Giardino pensile: come costruirlo e quanto costa

giardino pensile

Il giardino pensile è uno spazio verde, più o meno grande, costruito solitamente in un contesto urbano, di grande impatto estetico e dai molteplici benefici per l’ambiente, e non solo. Una sua particolarità risiede nel fatto che la natura di cui è composto cresce e vive su strutture artificiali, spesso in cemento, come tetti e terrazze. I giardini pensili orizzontali vengono spesso utilizzati sia in abitazioni private che in uffici ed edifici di altro uso, ai quali essi apportano anche un aumento del loro valore.

Giardino pensile: come progettarlo

Per realizzare un giardino pensile in totale sicurezza avviene bisogna per prima cosa analizzare il luogo ad esso dedicato, stabilendo quale sarà la sua metratura, l’esposizione al sole ed il clima. Si consideri che è fondamentale che la superficie che farà da base sia in ottime condizioni ed in grado di sostenere un peso importante: basti pensare, ad esempio, che, tra i vari elementi del giardino, il terriccio da solo arriva a raddoppiare di peso quando è bagnato.

Nel caso di un tetto giardino sarà necessario verificare lo stato del solaio. Oltre ad organizzare gli spazi e scegliere le piante visivamente più gradevoli, è indispensabile possedere delle buone conoscenze tecniche oppure affidarsi alla consulenza di un esperto, che possa valutare anche problematiche legate all’impermeabilizzazione ed infiltrazioni di acqua.

Giardino pensile: step da seguire

I passaggi pratici da seguire prevedono quindi la sistemazione di una guaina drenante in PVC, o membrana impermeabilizzante, che dovrà resistere all’azione delle radici. In contemporanea alla guaina, sarà necessario un telo in poliestere, uno strato di ciottoli e ghiaia ed un telo di tessuto non tessuto per far permeare l’acqua. Solo alla fine potrà essere steso il terriccio su cui si sistemeranno le piante.

A questo punto, come avviene per ogni giardino, occorrerà inizialmente procedere ad innaffiarle tre volte a settimana, poi, a seconda del tipo di verde adottato, arrivare in seguito ad irrigarle all’incirca una volta ogni quindici giorni. Bisognerà infine ricordarsi di potare e concimare quando necessario.

Vantaggi del giardino pensile

A parte la già citata crescita del valore dell’edificio, il giardino pensile rende indubbiamente più attraente un ambiente altrimenti anonimo. Inoltre promuove il risparmio energetico in tre modi:

  1. facendo recuperare le acque piovane in appositi sistemi di accumulo per riutilizzarle in ambito domestico o per l’irrigazione;
  2. agendo da isolante acustico da rumori esterni grazie alla naturale fono-assorbenza garantita dal rivestimento erboso;
  3. fungendo da isolante termico per la struttura in grado di trattenere il calore d’inverno e aiutando a mantenere gli interni freschi d’estate.

Ed ancora:

  • Offre un buon esempio di rispetto dell’ambiente abbattendo lo smog grazie al ricambio di ossigeno assicurato dalle piante;
  • regala a zone inutilizzate la possibilità di trasformarsi in nuove aree relax o piccoli orti in cui poter godere della natura in piena città;
  • la sua installazione permette di usufruire di detrazioni fiscali, grazie agli incentivi introdotti dal cosiddetto Bonus Verde del 2018.

Giardino pensile: costi per la realizzazione

In linea generale per calcolare il prezzo finale di un giardino vanno considerati i costi relativi alla progettazione e alla realizzazione, a cui si aggiungono quelli dei materiali (supporto, prato, aiuole) e dell’impianto di irrigazione. In media si può dire che si parte da circa 70 Euro al metro quadro fino ad alcune centinaia di euro per i progetti più elaborati. Meno costosi saranno i giardini di tipo estensivi rispetto a quelli intensivi. Analizziamone le differenze.

I giardini pensili estensivi presentano uno spessore ed un peso ridotto e sono indicati per i solai con bassa possibilità di carico. Data l’inferiore spesa attribuibile alla loro manutenzione e realizzazione, si rivelano quindi più convenienti.

I giardini pensili intensivi, invece, possono a loro volta suddividersi in leggeri e pesanti e sono caratterizzati da misure più rilevanti, con spessori che arrivano a 100 cm e pesi che raggiungono i 1.200 kg al metro quadrato. Il costo risultante sarà per questo più elevato.

Giardino pensile: quali piante scegliere

Possiamo tendenzialmente usare quasi tutti i tipi di piante che desideriamo, a patto che si consideri il clima in cui si troveranno e con quali altri vegetali andranno a coesistere. Via libera allora a succulente, piante aromatiche, fiori, alberi di varie misure e sempreverdi.

Domande Frequenti – Giardino Pensile

Come progettare un giardino pensile?

Per realizzare un giardino pensile in totale sicurezza avviene bisogna per prima cosa analizzare il luogo ad esso dedicato, stabilendo quale sarà la sua metratura, l’esposizione al sole ed il clima. Si consideri che è fondamentale che la superficie che farà da base sia in ottime condizioni ed in grado di sostenere un peso importante.

Quanto costa un giardino pensile?

In media si può dire che si parte da circa 70 Euro al metro quadro fino ad alcune centinaia di euro per i progetti più elaborati. Meno costosi saranno i giardini di tipo estensivi rispetto a quelli intensivi.

Quali piante scegliere per un giardino pensile?

Possiamo tendenzialmente usare quasi tutti i tipi di piante che desideriamo, a patto che si consideri il clima in cui si troveranno e con quali altri vegetali andranno a coesistere. Via libera allora a succulente, piante aromatiche, fiori, alberi di varie misure e sempreverdi.