Domotica casa fai da te: cos’è, a che serve, quali prodotti acquistare

C’è una percezione collettiva secondo cui il concetto di domotica debba essere considerato sinonimo di casa robotizzata. Un’immagine solo in parte veritiera in quanto la definizione dell’argomento risulta molto più complessa. Il termine domotica, infatti, deriva dall’unione della parola latina domus (casa, appunto) e della parola greca ticos (ovvero applicazioni): esso si riferisce allo studio ed all’uso di tecnologie volte a migliorare comfort ed efficienza di case ed uffici e, di conseguenza, la qualità della vita delle persone. Una casa domotica, insomma, è senza dubbio comoda ed efficiente, oltre ad ottimizzare i consumi.

Per risalire alle origini di questa scienza così recente bisogna tornare alla fine dell’800, quando il costruttore edile Winsconsin William Penn Powers inventò un regolatore automatico della temperatura, fondando un’azienda che poi sarebbe diventata l’attuale Siemens. Da allora sono stati fatti passi da gigante, con i colossi digitali Apple, Amazon e Google che sono entrati in scena con i loro smart speaker. Fatta questa premessa, vediamo alcuni esempi d’applicazione di domotica fai da te e quali possono essere i prodotti da acquistare per metterla in atto.

Casa domotica fai da te: sistemi audio, illuminazione e tanto altro

Un primo esempio di domotica in casa fai da te potrebbe riguardare la termoregolazione, ovvero l’installazione di un sistema di climatizzazione intelligente in grado di adeguarsi o comunque essere programmato in base alle condizioni atmosferiche o alla presenza di un determinato numero di persone all’interno della casa. Molto simili sono i sistemi di illuminazione: anche questi tengono conto della presenza delle persone in casa, oltre ad adeguarsi alle condizioni esterne.

La domotica in casa può rendere più efficiente anche la gestione dell’elettricità tramite l’installazione di un impianto elettrico. È possibile infatti, monitorare i consumi ed i carichi di corrente così da prevenire eventuali blackout, oltre a ridurre sensibilmente gli sprechi. Un impianto di domotica in casa spegne gli elettrodomestici da solo quando non c’è nessuno, tenendo tutto al sicuro in caso di temporali. Ma una casa intelligente che si rispetti ha anche un sistema di sicurezza in grado di rilevare in automatico pericoli quali: fughe di gas, incendi, allagamenti e visite “indesiderate” da parte dei ladri, magari chiamando in causa pompieri, pronto soccorso o forze dell’ordine.

E ancora, si pensi all’automazione di elementi quali tende, tapparelle, cancelli, finestre, che sarebbero in grado di aprirsi e chiudersi da soli in base alle condizioni climatiche. Finanche l’irrigazione del giardino non diventerebbe più un problema: basterebbe programmare in base agli orari preferiti ed alle giuste condizioni esterne. Per finire, anche la gestione di sistemi audio, home cinema e videocitofoni potrebbe essere completamente automatizzata.

Casa intelligente fai da te: sfruttare i sistemi plug and play

Chiaramente non tutto quanto descritto si può realizzare al meglio in autonomia. Se si vuole fare una cosa in grande, il consiglio è sempre quello di affidarsi ad un esperto in materia. Ma per chi non ha troppe esigenze e vuole divertirsi ad esplorare il mondo della domotica, la soluzione potrebbe essere rappresentata dalla domotica plug and play. Detto in parole più semplici, si tratta in prevalenza di una domotica wireless in cui i dispositivi smart possono essere configurati per interagire l’uno all’altro. Questa tipologia di domotica presenta numerosi vantaggi, primo fra tutti il fatto che, il più delle volte, non necessita di nessun intervento di tipo strutturale o architettonico da fare in casa.

Domotica wi-fi fai da te: i prodotti da acquistare per iniziare (H2)

La seguente lista presenta quindi una serie di prodotti da domotica che possono essere gestiti direttamente tramite smart device (smartphone, tablet, smartwatch, etc.):

  • Lampadine smart: la loro accensione/spegnimento può essere programmata in base ad orari o eventi, motivo per cui garantiscono anche un importante risparmio energetico;
  • Prese wi-fi: sono strumenti molto versatili. Questi permettono di controllare il funzionamento degli elettrodomestici a cui sono collegati. I modelli più costosi offrono delle funzioni aggiuntive quali la realizzazione di report di consumo;
  • Termostati wi-fi: permettono la gestione della climatizzazione in casa. Le possibilità sono tantissime: si possono programmare, attivare o disattivare in base alla geolocalizzazione e danno la possibilità di tenere sotto controllo il livello dei consumi;
  • Tapparelle smart: automatizzabili in base ad orari precisi o eventi esterni, sfruttando degli interruttori wi-fi;
  • Videocitofoni wi-fi: per sapere chi ci ha cercato quando non c’eravamo, o addirittura parlare con gli ospiti in attesa di tornare a casa;
  • Centraline di irrigazioni wi-fi: garantiscono una gestione dello spazio esterno sicura e totalmente automatizzata. In alternativa si può optare anche per un robot tagliaerba;
  • Robot aspirapolvere: facilitano le pulizie di casa rendendole assai meno faticose. Si possono programmare, così come è possibile attivarli da remoto;
  • Telecamera di videosorveglianza: per tenere il proprio appartamento in sicurezza, ricevendo una notifica in caso di problemi e potendo controllare le immagini sempre e dovunque da remoto;
  • Telecomandi universali: utili a sfruttare al meglio le prestazioni della tv, agevolando l’accesso ai contenuti multimediali (es. Youtube) e dando la possibilità di collegare il televisore allo smartphone;
  • Smart speaker: da Alexa a Google Home, questi altoparlanti sono un’alternativa per controllare direttamente con la propria voce tutti (o quasi) gli altri prodotti.

Insomma, la domotica fai da te è una soluzione tecnologica e all’avanguardia a dir poco ottima, per migliorare le vostre abitudini in casa, risparmiare e ottimizzare l’utilizzo dei vostri apparecchi o elettrodomestici