Sbiancare le fughe dell piastrelle: come farlo in modo ecologico e a basso costo

Capita spesso che nelle fughe delle piastrelle si possano accumulare dei residui di polvere ed altre sostanze o che addirittura si sviluppino delle muffe. Le fughe infatti sono normalmente riempite con un impasto che, con il passare del tempo, si sgretola a causa di umidità ed altre sostanze.

È proprio tale impasto ad assumere una colorazione sempre più scura, a testimonianza dello sporco. Uno sporco che, a lungo andare, può permettere ai microrganismi di accumularsi e di conseguenza portare alla comparsa di potenziali allergie.

Una volta tenuto a mente questo, si capisce subito che sarebbe opportuno, magari secondo periodi prestabiliti, sbiancare le fughe del pavimento. Per farlo però, a differenza di ciò che si può credere, non bisogna ricorrere necessariamente a prodotti chimici.

Esistono infatti numerosi ingredienti che spesso utilizziamo tutti i giorni e che si possono comprare al supermercato, a basso costo, facili da preparare e rispettosi dell’ambiente. In questa piccola guida si presentano quindi alcuni metodi innovativi ed ecologici per ottenere fughe bianche e lucenti in ogni stanza della casa spendendo pochi euro.

Sbiancare fughe: aceto bianco e bicarbonato di sodio

Partiamo dal prodotto per la pulizia naturale per eccellenza: l’aceto bianco. Questo infatti può essere uno dei migliori alleati in tema di sbiancanti per fughe delle piastrelle siccome presenta un alto contenuto di acidi naturali e riesce facilmente ad eliminare le macchie di umido ed a sciogliere la muffa. Veniamo al dunque: bisogna munirsi di mezza tazza di aceto bianco ed un quarto di tazza di acqua tiepida. I due elementi vanno versati nello stesso recipiente e quindi mischiati.

Il miscuglio ottenuto va quindi fatto scivolare sulle zone interessate. A questo punto bisogna aspettare 15-20 minuti che faccia effetto e strofinare quindi con una spugna (ancora meglio lo spazzolino, che va più a fondo) prima di risciacquare il tutto. Le macchie persistono? In tal caso si consiglia di utilizzare l’aceto bianco direttamente, senza diluirlo.

In alternativa un altro sbiancante per fughe efficace è il bicarbonato di sodio. Questo ha delle proprietà tali da permettere non solo di rimuovere i residui eventuali di muffa ma di neutralizzare anche i cattivi odori. Ecco come fare: innanzitutto bisogna procurarsi 100 grammi di bicarbonato, che deve essere messo in un recipiente.

Successivamente va inumidito con acqua calda fino a quando non si ottiene un miscuglio denso. Il risultato ottenuto va strofinato direttamente sulle fughe interessate dal problema. Questo deve essere lasciato lì per circa mezz’ora. Al risciacquo le fughe dovrebbero essere tornate luccicanti.

Sbiancare fughe pavimento: limone ed acqua ossigenata

Ma i rimedi naturali per sbiancare le fughe delle piastrelle non sono finiti qui. Un altro elemento da non sottovalutare è il succo di limone. L’acido citrico che si trova in questo frutto è l’ideale per limitare lo sviluppo della muffa ed allontanare i diversi batteri che possono annidarsi tra le mattonelle. La sua funzione, tra l’altro, è a lungo termine: oltre a pulire, assicura che il problema non si ripresenti in tempi brevi.

Veniamo alla preparazione: bisogna munirsi di almeno 100-125 ml di succo di limone, oltre ad un quarto di tazza di acqua calda. Il succo va diluito nell’acqua e successivamente versato in una bottiglia con nebulizzatore. A questo punto bisogna strofinare il preparato sulle fughe interessate, aiutandosi magari con una spugna. Dopo un po’ si risciacqua e, se lo sporco non è ancora andato via, si ripete l’operazione, il tutto finché il problema non si è risolto del tutto.

