Abitazioni sull’acqua, ecco dove trovare le case galleggianti

Antico o moderno? Tradizione o innovazione? Per ogni preferenza, c’è una casa galleggiante da scegliere.

 

Le case sull’acqua hanno sicuramente un grande fascino. Ci sono persone che scelgono le case galleggianti per una vacanza e c’è chi addirittura ne ha fatto la propria abitazione principale, forse solo per uscire fuori dagli schemi, forse per il senso di libertà che un’abitazione fluttuante può dare al contrario di quanto accade se si vive in un appartamento o in una casa in città.

Inoltre, le case galleggianti rappresentano un ottimo modo di vivere in maniera eco-sostenibile e a contatto con la natura. Molte case galleggianti hanno un basso impatto ambientale e consumi energetici ridotti, presentando un elevato livello di autosufficienza: se sul tetto delle abitazioni vengono istallati i pannelli solari, questi sono in grado di generare tra il 50% e l’80% dell’energia utile al mantenimento della casa.

Solitamente le case galleggianti hanno una lunghezza che varia tra i 10 e i 18 metri, in base alla loro destinazione d’uso. A differenza di quello che si potrebbe pensare, queste abitazioni possono essere caratterizzate da un arredamento moderno e lussuoso, dotato di tutti i comfort necessari e di tutti gli elementi utili alla vita quotidiana. Ovviamente, a seconda del modello scelto, delle dimensioni e dello sviluppo tecnologico il prezzo delle abitazioni cambia e può variare molto, fino ad arrivare a più di 200mila euro.

Le case galleggianti vengono di norma ormeggiate, in un porto o un canale, e da lì non si muovono, ma alcune tipologie possono essere costruite anche per permettere la navigazione. In generale, però, non sono adatte per affrontare il mare aperto, per cui il consiglio è quello di muoverle al massimo lungo un tratto marittimo tranquillo o un piccolo fiume.

 

Casa galleggiante, l’esperienza italiana

Le case galleggianti si presentano, quindi, come nuovo modello abitativo non dannoso per l’ambiente, in quanto contribuiscono alla riduzione del consumo di suolo utilizzato per le costruzioni edili.

Se in Italia questa pratica risulta ancora poco diffusa, gli architetti del Bel Paese, invece, stanno cominciando a sviluppare dei modelli di case galleggianti. Uno delle esperienze più riuscite è certamente la “Water Nest 100” un progetto realizzato da Giancarlo Zema Design Group, uno studio romano specializzato in strutture innovative.

Le caratteristiche principali di questa casa sono le linee morbide e la forma tondeggiante propria seia dell’esterno sia dell’interno: la casa galleggiante è dominata da forme rotonde, con curve eleganti e sinuose mentre non sono presenti angoli e spigoli troppo netti.

La casa si trova sul Tamigi e ha un diametro di 12 metri, un’altezza di 4 metri e una superficie totale di 100 metri quadrati. Si alimenta energeticamente grazie ai 60 mq di pannelli solari ed è realizzata in legno e alluminio, materiali riciclati e riciclabili.

La Water Nest 100 oltre a essere una casa galleggiante, può trasformarsi anche in un luogo di lavoro, un ristorante, un bar o uno spazio espositivo.

La casa galleggiante: Water Nest 100
Fonte: EcoFloLife

 

Le case galleggianti ad Amsterdam

L’Olanda è da sempre una nazione famosa per la presenza di case-barca. In particolare, ad Amsterdam sono presenti quasi 2.500 case galleggianti. Le più “antiche” sono retaggio delle attività marittime e commerciali che hanno interessato la città in epoche passate o state introdotte dopo la Seconda Guerra Mondiale per far fronte all’esigenza abitativa e per “riciclare” le vecchie navi da carico; mentre le più nuove sono state progettate esclusivamente a scopo abitativo.

Houseboat ad Amsterdam

Le tre tipologie di case galleggianti ad Amsterdam, quindi, sono:

  • i cargo: vecchie navi da carico;
  • le arche: strutture progettate esclusivamente a scopo abitativo;
  • i vessel: viene utilizzato lo scafo originale, ma la struttura è stata progettata su misura in seguito.

Le case galleggianti vengono ormeggiate lungo le banchine dei canali in ogni parte della città e corrispondo a un indirizzo specifico. Un’apposita richiesta permette ai proprietari di queste house boat di fissare la propria abitazione in un determinato luogo.

Le case sono dotate di tutti i comfort delle normali abitazioni, possono essere riccamente arredate e talvolta sono addirittura disposte su più piani con tanto di terrazze e giardini.

Per avere un’idea di che cosa voglia dire abitare in una di questi alloggi puoi visitare la Casa-Museo galleggiante o soggiornare in uno degli hotel che hanno trovato qui la loro sistemazione.

Le case galleggianti ad Amsterdam sono dotate di tutti i comfort delle normali abitazioni
Fonte: Guida Amsterdam

 

Stai cercando il lusso… scegli le case galleggianti di Dubai

Dubai, si sa, è la città del lusso e dello sfarzo e, anche nel caso delle case galleggianti, questo non poteva essere diverso. Ovviamente, in questo caso non si parla di normali case in riva al mare o sui canali di un fiume, ma di ville uniche e spettacolari.

Il progetto ideato da un gruppo di ingegneri austriaci prevede 125 case galleggianti, ognuna composta da tre piani, due sopra il livello del mare e due sotto: la cucina, la sala da pranzo e la terrazza sono ai piani superiori, mentre il bagno e la camera da letto sono sommerse.

Le abitazioni sono dotate di tutti i comfort e il loro arredamento farebbe invidia a qualsiasi casa sulla terraferma. La bellezza costa, però, infatti, le case galleggianti hanno un prezzo di quasi 3 milioni di euro… ma se questa cifra è un po’ fuori dal tuo budget e l’idea di vivere in una casa che fluttua sull’acqua non ti alletta così tanto, potrai sempre scegliere una casa o un appartamento in affitto dotato di solide fondamenta!

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