Crea il tuo giardino con le piante acquatiche

Arredare la tua casa o il tuo giardino con le piante acquatiche ti permette di creare spazi unici e originali

 

L’arredamento di una casa, si sa, non è fatto solo di mobili e suppellettili, ma può essere creato anche con le piante. In questo senso c’è chi preferisce piante grandi e imponenti e c’è chi invece ha scoperto le piante acquatiche da appartamento.

Acquistando diverse piante di questo tipo si può creare un giardino acquatico che ha un impatto d’effetto sia per la sua bellezza sia per la sua particolarità.

 

Piante acquatiche in vaso

Le piante acquatiche da appartamento possono essere coltivate in vaso ed essere poste sul terrazzo o dentro casa. Se lo spazio che hai a disposizione non è molto, per creare il tuo giardino acquatico puoi optare per piante acquatiche dalle dimensioni ridotte: esistono varietà mini e persino una tipologia di Fiore di Loto nano. Si tratta di esemplari compatti dove anche i fiori e le foglie sono in miniatura.

Le piante acquatiche da appartamento per fiorire bene non hanno bisogno di molta acqua, ma è importante che siano poste un vaso che permetta loro di crescere e che, quindi, garantisca il loro benessere. I vasi a disposizione per le piante acquatiche possono ovviamente essere di dimensioni molto diverse, sono fatti principalmente di due materiali vetro e ceramica, ma vanno benissimo anche le vasche in alluminio o i moderni vasi in pvc.

Per una maggiore resa scenografica, certamente, le piante acquatiche in vaso di vetro sono molto più originali e accattivanti delle altre: adatte alle case con uno stile minimal, con linee semplici e forme pulite, sono perfette per dare maggiore risalto ai mobili e all’arredo. Per creare atmosfere calde e rilassanti puoi unire alle piante acquatiche da appartamento anche una luce o una candela.

È importante mantenere pulito il contenitore ed è opportuno cambiare completamente l’acqua quando comincia a diventare torbida o si formano delle alghe. Ovviamente, se scegli di mettere le piante acquatiche da appartamento in vasi di vetro dovrai lavare l’interno del vaso a giorni alterni, mentre se usi un vaso in ceramica la pulizia potrà essere fatta a cadenza settimanale.

Alcuni consigli utili:

  • quando pulisci il vaso ricorda di non lavarlo con detergenti aggressivi;
  • per l’acqua della pianta acqua di osmosi o acqua distillata;
  • per evitare cattivi odori, predisponi sul fondo del vaso dei ciottoli di carbone attivo;
  • utilizza fertilizzanti liquidi per piante verdi.

Le piante acquatiche da appartamento hanno bisogno di molta luce ed è, quindi, necessario selezionare un luogo molto luminoso dove collocare la composizione, ad esempio vicino a un’ampia finestra, che possa garantire loro dalle 4 alle 6 ore di luce.

Ma veniamo alle tipologie di piante acquatiche, ci sono quelle ossigenanti e quelle galleggianti. Vediamo insieme qual è la differenza…

 

Piante acquatiche ossigenanti

Le piante ossigenanti sono molto utili da utilizzare non solo come decorazione per i giardini acquatici di piccole dimensioni, ma anche per laghetti più grandi. Queste specie, infatti, riescono a mantenere l’acqua pulita, limpida e ben ossigenata, perché assorbono anidride carbonica e sali minerali, togliendo il nutrimento alle alghe e facendo in modo che pesci, tartarughe ed altri animali possano vivere bene.

Le piante acquatiche ossigenanti crescono rapidamente e occupano molto spazio. Nei laghetti, il numero delle piante dovrà essere proporzionato alla sua grandezza: non poche, perché altrimenti non riuscirebbero ad ossigenare tutta l’acqua, e non troppe, perché potrebbero impedire lo sviluppo di altre piante del laghetto.

Le piante acquatiche ossigenanti possono essere sommerse o emergenti, e insieme alle piante palustri e alle piante che ombreggiano la superficie del laghetto, come ninfee e fiori di loto, possono creare un’ottima composizione.

 

Piante acquatiche galleggianti

Quando si parla di piante acquatiche da appartamento non si possono non menzionare le piante acquatiche galleggianti. Questa tipologia viene così chiamata perché comprende piante con foglie e fiori che emergono dalla superficie dell’acqua, con radici fluttuanti, cioè non si ancorano sul fondo. Questo vuol dire che si spostano sulla superficie dell’acqua facendosi trasportare.

Così come le piante acquatiche ossigenanti, anche queste sottraggono all’acqua gli stessi elementi nutritivi necessari alle alghe per proliferare, rendendo in questo modo il vaso o il laghetto limpida e favorendo la costituzione di un ecosistema acquatico in equilibrio.

Esistono diverse tipologie di piante acquatiche galleggianti: alcune sono resistenti al freddo e, quindi, possono essere poste anche all’esterno, altre, invece, sono più adatte alle temperature più calde e si coltivano solo dalla primavera all’autunno. Per proteggerle dal freddo ti basterà spostarle dentro casa e tenerle in alcuni centimetri di acqua.

Con le piante acquatiche da appartamento, i vasi e i laghetti artificiali si arricchiscono di bellezza e di colori creando composizioni magiche.

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