Come sistemare i libri in casa: dalle librerie alle mensole più originali

librerie e mensole originali

Il classico vecchio libro stampato resiste ancora, nonostante l’avvento delle nuove tecnologie che permettono di leggere e conservare libri in formato elettronico. Sarà forse l’odore della carta stampata che non ci consente di abbandonarli. Ma si sa, con il tempo si acculano in grande quantità a casa e c’è sempre la necessità di trovargli nuovi posti dove conservarli.

Di seguito alcune idee per sistemare i libri, dalle librerie e mensole più classiche a delle idee e soluzioni più originali ed impensabili, spaziando tra colori, materiali e forme.

Librerie e mensole, dalle classiche a quelle più originali

Le librerie e le mensole in casa solitamente sono numerose, in ogni ambiente, dalla cucina, allo studio, dalla camera da letto al salotto. Le mensole si possono trovare ovunque perché hanno la possibilità di essere di varie dimensioni e occupare tutti gli spazi vuoti delle pareti, magari anche lungo un corridoio.

A volte le librerie hanno un ruolo scenografico, possono cioè essere utilizzate per dividere o unire due stanze o per cambiare look della stanza. Questo fa sì che ogni zona si possa trasformare in una piccola biblioteca. Si possono costruire delle librerie su misura che racchiudano finestre o porte, sia ai lati che sopra.
Nella stanza da letto, si può creare una libreria come sponda del letto con una semplice mensola e cambiando di quando in quando i libri in essa riposti, si può cambiare colore alla stanza.

Nel sottoscala si possono creare delle mensole, sfruttando uno spazio sotto gli scalini che altrimenti con molta probabilità, resterebbe inutilizzato. Così inoltre non si toglie spazio in altre stanze ad altri mobili.

Bisogna considerare i libri anche come oggetti di decorazione, infatti donano colore alla casa, riempiono spazi vuoti e arredano tavolini e cesti di vimini, offrono un’immagine accogliente alle varie stanze di casa.

Librerie come elementi di arredo e design

Esistono dei libri che hanno le copertine particolarmente accattivanti e oltre alla loro primaria funzione, arredano anche le varie stanze. Solitamente sono i libri di arte, design, fotografia e moda. Questi devono essere tenuti in bella mostra nelle librerie. Le librerie e le mensole che li conservano, possono essere particolari o di design, così da donare a tutta la stanza un tocco di arte, creatività e colore.

Le librerie possono avere forme diverse e dare quindi un ritmo ad una stanza senza anima né qualità. È un elemento d’arredo fortemente architettonico ed è in grado di plasmare lo spazio.

Possono essere bianche, color legno o colorate, a seconda dell’ambiente che vanno a riempire ed arredare; possono essere alte o basse e cambiare così la percezione della stanza. Quelle che sono a tutte altezza, che coprono cioè tutta l’altezza della stanza, hanno un aspetto più chic e di atmosfera e donano alla stanza uno stile contemporaneo.

Importante è anche l’illuminazione della libreria, lo si può fare con led sottomensola, lucine, candele finte, oggetti che si illuminano, così da dare risalto alle sue varie parti, facendo però attenzione alla scelta della luce calda o fredda.

Risvolto negativo delle librerie

La libreria ha però anche un lato oscuro, infatti bisogna pensare che bisogna spolverarla, svuotarla per pulirla. Questo aspetto spesso fa vedere questo elemento con orrore o ansia. Spesso va a finire che la libreria si riempia di oggetti e libri posati lì, senza alcun criterio, creando più confusione che altro.