Illuminazione casa: consigli e regole per ogni stanza

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L’illuminazione della casa è senza dubbio uno dei fattori più importanti per poterla valorizzare al meglio. Posizionare le luci al posto giusto può dare un’atmosfera particolare ad ogni singola stanza, soprattutto per quanto riguarda l’illuminazione artificiale.

Bisogna scegliere le luci giuste in base all’ambiente ed eventualmente provare ad adattarle alle diverse esigenze della giornata. Di seguito si presentano una serie di consigli su come illuminare la casa nel modo migliore, insieme ad un focus per ogni diversa stanza.

Luci casa, tra risparmio e comodità: come comportarsi

Per un’illuminazione dell’appartamento ideale basta seguire un po’ di semplici regole che tengano insieme l’estetica, la comodità ed anche il risparmio. Ecco quali sono:

  • La luce non dovrebbe essere troppo forte: illuminare sì, ma non finendo per abbagliare gli occhi. In questo senso il consiglio è quello di affidarsi a lampadine a incandescenza;
  • Provare a creare giochi di luce: qui entra in gioco l’inventiva di ognuno. Per fare un esempio, se si vuole esaltare un particolare elemento d’arredo, bisogna disporre la luce dietro, sotto o a lato dello stesso;
  • Pulire le lampadine periodicamente: forse si sottovaluta il fatto che delle lampadine sporche non posso garantire la luce migliore. Pulirle una volta al mese, o anche due, può aiutare a mantenere una luce sempre intensa;
  • Evitare di posizionare le luci in posti dove si crea ombra: per fare un esempio, è uso comune quello di mettere un lampadario sulla scrivania. Questo però crea ombra quando si è effettivamente in postazione, e la luce che si ottiene non è proprio la migliore possibile;
  • Moltiplicare le diverse fonti di luce: un lampadario grande al centro per la luce diretta e magari una lampada a led per poter illuminare un angolo in particolare a seconda delle esigenze;
  • Provare le luci prima ancora di fissarle: per evitare che si creino dei controluce, l’ideale sarebbe controllare le luci in casa facendo delle prove e soltanto dopo proseguire con l’effettiva installazione.
  • Pensare anche all’ambiente (ed al risparmio!): bisogna tenere presente che le lampade a risparmio energetico durano cinque volte di più rispetto a quelle normali. Il costo è maggiore, ma sul lungo periodo si tende a risparmiare. Stesso discorso per le luci soffuse: si consigliano le lampadine alogene.

Tenuti presenti tutti questi consigli, è arrivato il momento di capire come organizzare al meglio l’illuminazione di una casa moderna valutando le differenze di tempo, spazio ed esigenze di ogni diversa stanza.

Consigli per illuminare casa: cosa fare per ogni ambiente

Partiamo dalla cucina. Qui c’è ovviamente bisogno di un lampadario che possa illuminare la stanza, ma non basta. Si tratta di una zona della casa dove si svolgono diverse attività, motivo per cui dei faretti led posizionati nei posti giusti possono fare la differenza. Per fare un esempio concreto, delle luci a led messe sotto i pensili della cucina, e quindi rivolti al piano di lavoro, risulterebbero utilissimi. Allo stesso modo anche il salotto necessita di più punti luce, essendo uno degli ambienti più dove si passa in assoluto più tempo.

Qui ad esempio, si potrebbe sfruttare un varialuci, che garantisce diverse fonti luminose da sfruttare a seconda delle esigenze del momento. Meglio evitare invece un lampadario da soggiorno con luci in obliquo: una luce troppo forte, come si è detto sopra, può essere molto fastidiosa. La scelta delle luci, infine, dovrebbe dipendere dai colori che si vogliono esaltare. Ad esempio, se la stanza presenta dei colori caldi, le luci soffuse sono l’ideale. Al contrario, per i colori freddi il vetro sabbiato sarebbe perfetto.

Veniamo quindi alle luci in camere da letto. Per quella dei grandi servono tre diversi punti luce: uno è ovviamente il lampadario al centro della stanza, poi ci sono le fonti di luce più piccole da posizionare sui comodini ed infine quelle luci particolari, più strategiche, che possono essere posizionate sopra uno specchio oppure all’interno degli armadi.

In generale, per la camera da letto si consiglia l’uso di luci soffuse che possano dare l’idea di relax. Per quanto riguarda lo specchio, la luce migliore è senza dubbio quella orientabile, quindi dei faretti.

Per l’interno armadi invece vanno bene anche dei tubi fluorescenti, che non emanano una luce troppo forte e soprattutto servono a non rovinare i tessuti. Per la stanza dei bambini il discorso è un po’ diverso: poche luci ma buone. Le migliori in assoluto sono le luci a parete, più sicure soprattutto perché non raggiungili fisicamente dai bambini. Se serve, si può utilizzare una lampada per la scrivania, ma va posizionata nel modo giusto per non creare ombra.

Per concludere, l’illuminazione del bagno. Si tratta di un ambiente che dovrebbe essere assai luminoso. Qui si possono utilizzare plafoniere o lampade ad incastro. Fondamentale è poi la luce sullo specchio: forte sì, ma non troppo da falsificare i colori. Spot luminosi o tubi fosforescenti posizionati agli angoli dello specchio sono l’ideale.