Come scegliere il pavimento ed abbinarlo alle pareti

pavimento casa

La parte più importante all’interno di un progetto di disegno di interni è il pavimento. Esso funge da base per tutti gli altri elementi della stanza. La pavimentazione ricopre un’area estesa e dovrà probabilmente restare più a lungo rispetto al resto dell’arredamento della casa che cambierà nel tempo.

Riorganizzare l’illuminazione, sostituire le tende o pitturare la parete di un altro colore, sono tutti processi che implicano, al confronto, un minor impiego di denaro e di manodopera. A tal proposito, che si tratti di pavimenti in cotto, in gres effetto legno o laminati, è sempre meglio non fare economia sulla loro qualità.

Attualmente, oltre che con i materiali di cui sono composti, è possibile mettere in risalto le superfici anche grazie alla varietà di colori disponibili. Prima di considerare l’aspetto puramente estetico del pavimento, è bene fare alcune considerazioni.

Come scegliere la pavimentazione giusta

Innanzitutto, il pavimento sarà soggetto ad una serie di fattori: traffico intenso, alla caduta di liquidi o oggetti di varia natura, ma dovrà anche provvedere a trattenere il calore di un ambiente. Per questi motivi, è necessario porsi delle domande prima di decidere la soluzione che più fa per noi come, ad esempio:

Quali attività si svolgeranno all’interno della stanza (cucinare, dormire, giocare, fare esercizio)?

  • È presente un accesso diretto verso l’esterno?
  • Sono presenti bambini o animali che possono scivolare o rovinarne lo stato?
  • Il materiale del pavimento prevede una manutenzione o delle attenzioni particolari, ad esempio, per essere pulito?
  • Si desidera che la stanza sia insonorizzata?

Dopo questa fondamentale prima fase di analisi progettuale, altri punti su cui soffermarsi per rendere esteticamente gradevoli, oltre che funzionali, i nostri pavimenti, riguardano quanto segue: chiedersi se vogliamo che essi rispecchino l’ambiente decorativo preesistente (sia per quel che concerne i mobili, sia le pareti) oppure se preferiamo far predominare l’elemento pavimento in casa, anche tramite l’utilizzo di coperture diverse a seconda della stanza.

Alcune idee per scegliere il colore delle pareti

Se vogliamo rinnovare l’aspetto generale del luogo in cui viviamo senza modificare la pavimentazione, possiamo ricorrere a dare una rinfrescata alla pittura delle pareti o, a cambiare completamente colore, aggiungere o togliere della carta da parati o optare per l’utilizzo di mattonelle. Come per quanto riguarda i pavimenti, infatti, anche per abbellire i muri le possibilità sono tante.

Se il nostro focus principale resta quello di scegliere un colore differente da quello attuale si consideri che esso può essere composto miscelando in maniera diversa i tre colori primari (giallo, rosso e blu). La tonalità ottenuta modificherà l’intera atmosfera di una stanza e, se scelta di un tipo caldo, farà persino percepire la temperatura come più alta.

Allo stesso modo una tonalità può essere schiarita o scurita aggiungendo, rispettivamente, del bianco o del nero. Si consiglia di prendere alcuni campioni di colori del negozio da affiancare ai muri di casa per osservarli lungo il corso della giornata, poiché essi cambiano anche a seconda dell’esposizione alla luce.

Come abbinare il colore delle pareti al pavimento

Potremmo dire che esistono alcune regole che possiamo applicare qualsiasi sia la nostra esigenza per abbinare i pavimenti alle pareti. In generale, per ottenere un risultato gradevole ed equilibrato, è fondamentale stabilire il colore predominante della stanza, presente appunto sulle due superfici nostro interesse.

Ad esso verranno aggiunti quelli relativi ai mobili e, infine, in misura minore, agli altri elementi dell’arredamento come tende e cuscini. Per coordinare i colori possiamo valutare il tono su tono (con più sfumature della stessa tonalità), la policromia (l’utilizzo di più colori vicini tra loro), o l’opzione complementare (l’accostamento di colori diametralmente opposti tra loro).

Ecco alcuni consigli pratici per abbinare i colori, anche a partire dal materiale del pavimento.

  • Al contrario dei colori scuri che tendono a rimpicciolire e appesantire un ambiente, il bianco, l’avorio ed il grigio chiaro, ad esempio, lo rendono più luminoso e, contemporaneamente, spazioso.
  • In presenza di marmo chiaro si possono ben associare tonalità di vernice a loro volta chiare come il bianco, il grigio, il color tortora e il legno naturale, mentre ad un marmo scuro invece si può contrastare un bianco oppure giocare con effetti metallici.
  • Nel caso di mattonelle di ceramica decorate di vari colori è preferibile mantenere quanto più possibile i toni neutri oppure puntare su una parete del colore più chiaro presente sulle piastrelle.
  • Al pavimento in cotto possono essere associate delle mattonelle a vista sulle pareti, o ancora dipinte di una tonalità calda per mantenere le sue caratteristiche di ambiente rustico, oppure di bianco per ottenere un effetto di contrasto.