Idee per dividere cucina e soggiorno: alcune proposte

idee per dividere cucina e soggiorno

Negli appartamenti di nuova costruzione si sta optando sempre più spesso per una cucina “all’americana”, che risponde alla logica degli spazi aperti. Questo comporta la costituzione di un unico ambiente dove, di fatto, vanno a confluire quelle che prima erano tre zone ben distinte della casa: la cucina, la zona pranzo ed il soggiorno. Proprio per questo non è facile organizzare questi tre spazi, sempre più accomunati l’uno all’altro ma comunque destinati ad usi diversi tra loro e che quindi dovrebbero mantenere una certa identità.

In particolare, a volte può risultare difficile una loro separazione o transizione senza l’inserimento di pareti, che comportano costi importanti, richieste di eventuali permessi e lavori in casa che occupano tanto tempo. In verità un’alternativa (anzi, più di una) c’è: di seguito si presentano alcune idee per dividere la cucina dal soggiorno.

Idee open space cucina soggiorno, tra gradini, isole e scaffali

Una delle idee per separare cucina e soggiorno più comuni consiste nella costituzione di un gradino. Una piccola variazione di altezza infatti può essere il modo ideale per separare due ambienti. Questo gradino dovrebbe estendersi su tutta la lunghezza, così da testimoniare chiaramente che si tratta di una zona di transizione tra cucina e sala da pranzo. Se invece non si vogliono fare modifiche in tal senso, al posto del gradino andrebbe bene anche un bello scaffale a giorno, considerato il mobile perfetto in tema di transizione.

La sua funzionalità è molteplice: da un lato infatti permette di avere un supporto extra su cui riporre utensili e cianfrusaglie varie, dall’altro è un elemento d’arredo che, se scelto nel modo giusto, può dare quel tocco estetico in più all’ambiente circostante. Tra l’altro è molto pratico anche perché non impedisce il passaggio della luce naturale.

Per chi cerca qualcosa di più sofisticato, una soluzione altrettanto efficace in tema di idee per dividere il soggiorno dalla cucina consiste nel paravento. La sua duttilità si presta perfettamente alla situazione. Innanzitutto, occupa poco spazio. Inoltre, questo garantisce comunque il passaggio della luce e non impedisce di vedere cosa c’è dall’altra parte. Insomma, uno elemento che separa ma non troppo, che non appesantisce l’ambiente bensì lo completa senza dare alcun impedimento.

Altro elemento molto comune tra quelli utilizzati per separare due ambienti è l’isola. Questa risulta perfetta in certe situazioni perché può essere riconvertita a seconda dell’uso che se ne vuole fare, passando indistintamente da area di preparazione del cibo a “zona bar” (con l’aggiunta di sgabelli per far accomodare gli eventuali ospiti). Un luogo ideale insomma sia per pranzare che per gustarsi un semplice caffè.

Idee separazione cucina soggiorno, dal soffitto colorato alle tende, le soluzioni non mancano

Un’altra opzione sempre più in voga per separare la cucina dal soggiorno consiste nella doppia pavimentazione. Per fare un esempio, in cucina si può utilizzare un pavimento in ceramica con le classiche piastrelle, mentre in salotto si può optare per un più elegante (e costoso) parquet. Saranno quindi le due diverse tipologie di pavimento a spezzare gli ambienti e a dare immediatamente l’idea, a vista d’occhio, della presenza di due diversi spazi. Se non è il pavimento, può essere il soffitto.

Un’altra scelta interessante sta infatti nella possibilità di sottolineare la differenza tra due ambienti cambiando la colorazione del soffitto degli stessi. In particolare, nella zona cucina (sempre che l’altezza lo permetta) si può pensare ad un controsoffitto, perfetto elemento di rottura. Questo è funzionale oltre che estetico: permette di nascondere gli apparati tecnici e di sistemare dei faretti che possano meglio illuminare lo spazio circostante.

Un’altra delle idee per arredare una cucina soggiorno ed al tempo stesso dividere bene gli spazi è rappresentata dalle tende. Un po’ come succede per il paravento, questa copre ma non troppo, facendo comunque intravedere cosa succede dall’altro lato, oltre a permettere a prescindere il passaggio della luce naturale. Il vantaggio ulteriore è che si può facilmente aprire o chiudere a seconda dei momenti. Ma la tenda può anche non piacere.

Niente paura: va bene un mobile, l’importante è che si adatti bene allo spazio considerato. Per esempio, nelle cucine lunghe una panca sarebbe perfetta. Dal lato cucina, questa rappresenterebbe un ulteriore posto a sedere per la zona pranzo. Dal lato opposto invece, avrebbe lo schienale a protezione, non mostrando cosa succede dall’altra parte.

Idee per dividere cucina dal soggiorno: porte scorrevoli e pareti divisorie

Ulteriori idee cucina soggiorno per quanto riguarda la separazione degli spazi consistono in proposte un po’ più lussuose. Una di queste è la porta scorrevole, che dal punto di vista dei costi comporta uno sforzo più importante ma risulta senza dubbio perfetta perché permette di scegliere in maniera arbitraria quando aprire e chiudere gli ambienti.

Alternativa altrettanto invasiva è quella della parete divisoria aperta, che permette di vedere cosa succedere dall’altro lato, conservando al tempo stesso un certo grado di intimità. Per impatto estetico questa è senza dubbio la migliore soluzione possibile: la sua struttura semiaperta permette di creare quell’effetto vedo-non vedo senza far prevalere nessuno spazio sugli altri.