Come scegliere il colore del battiscopa: consigli pratici 

colore battiscopa

Se non sapete come scegliere il colore del battiscopa, in questo articolo vi diamo qualche spunto interessante.

Se avete appena scelto i pavimenti nuovi per la vostra casa, dovrete anche pensare al battiscopa. Un vero e proprio elemento d’arredo che deve essere scelto non solo in base ai propri gusti, ma anche facendo attenzione alle soluzioni che si abbinano meglio alla casa.

Ecco come scegliere il battiscopa senza fare errori.

Quale battiscopa scegliere?

Il battiscopa è molto importante in casa e svolge diverse funzioni. Oltre a proteggere le pareti nella parte inferiore, facendo anche da barriera alla polvere, ha anche una funzione decorativa e può mimetizzare alla perfezione i cavi elettrici.

Se non sapete quale battiscopa scegliere per la vostra casa, partite dal tipo di materiale. Di solito quello più utilizzato è il legno perché è il materiale che si sposa meglio con tutti i pavimenti.

  • Battiscopa di legno: possono essere in massello, con supporto in multistrato e rivestiti in laminato. Una delle essenze più utilizzate, perché resistente a qualsiasi tipo di lavorazione, è il ramino; si tratta di una specie di pregio caratterizzata da colore chiaro e omogeneo con venature molto sottili.
  • Battiscopa in ceramica: ovviamente si adatta alla perfezione alle pavimentazioni ceramiche, oggi i battiscopa di questo materiale sono declinati anche in forme particolari, decorate e sagomate.
  • Pietra e marmo: di solito, quelli con superficie naturale sono ricavati da lastre di spessore sottile, che vengono poi ulteriormente ridotte fino a ottenere una misura di 1,5-2,5 cm.
  • In Pvc: i battiscopa di questo materiale hanno diverse funzionalità: possono avere luci segnapassi o essere sagomati per l’inserimento di cavi. Sono gradevoli e stanno bene anche negli ambienti moderni.

Per quanto riguarda le forme invece, ci sono 3 tipologie di battiscopa: a spigolo vivo, a becco di civetta o con piedino.

Scegliere il colore del battiscopa non è sempre semplice, tutto dipende dall’arredo della vostra casa e soprattutto dal tipo di contrasto che volete creare. La scelta dipende anche dall’effetto desiderato: il battiscopa deve spiccare rispetto al pavimento o deve uniformarsi ad esso?

Per quanto riguarda i battiscopa in legno ad esempio, bisogna tenere presente che proprio come per il parquet ci sono diverse essenze.

Come scegliere invece il battiscopa in ceramica? Di solito quando si acquistano le piastrelle è già incluso anche il battiscopa.

Dei contrasti gradevoli si ottengono anche scegliendo un colore completamente diverso dal pavimento. Si può uniformare il bordo al colore della parete oppure accordare alle porte o ai profili delle finestre.

Scegliere il battiscopa: quali sono le dimensioni giuste?

Oggi le dimensioni del battiscopa sono più o meno standard, ovvero 4- 6 – 8 cm in altezza per 1 cm di spessore. I listelli del battiscopa in legno sono venduti con una lunghezza minima di 240 cm ed una massima di 300 cm. Naturalmente possiamo trovare in commercio anche modelli più alti e più spessi, che possono raggiungere i 15 cm in altezza e superare i 2 cm in spessore. Si tratta di modelli realizzati su misura, dato che non sono molto richiesti.

Gli zoccolini in ceramica ed in marmo invece hanno la stessa altezza di quelli in legno ma la lunghezza varia da materiale a materiale, quelli in alluminio invece sono lunghi come quelli in legno.

Per quanto riguarda invece la posa del battiscopa, questa va effettuata solamente dopo che si è installato il pavimento. Si procede mediante incollaggio o chiodatura. Quando si posa il battiscopa bisogna fare attenzione agli angoli e agli spigoli delle pareti, affinché possano combaciare alla perfezione.

Il battiscopa in ceramica e in marmo viene posato tramite colla adesiva e poi stuccato tramite stucchi particolari.