Condizionatore canalizzato: tutto quello che c’è da sapere

In alcune città avere un buon impianto di climatizzazione è una scelta imprescindibile e, complice il cambio delle abitudini lavorative e di vita, sta diventando un elemento a cui sentiamo di poter rinunciare sempre meno per le nostre abitazioni. Il problema è che la maggior parte delle case sembra essere dotato di un classico impianto con split esterno e questo comporta che la preziosa aria condizionata sia disponibile solo in alcune stanze… lasciando il resto della casa al caldo!

La possibile soluzione? Scegliere l’aria condizionata canalizzata e predisporre nella propria abitazione un condizionatore canalizzato. Di che si tratta, quali sono le differenze, i pro e i contro di questo sistema? Ve lo spieghiamo subito.

Condizionatore canalizzato come funziona?

Un impianto di condizionamento canalizzato ha le stesse funzionalità di un sistema classico: rinfrescare la casa e deumidificare l’aria, quello che cambia sensibilmente è che con gli impianti di condizionamento canalizzati l’aria fresca viene trasportata in tutta la casa mediante un sistema di tubazioni dotate di filtri che trattengono pollini e sostanze nocive. Noterete poi che ogni locale della casa sarà dotate di griglie per aria condizionata canalizzata, è proprio da lì che l’aria fresca viene emessa.

Per scendere più nel dettaglio del funzionamento: anche l’impianto di condizionamento canalizzato ha un’unita esterna e una interna, quest’ultima sarà disposta in zone non troppo visibili della casa così da essere sempre accessibile tramite una botola in caso di manutenzione.

Mentre per regolare gli orari di funzionamento, temperature e simili avrete a disposizione una centralina di comando ma attenzione: non è detto che il vostro impianto permetta di regolare temperature diverse in stanze diverse della casa, o accendere l’aria solo in determinate zone.

Questo potrebbe essere uno svantaggio: alcuni impianti condizionamento canalizzati, infatti, permettono solo di accendere l’impianto contemporaneamente in tutta casa e che la temperatura sia la stessa. Altri, invece, permettono questo tipo di controllo soprattutto perché le griglie sono dotate di bocchette motorizzate, un bel vantaggio anche in termini di costi.

Quanto costa un impianto canalizzato di aria condizionata?

Il quesito è lecito ma la risposta dipende da alcuni fattori, dobbiamo dire che in generale i consumi di energia dell’impianto canalizzato di aria condizionata sono maggiori, ma che parliamo di un sistema che rifornisce di aria fresca potenzialmente tutta l’abitazione.

Di contro, è sicuramente vero che i costi da sostenere per installare l’impianto sono più alti e i lavori più invasivi. Infatti, saranno necessarie vere e proprie opere di muratura per realizzare il controsoffitto che ospiterà le tubazioni e parliamo di un costo che può partire dai 2.000 o 3.000 euro per un piccolo appartamento e può arrivare anche ai 5.000 euro per una casa più grande.

A questo è doveroso aggiungere che il classico contatore elettrico da 3kW potrebbe non essere sufficiente per alimentare l’impianto canalizzato di aria condizionata e che potrebbe essere necessario potenziarlo.

Pulizia impianto condizionamento canalizzato

Per capire come si effettua la manutenzione e la pulizia di un impianto di condizionamento canalizzato dobbiamo scendere un po’ più nel dettaglio della struttura: i canali del sistema sono formati da fogli di metallo, lamiere e tubi che – come anticipato – trasportano aria per tutta la casa. Pensate cosa potrebbe accadere se rimanesse polvere o altre particelle in questi condotti.

Per scongiurare problemi di salute, il condizionatore a canalizzazione va pulito almeno una volta all’anno ed è bene che quest’operazione sia fatta da un professionista, trattandosi di un sistema molto ampio e che attraversa l’intera abitazione. Il costo varia, e dipende dall’ampiezza dell’impianto e dal tipo di intervento (se ad esempio è compresa anche la sostituzione dei filtri).In generale, ricordate di fare un’opportuna manutenzione per il vostro impianto onde evitare problemi molto spiacevoli come la formazione di muffe o l’ostruzione del condotto.

Ora sapete che differenza c’è tra un impianto classico con solo uno split esterno e un sistema di aria condizionata canalizzata, ricordatevelo quando cercherete la prossima casa, soprattutto se vi state orientando verso una grande città dove l’estate si fa sentire!

Domande Frequenti – Condizionatore Canalizzato

Quanto costa un impianto canalizzato di aria condizionata?

Saranno necessarie vere e proprie opere di muratura per realizzare il controsoffitto che ospiterà le tubazioni e parliamo di un costo che può partire dai 2.000 o 3.000 euro per un piccolo appartamento e può arrivare anche ai 5.000 euro per una casa più grande. A questo è doveroso aggiungere che il classico contatore elettrico da 3kW potrebbe non essere sufficiente per alimentare l’impianto canalizzato di aria condizionata e che potrebbe essere necessario potenziarlo.