Dichiarazione di conformità dell’impianto idraulico: cosa c’è da sapere

dichiarare il domicilio

La Dichiarazione di Conformità dell’impianto idraulico, o DICO, è un documento che attesta l’avvenuta installazione a norma di un sistema idrico all’interno di un’abitazione o di un’altra costruzione.

Questa certificazione è necessaria dal momento che è fondamentale che venga garantito il corretto funzionamento dell’impianto, dato che l’acqua che beviamo ed, in generale, usiamo, non può presentarsi come pericolosa per la nostra salute. Essa conferma, infatti, che la realizzazione è avvenuta con i materiali idonei, secondo quanto indicato dal progetto e che ne è conseguita una verifica finale.

Sia nel caso in cui sia stato rifatto l’impianto idrico sanitario di casa o per le nuove costruzioni, nel momento in cui l’impresa installatrice completa il lavoro, è tenuta per legge a rilasciare la dichiarazione di conformità al committente proprietario dell’abitazione.

Cosa stabilisce la normativa

Nell’eventualità che non sia più disponibile la DICO, se l’impianto è stato realizzato prima del 2008, si può ricorrere alla Dichiarazione di Rispondenza, o DIRI, che deve essere redatta da un tecnico impiantista abilitato con esperienza di almeno 5 anni.

Perché il 2008? Il 22 gennaio di quell’anno è entrato in vigore il DM 37/2008 che regola in generale la progettazioni degli impianti. Questo Decreto Ministeriale fa seguito alla Legge 46/90 sulla stessa materia e regolamenta, oltre ai sistemi idrici e sanitari, in generale gli impianti di produzione, trasformazione, trasporto, utilizzazione dell’energia elettrica ma anche gli impianti di automazione di porte e cancelli.

Tra questi impianti, nello specifico troviamo:

  • tutti quelli posti al servizio degli edifici, a prescindere dalla destinazione d’uso;
  • impianti di protezione antincendio;
  • impianti radiotelevisivi;
  • distribuzione del gas;
  • ascensori;
  • impianti di riscaldamento, climatizzazione e ventilazione dei locali.

La normativa indica poi i requisiti che le ditte installatrici occorre che abbiano per essere abilitate, come il fatto che devono essere iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio, il tipo di qualifica tecnico-professionale necessaria e  pone l’accento sul fatto che esse sono responsabili dell’esecuzione dei lavori e di assicurare che gli impianti siano a norma.

Vanno considerati a norma se nel momento in cui sono stati realizzati erano conformi alle disposizioni allora in vigore.

Passaggi della dichiarazione di conformità e modulo

Abbiamo indicato le principali funzioni della DICO, anche a livello normativo, ma non dimentichiamo che essa è, inoltre, necessaria per allacciare nuove utenze (gas, luce, acqua), in caso di ristrutturazioni e per ottenere il certificato di agibilità.

Quest’ultimo dichiara che in casa sono presenti le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico. Il certificato di agibilità è anche fondamentale in caso di compravendita immobiliare in quanto deve essere fornito all’acquirente.

La dichiarazione di conformità, è un modulo da far compilare, timbrare e firmare al rappresentante legale dell’impresa e al responsabile tecnico.

Esso deve essere completo anche dei seguenti documenti allegati:

  • il progetto o lo schema planimetrico dell’impianto;
  • una relazione indicante l’elenco dei materiali utilizzati;
  • uno storico, se presente, che faccia riferimento a dichiarazioni precedenti;
  • il certificato di iscrizione dell’impresa alla Camera di commercio o, nel caso si tratti di un singolo professionista, di una copia del certificato di riconoscimento dei suoi requisiti tecnico-professionali.

Entro 30 giorni dell’avvenuto allaccio dell’acqua il proprietario della casa deve consegnare all’ente distributore una copia della DICO o della dichiarazione di rispondenza. In caso contrario, l’ente distributore può arrivare a sospendere la fornitura.

Come detto in precedenza, la Dichiarazione di Rispondenza può sostituire la DICO nel caso in cui l’impianto sia stato realizzato prima del 2008. Purtroppo non avviene se l’attività sia stata eseguita dopo questa data e non c’è modo di sanare la Dichiarazione di Conformità se non effettuando altri lavori e redigere una nuova DICO.

Domande Frequenti – Dichiarazione di Conformità Impianto Idraulico

Cos’è la Dichiarazione di Conformità dell’impianto idraulico?

La Dichiarazione di Conformità dell’impianto idraulico, o DICO, è un documento che attesta l’avvenuta installazione a norma di un sistema idrico all’interno di un’abitazione o di un’altra costruzione. Questa certificazione conferma che la realizzazione è avvenuta con i materiali idonei, secondo quanto indicato dal progetto e che ne è conseguita una verifica finale.

Cosa stabilisce la normativa?

Nell’eventualità che non sia più disponibile la DICO, se l’impianto è stato realizzato prima del 2008, si può ricorrere alla Dichiarazione di Rispondenza, o DIRI, che deve essere redatta da un tecnico impiantista abilitato con esperienza di almeno 5 anni.