi al quarto trimestre evidenziano come il mercato immobiliare italiano abbia conservato la sua attrattività da parte degli operatori internazionali, ma che – di contro – si stia sempre più caratterizzando per una profonda carenza di immobili che siano in grado di soddisfare le richieste su location e qualità.

Ne deriva che il mercato immobiliare non residenziale appare poco dinamico, tanto che nell’intero 2018 sarebbero stati rilevati investimenti per 8,48 miliardi di euro, con una flessione del 23% rispetto al 2017. Nel solo quarto trimestre dell’anno i volumi sono stati pari a poco meno di 3,4 miliardi di euro risentendo – sottolinea Ipi – anche del contestuale innalzamento dello spread, del periodo di incertezza politica, dello slittamento di alcune operazioni che erano già state programmate.

Complessivamente, nel 2018 si sono registrate 20 operazioni di portafogli eccedenti i 100 milioni di euro.

Rendimenti investimenti non immobiliari

Spostandoci all’analisi dei rendimenti, il segmento uffici (che ha assorbito più di 3 miliardi di euro di investimenti) è il comparto più liquido: i rendimenti sono intorno al 3,5% (netto) per Milano e intorno al 4% (netto) per Roma.

Bene anche il retail, che continua a costituire un asset strategico per gli investimenti nel settore, con volumi complessivi di 2,31 miliardi di euro nel 2018, in linea con gli anni precedenti. Il mercato alberghiero pesa per il 10% degli investimenti, con volumi di 850 milioni di euro in gran parte (40%) concentrati a Roma. La logistica gode di discreta salute grazie soprattutto al contributo del commercio elettronico.

Previsioni immobiliare non residenziale 2019

Spostiamoci infine alle previsioni del mercato immobiliare non residenziale per il 2019: le stime per il semestre sostengono che l’andamento sarà stabile, ma non mancano comunque alcune incertezze che gli investitori stranieri stanno manifestando in relazione alla valutazione del rischio Paese.

Tra le aree di maggiore rilevanza, Milano conferma l’ulteriore crescita, mentre Roma dovrebbe svilupparsi soprattutto per il segmento prime.

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