Ecco come rimuovere la carta da parati

Se siamo alle prese con delle ristrutturazioni e cambiare l’aspetto delle nostre pareti, potrebbe servirci sapere come rimuovere la carta da parati. Se non avete mai effettuato un’operazione del genere non abbiate paura, si tratta di un lavoro molto semplice che ci richiederà soltanto un po’ di pazienza. Inoltre i vostri sforzi saranno ripagati a lavoro ultimato, quando avrete donato un aspetto nuovo alle vostre pareti tinteggiandole o applicando una nuova carta da parati.

Rimuovere la carta da parati è un’operazione che si può svolgere tranquillamente in totale autonomia, dotandosi di pochi strumenti. Si dovrà poi capire con che tipo di carta da parati abbiamo a che fare, e fare attenzioni a non dimenticare alcuni passaggi. Scopriamo insieme come completare questa operazione in maniera perfetta e senza correre rischi.

Cosa serve per rimuovere la carta da parati

Innanzitutto bisogna capire di cosa ci si deve dotare per rimuovere la carta da parati. Per procurarci l’occorrente, se non lo abbiamo già in casa, basterà fare un salto in ferramenta. Ecco cosa sarà necessario per rimuovere la carta da parati:

  • Acqua calda;
  • Detergente (o un prodotto apposito per la rimozione della carta da parati);
  • Spatola metallica;
  • Spugna (o in alternativa un pennello largo da pittore o un nebulizzatore spray);
  • Carta vetrata;
  • Nastro isolante;
  • Coltellino.

A seconda dei casi, potremmo avere bisogno anche di un taglierino o di un rullo a spuntoni per portare a termine un lavoro perfetto. Scopriamo ora come fare per rimuovere la vecchia carta da parati.

Rimuovere la carta da parati: passaggi preliminari

Una volta raccolto tutto l’occorrente, sarà necessario svolgere due semplici operazioni preliminari per lavorare in totale sicurezza. Innanzitutto sarà opportuno spostare tutti i mobili verso il centro della stanza, in modo tale da avere a disposizione lo spazio necessario per poter lavorare. Per tutelare ulteriormente il mobilio, si può anche provvedere a coprirlo usando dei teli copri-tutto. In realtà questa sarebbe un’operazione molto scrupolosa, perché il lavoro non dovrebbe mettere a rischio gli arredi.

Dopodiché bisognerà non dimenticarsi assolutamente di staccare la corrente elettrica per non correre rischi. L’acqua sarà infatti uno dei protagonisti di questo lavoro. Sarà opportuno anche rimuovere le mascherine protettive delle varie prese di corrente e coprirle con del nastro isolante. A questo punto si potrà passare veramente all’azione.

Come rimuovere la carta da parati

Per svolgere il lavoro in maniera ottimale sarà importante capire di quale tipologia è la carta da parati che si sta per rimuovere. Ne esistono infatti tre varianti e per dunque i vari procedimenti saranno leggermente differenti.

  • Il caso migliore sarebbe quello in cui ci si trovasse di fronte a della carta da parati moderna in tessuto non tessuto. Si tratterebbe infatti di una carta da parati rimovibile, il che faciliterebbe non poco il lavoro. Per capire se è questo il caso bisognerà sollevare un angolo della carta con un coltellino e tirarla. Se viene via con facilità un intero foglio, si può essere contenti. Il lavoro sarebbe infatti molto rapido e basterebbe tirare via un foglio alla volta.
  • Un’altra ipotesi è quella di trovarsi di fronte a della carta tradizionale. Una volta effettuata la prova con il coltellino, si potrebbe notare infatti che la carta si rimuove con difficoltà e sulla parete rimangono residui di carta e colla. A questo punto si dovrà creare una soluzione di acqua calda e detergente (o acqua calda unita a un prodotto apposito) e bagnare l’intera parete. Per farlo si possono utilizzare una spugna, un pennello largo da pittore o un nebulizzatore spray. Dopo aver aspettato 15 minuti si potrà passare alla rimozione della carta utilizzando la spatola metallica. Qualora dovessero restare dei residui di carta e colla sulla parete si può ripetere il procedimento o carteggiare con della carta vetrata. Una volta terminata questa operazione, basterà asciugare il muro che sarà pronto per essere ridipinto o coperto da una nuova carta da parati.
  • L’ultima possibilità è quella di avere a che fare con della carta da parati in vinile. In questo caso basterebbe svolgere lo stesso procedimento della carta da parati tradizionale ma con una piccola variazione. Utilizzando degli strumenti appositi, come ad esempio un rullo a spuntoni, sarà necessario rompere la superficie impermeabile del rivestimento in vinile per far passare l’acqua in profondità. In alcuni casi lo strato di vinile potrebbe essere rimosso semplicemente, prima di passare alla rimozione della carta dalla parete.

Un piccolo accorgimento valido in tutti i casi è quello di incidere la carta vetrata con un taglierino lungo la giuntura delle pareti, nel caso in cui questa fosse presente anche sul soffitto.