Ristrutturazioni seconda casa: Detrazioni Fiscali

Agevolazioni fiscali seconda casa

Avere una seconda casa a disposizione, in cui passare magari le vacanze estive o invernali, è sicuramente un vantaggio. Ci si può infatti spostare in una località di villeggiatura senza dover cercare un albergo e con la comodità di avere tutti i vostri personalissimi comfort attorno.

Però, possedere un’abitazione ha un costo, ancora di più se si tratta di una seconda proprietà. Fortunatamente esiste la possibilità di usufruire di alcune detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazioni, recuperando fino al 50% delle spese per un massimo di 96 mila euro.

Il Decreto Legge dell’Ecobonus 110% permette di effettuare dei lavori di efficientamento energetico nelle seconde case e detrarre tutte le spese effettuate.

Le detrazioni fiscali per la seconda casa: quali sono

Fino a poco prima dell’avvento del Coronavirus, il Governo aveva deciso di ampliare il bonus ristrutturazioni anche alle seconde case. Si poteva recuperare:

  • il 50% per le spese sostenute nel 2020 per un massimo di 96mila euro
  • il 36% per quelle del 2021 con un massimo di spesa di 48mila euro

Entrambe da distribuire in 10 rate all’anno purché di pari importo.

Agevolazioni ristrutturazione seconda casa: che interventi si possono fare?

Rientravano in queste agevolazioni tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli immobili che non sono il domicilio principale. Nello specifico queste detrazioni fiscali per la ristrutturazione della seconda casa comprendono:

  • ristrutturazione edilizia
  • interventi di manutenzione ordinari
  • interventi di manutenzione straordinaria
  • restauro conservativo

Via libera anche alle detrazioni per i lavori minori come:

  • ricostruzione o ripristino di abitazioni danneggiate da eventi esterni
  • interventi per misure antisismiche
  • realizzazione di posti auto o rimesse
  • interventi per il risparmio energetico come l’installazione di impianti fotovoltaici. A patto che producano energia solo per l’abitazione.

Ecobonus seconda casa 2021

Oggi però le detrazioni per la ristrutturazione della seconda casa hanno subito un notevole balzo avanti grazie all’arrivo dell’Ecobonus 110%.

Con l’articolo 119 e 121 del Decreto Rilancio, nella sua seconda stesura e pubblicazione, chi possiede un’abitazione non adibita a domicilio principale può comunque usufruire di una serie di agevolazioni molto interessanti proprio per gli interventi di ammodernamento ed efficientamento energetico.

A chi sono destinate queste agevolazioni?

In un primo momento queste facilitazioni erano riservate a chi aveva una seconda casa in condominio, ma non le villette unifamiliari.

Successivamente, grazie ad un emendamento al decreto rilancio 2020, questa distinzione è stata eliminata, dando così la possibilità a tutti di usufruire delle detrazioni fiscali. A patto che non siano seconde case di lusso, ossia classificate come A/1, A/8 e A/9.

Nello specifico la detrazione al 110% sui lavori di riqualificazione della seconda casa avvenuti tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2020 comprende:

  • riqualificazione energetica
  • installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche
  • installazione impianti fotovoltaici
  • riduzione rischio sismico
  • isolamento termico
  • sostituzione della caldaia con impianti a condensazione centralizzati

In buona sostanza l’obiettivo è il miglioramento di almeno due classi energetiche dopo i lavori.

Detrazioni fiscali sugli interessi del mutuo per la seconda casa

Per quanto riguarda le detrazione degli interessi mutuo seconda casa la situazione invece resta più delicata. La detrazione del 19% sugli interessi passivi infatti generalmente si applica solo all’abitazione adibita a prima casa.

Nel 2020 però c’è stato un ampliamento delle possibilità anche in questo settore permettendo a chi è in procinto di acquistare una casa, di utilizzarlo anche se non è l’abitazione principale. A patto però che entro un anno la seconda casa diventi il domicilio.

Analizzando quindi diversi fattori, sembra proprio che il 2020 sia l’anno giusto per eseguire tutti quei lavori di ristrutturazione sulla seconda casa che si rimandavano da troppo tempo.

Le agevolazioni ci sono e le detrazioni fiscali, grazie soprattutto all’Ecobonus del 110%, diventano delle ghiotte occasioni per trasformare la vostra seconda casa, in un’abitazione green. L’ecobouns in particolare è riferito anche alle ristrutturazioni seconde case.

 

Quali sono le spese notarili detraibili?

Sono quelle sostenute per la stipula del contratto del mutuo e quelle sostenute dal notaio per conto dell’acquirente come la cancellazione dell’ipoteca e l’iscrizione. Non sono invece detraibili le spese del notaio in merito all’acquisto della seconda casa.

Chi deve anticipare i soldi in caso di ecobonus 110?

Solitamente il contributo economico è anticipato dal fornitore del servizio che poi effettuerà gli interventi. Il fornitore infatti recupererà un credito d’imposta del 110% che potrà cedere a soggetti terzi.