Come sturare il lavandino: trucchi e rimedi a basso costo

Può capitare a tutti di ritrovarsi il lavandino otturato, con l’acqua che ad un certo punto ha difficoltà a defluire nella tubatura di scarico. Le cause del “blocco” possono essere molteplici: da un accumulo di capelli ai residui di sapone o magari cibo. Il tutto si ammassa, impedendo il regolare passaggio dell’acqua.

Niente paura. Per sturare il lavandino non c’è bisogno il più delle volte di chiamare in causa un idraulico. In questa guida si presentano una serie di trucchi vecchi e nuovi e rimedi naturali per poter risolvere il problema velocemente ed a basso costo.

Sturare lavandino: dal bicarbonato all’aceto, i metodi più comuni

Per prima cosa, si consiglia di provare con un comunissimo sturalavandino, magari aiutandosi con dell’acqua calda. Talvolta gli stessi tecnici del mestiere lo utilizzano per risolvere i casi più semplici. Funziona così: per far sgorgare il lavandino bisogna fare pressione con lo sturalavandino, versando poco alla volta dell’acqua bollente. Il metodo risulta più efficiente se in aggiunta si usa un bastoncino metallico (anche gli idraulici lo fanno, nel gergo tecnico si chiamano spirali metalliche). Anche un fil di ferro o del ferro per lavorare le maglie sono una buona alternativa.

Una seconda strada percorribile per stappare il lavandino è quella di mettere insieme sale e bicarbonato. In sostanza si tratta di dover creare un composto di sale grosso e bicarbonato di sodio, mischiandoli in quantità pari. Dopo bisogna versare il miscuglio ottenuto nello scarico otturato, ed aggiungere successivamente dell’acqua bollente. In genere si tratta di un rimedio molto efficace: nel giro di pochi minuti lo scarico dovrebbe essere tornato come nuovo. In verità quest’azione è consigliata a prescindere, anche se lo scarico non è otturato. La si può fare a scopo preventivo, magari 5 o 6 volte l’anno.

Un’ulteriore possibilità è quella di sturare il lavandino con bicarbonato e aceto. Anche in questo caso si tratta di dover creare un miscuglio utilizzando un bicchiere di aceto e mezzo bicchiere di bicarbonato. Successivamente bisogna versare il tutto insieme a due bicchieri di acqua bollente. Non sempre il lavandino tappato si libera al primo tentativo, magari l’operazione va ripetuta un paio di volte per poter essere efficace.

Liberare un lavandino intasato: le alternative non mancano

Ma i rimedi per sturare un lavandino non mancano. Basta guardarsi intorno, in casa: dai saponi ai detersivi per piatti, perfino shampoo o bagnoschiuma. Tutti questi prodotti possono aiutare a risolvere il problema in poco tempo. Per esempio, nel caso del detersivo basta metterne mezzo bicchiere nello scarico intasato e lasciarlo lì per qualche ora (ancora meglio per tutta la notte).

Dopodiché si versa una pentola con acqua bollente e si verifica se la questione è risolta o meno. Anche la soda che si utilizza per il bucato potrebbe essere un’ottima scelta. Il procedimento non cambia molto: versare otto cucchiai di soda nella tubatura interessata, e successivamente dell’acqua bollente. Ci sono ancora ingorghi? Si provi a raddoppiare la quantità di soda utilizzata in un secondo tentativo.

Tra i vari rimedi per un lavandino otturato c’è inoltre (a qualcuno suonerà strano) la Coca Cola. In questo caso non c’è bisogno né di miscugli né di acqua bollente. Serve versare direttamente la bottiglia di Coca Cola nello scarico: nel giro di qualche minuto la questione dovrebbe essere risolta. Sturare il lavandino con Coca Cola è tra le soluzioni in assoluto più semplici. Se non si ha però una bottiglia a portata di mano, il consiglio è di provare con qualsiasi altro tipo di bibita gassata.

A volte l’ingorgo è davvero duro da risolvere. È qui che dovrebbe andare in scena l’acido citrico. Si tratta di un composto molto simile a quello ottenuto con bicarbonato e aceto, ma più potente. L’acido va lasciato scorrere lungo lo scarico (non più di mezzo bicchiere), magari insieme ad un po’ di bicarbonato. Successivamente si deve aggiungere dell’acqua bollente e aspettare che il composto faccia il suo dovere.

Prodotti per sturare lavandino: attenzione alla soda caustica!

Il problema persiste? Sembra irreparabile? È il caso di usare le maniere forti. Tra i metodi infallibili per liberare un lavello otturato c’è la soda caustica. In generale se ne sconsiglia l’uso se non per situazioni appunto più serie, siccome si tratta di un materiale che va maneggiato con cura. Prima di utilizzarla, è giusto applicare delle precauzioni: indossare buoni guanti, magari mettere una mascherina e degli occhiali.

Se usata in modo improprio, la soda può infatti causare seri danni sia cutanei che alla vista. Una volta prese le giuste precauzioni, bisogna versare la soda nello scarico (mediamente vanno bene tre cucchiai), insieme ad un litro di acqua bollente. A quel punto non resta che allontanarsi per mezz’ora (tenendo aperte porte, finestre e quant’altro) e aspettare che la questione si risolva.