Idee per arredare il soggiorno con pareti divisorie e controsoffitti in cartongesso

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Sebbene il soggiorno che si presenta grande e con un soffitto alto sia molto affascinante, esso può essere implementato grazie al cartongesso, sia scegliendo un controsoffitto costruito di pannelli di questo materiale, che separandolo internamente con delle apposite pareti divisorie.

Tra i motivi che possono portare ad adottare queste soluzioni d’arredo c’è che, grazie un soffitto più basso e una divisione degli spazi e migliorando l’isolamento generale dell’ambiente, aiutano a risparmiare anche sui costi di riscaldamento.

Un altro vantaggio risiede nel fatto che il controsoffitto e le pareti in cartongesso assorbono meglio il suono.

Non dimentichiamoci poi dei benefici a livello estetico: una parete divisoria può ospitare mensole o illustrazioni decorative, mentre un controsoffitto conferirà alla stanza un aspetto moderno e nasconderà eventuali cavi.

Perché scegliere il cartongesso? Essenzialmente perché si tratta di un materiale facile da installare e molto versatile che viene adoperato per arredare in modo creativo, magari costruendo un nicchia in soggiorno o una libreria in cartongesso, ed aiuta costruttori e progettisti a soddisfare le normative edilizie per la protezione antincendio, l’isolamento acustico e l’efficienza termica.

Controsoffitto moderno per il soggiorno: ragioni per costruirne uno

Se siete indecisi sul come il controsoffitto rappresenti un modo per rendere il vostro soggiorno più elegante e vi occorrono alcune conferme sul perché costruirlo, eccone alcune.

Per prima cosa, una controsoffittatura può fornire ad una camera più opzioni di illuminazione, come le luci a incasso o i faretti, che aiutano a diffondere l’illuminazione in modo più uniforme in uno spazio donandogli allo stesso tempo un’atmosfera accogliente. Un controsoffitto moderno farà in modo da rendere invisibile qualsiasi attacco delle lampadine o dei led, ricreando un aspetto ordinato e contemporaneo.

L’aria che si trova tra il controsoffitto ed il soffitto aiuta effettivamente a regolare in meglio la temperatura nella stanza, agendo come una specie di isolante. Ciò significa che, grazie al volume ridotto del soggiorno, non si dovrà contare molto sull’aria condizionata. E questo discorso vale ancora di più in caso viviate all’ultimo piano: il soggiorno tratterrà il caldo in inverno e resterà più fresco in estate.

Sebbene la maggior parte di noi associ la presenza di un controsoffitto al salone o alla camera da letto, in realtà esso può essere installato anche in zone umide come il bagno e la cucina. L’importante è che il cartongesso scelto sia resistente all’umidità perché non tutti i tipi di questo materiale lo sono.

Un altra buona ragione riguarda il fatto che la maggior parte delle volte non è necessario rimuovere l’intero controsoffitto quando si cambia il cablaggio elettrico o si aggiungono altri punti luce. L’elettricista potrà aprire solo una parte del controsoffitto per installare i nuovi cavi. Le sezioni tolte potranno essere quindi risistemate a lavoro ultimato.

Ciò nonostante, in riparazioni che interessano, ad esempio, il climatizzatore o l’intero impianto elettrico, potrebbe essere necessario rimuovere il controsoffitto per effettuare i controlli necessari.

Perché scegliere una parete divisoria in cartongesso

Le pareti in cartongesso sono in genere realizzate con questo materiale supportato da una struttura, di solito in legno o acciaio. Si tratta quasi sempre di pareti interne leggere, non portanti e, quindi, con una capacità limitata di fornire sostegno ad oggetti molto pesanti che suonano quasi sempre vuote nel momento in cui vengono colpite.

Dato che sono anche abbastanza semplici da installare da soli ed economiche, invogliano ad inventare nuove soluzioni creative per arredare uno spazio in modo inedito.

Come la controsoffittatura in cartongesso, pure le pareti divisorie possono essere degli ottimi isolanti acustici e termici, soprattutto se riempiamo due lastre ravvicinate di materiali come la lana o il vetro.

Esse vengono spesso usate per creare una separazione decorativa all’interno di un salone, magari impreziosendole di mattoncini colorati, quadri o finestre intagliate in varie forme.

In una parete divisoria abbastanza spessa si possono creare delle piccole nicchie in cui stipare alcuni oggetti, delle decorazioni o addirittura, incassare un camino finto.