In alternativa ancora, un prodotto per sbiancare le fughe che non delude mai è l’acqua ossigenata. Se poi questa viene mischiata al bicarbonato di sodio, l’efficacia che si ottiene è doppia: non c’è macchia di umidità che tenga davanti ad un miscuglio del genere. Prepararlo è molto semplice: bisogna recuperare 100 grammi di bicarbonato ad almeno 60 ml di acqua ossigenata. I due elementi vanno uniti fino ad ottenere una pasta abbastanza solida. La pasta ottenuta va quindi stesa direttamente sulle fughe sporche.

Bisogna strofinare energicamente, sempre con una spugna o uno spazzolino, il tutto per 10 minuti. Al termine dell’operazione si deve risciacquare con acqua calda. Nel caso in cui le macchie di muffa dovessero ancora resistere, qualche goccia di aceto bianco potrebbe dare il colpo finale per la risoluzione del problema.

Sbianca fughe: c’è anche l’aceto di mele

Anche l’aceto di mele è un ottimo prodotto per sbiancare le fughe delle mattonelle. Si tratta di un elemento che viene utilizzato soprattutto in cucina. Presentando una grossa concentrazione di acidi, rappresenta una validissima alternativa per lucidare le fughe delle piastrelle.

Bisogna procurarsi 125 ml di aceto di mele e diluirlo in altrettanta quantità d’acqua. A questo punto si deve immergere una spugna nella soluzione ottenuta e strofinarla sulla zona interessata dallo sporco. L’operazione va ripetuta fino a quando la superficie non appare come nuova. Una volta fatto non resta che risciacquare con acqua tiepida.

Domande Frequenti – Sbiancare Fughe Piastrelle

Come sbiancare le fughe delle piastrelle?

L’aceto bianco può essere uno dei migliori alleati in tema di sbiancanti per fughe delle piastrelle siccome presenta un alto contenuto di acidi naturali e riesce facilmente ad eliminare le macchie di umido ed a sciogliere la muffa. Veniamo al dunque: bisogna munirsi di mezza tazza di aceto bianco ed un quarto di tazza di acqua tiepida. I due elementi vanno versati nello stesso recipiente e quindi mischiati.

In alternativa un altro sbiancante per fughe efficace è il bicarbonato di sodio. Questo ha delle proprietà tali da permettere non solo di rimuovere i residui eventuali di muffa ma di neutralizzare anche i cattivi odori. Ecco come fare: innanzitutto bisogna procurarsi 100 grammi di bicarbonato, che deve essere messo in un recipiente.

Successivamente va inumidito con acqua calda fino a quando non si ottiene un miscuglio denso. Il risultato ottenuto va strofinato direttamente sulle fughe interessate dal problema. Questo deve essere lasciato lì per circa mezz’ora. Al risciacquo le fughe dovrebbero essere tornate luccicanti.

Come sbiancare le fughe delle piastrelle del pavimento?

Bisogna munirsi di almeno 100-125 ml di succo di limone, oltre ad un quarto di tazza di acqua calda. Il succo va diluito nell’acqua e successivamente versato in una bottiglia con nebulizzatore. A questo punto bisogna strofinare il preparato sulle fughe interessate, aiutandosi magari con una spugna. Dopo un po’ si risciacqua e, se lo sporco non è ancora andato via, si ripete l’operazione, il tutto finché il problema non si è risolto del tutto.

In alternativa ancora, un prodotto per sbiancare le fughe che non delude mai è l’acqua ossigenata. Se poi questa viene mischiata al bicarbonato di sodio, l’efficacia che si ottiene è doppia: non c’è macchia di umidità che tenga davanti ad un miscuglio del genere. Prepararlo è molto semplice: bisogna recuperare 100 grammi di bicarbonato ad almeno 60 ml di acqua ossigenata. I due elementi vanno uniti fino ad ottenere una pasta abbastanza solida. La pasta ottenuta va quindi stesa direttamente sulle fughe sporche. Bisogna strofinare energicamente, sempre con una spugna o uno spazzolino, il tutto per 10 minuti. Al termine dell’operazione si deve risciacquare con acqua calda.