Come si puliscono le tapparelle: consigli e soluzioni

come pulire le tapparelle

La pulizia delle tapparelle è un’operazione che non si esegue tutti i giorni. Tuttavia è molto importante effettuarla con una certa regolarità in per preservarle in buono stato. Infatti, con il passare del tempo, polvere, polline e altri residui si depositano sulle nostre avvolgibili, rendendo necessario un intervento. Niente paura però, compiere questa operazione almeno due volte all’anno sarà sufficiente.

L’operazione è molto semplice e richiede soltanto delle piccole accortezze. Seguendo le nostre indicazioni, potrai pulire le tue tapparelle con semplicità e senza rischiare di rovinarle.

Fare attenzione a materiale e posizione delle tapparelle

Prima di cominciare a pulire le nostre tapparelle, dovremo prestare attenzione a due fattori importanti. Riconoscere di quale materiale sono fatte e vedere dove sono posizionate. Sarà importante capire se le nostre avvolgibili sono in legno, plastica, alluminio o PVC, per evitare di utilizzare prodotti sbagliati. In questo modo non rischieremo di danneggiarle.

Inoltre bisognerà inoltre vedere dove sono posizionate. Se si trovano nel nostro giardino, sul balcone, o comunque al pian terreno, sarà più semplice pulire il versante esterno. Su di esso si deposita infatti la maggior parte della sporcizia, a causa dello smog, e degli agenti naturali come pioggia e animali. Se invece abbiamo a che fare con le tapparelle di una finestra posizionata in alto, basterà procurarsi una scala e aprire il cassonetto. Si potrà procedere così alla pulizia direttamente dall’interno della casa.

Come pulire le tapparelle in plastica, alluminio o PVC

Il primo passo da fare per pulire le tapparelle, indipendentemente dal loro materiale, è rimuovere la polvere. Per farlo basterà spolverarle con uno straccio o pulirle con una scopa o con l’aspirapolvere. Il nostro consiglio per effettuare al meglio questa operazione è però quello di utilizzare un pennello. Potrebbe volerci più tempo, ma il risultato sarà migliore e la polvere sarà rimossa anche dalle fessure.

Dopo questo primo passaggio si potrà procedere a lavare le tapparelle. A seconda del materiale della tapparella (plastica, alluminio o pvc) potrai trovare sul mercato degli appositi prodotti. Ma potresti anche scegliere di utilizzare una semplice soluzione fai da te.

Basterà sciogliere nell’acqua calda del sapone di Marsiglia. Nel caso in cui si dovessero presentare delle macchie persistenti, si potrebbe poi aggiungere dell’aceto. Dopo aver lavato le tapparelle utilizzando uno straccio in microfibra, non resterà altro da fare che asciugarle con un panno.

Come pulire le tapparelle in legno

Il legno è il materiale a cui bisogna prestare maggiore attenzione, perché potrebbe danneggiarsi più facilmente. Anche in questo caso sarà importante spolverare le tapparelle come prima operazione. Il nostro consiglio a questo punto è quello di utilizzare un prodotto apposito per il legno.

Se invece si volesse fare ricorso alla soluzione home-made composta da acqua e sapone di Marsiglia, dovremo fare attenzione a due aspetti. Innanzitutto dovremo usare poco sapone. Dopo sarà bene fare una prova su una piccola porzione della tapparella per assicurarsi che non si rovini. Se agiamo con pazienza, anche questa soluzione sarà efficace per le nostre tapparelle in legno.

Altri metodi di pulizia: il vapore e il mocio

Per quanto riguarda le tapparelle in plastica, alluminio e PVC sarà anche possibile utilizzare il vapore. Se hai a disposizione una specifica spazzola a vapore con l’estremità a pistola, potrai utilizzarla per pulire le tue tapparelle molto semplicemente. Dovrai soltanto regolare il getto in modo tale che non sia troppo forte. Dopodiché basterà asciugare le avvolgibili con un panno.

Per questi materiali, specialmente nel caso della plastica, si potrebbe anche scegliere di utilizzare il mocio. Questa soluzione è consigliata se lo sporco sulle tapparelle è tanto e magari difficile da rimuovere. In questo caso sarà bene utilizzare un secchio d’acqua in cui diluire cinque cucchiai di aceto e poche gocce di detersivo per i piatti.