Come ricavare una presa da un punto luce

presa punto luce

Sono tante le situazioni in cui può essere utile o necessario avere in casa una presa in più rispetto a quelle già previste; ad esempio, quando si vuole cambiare la disposizione dei mobili o quando si compra una televisione nuova per una stanza dove prima non c’era, o quando magari si vogliono togliere di mezzo le ingombranti ciabatte multipresa che, tra l’altro, guastano l’estetica dell’ambiente.

Se si ha questa esigenza, dovete sapere che c’è un modo per ricavare una presa da un punto luce senza dover ricorrere a lavori di muratura, senza far passare fili esterni e senza dover modificare l’impianto.

Attenzione: il fai-da-ta richiede sufficienti manualità e conoscenza del tema elettricità, per cui onde evitare seri danni alla persona o all’impianto, si consiglia di non prendere iniziativa se non si è abbastanza esperti. In questo caso, si può contattare un professionista o recarsi direttamente in un negozio specializzato per avere una consulenza e raccogliere tutte le informazioni necessarie, così come un’idea dei costi.

Cosa serve per ricavare una presa da un punto luce

Per ricavare una presa da un punto luce servono attrezzi e materiali specifici che potete trovare in un ferramenta, nei negozi di bricolage e per il fai-da-te, nei grandi supermercati e nei negozi di materiale elettrico.

Si consiglia di non risparmiare sull’attrezzatura, sia per poter fare un lavoro migliore in termini di precisione e comodità, sia perché si tratta di attrezzi che possono tornare utili negli anni, e chiaramente quelli buoni si mantengono meglio.

L’occorrente è riassumibile in cinque attrezzi e quattro elementi. Gli attrezzi per ricavare una presa da un punto luce sono:

  • i giraviti (uno a taglio e uno a stella),
  • la pinza spelafili;
  • la pinzetta;
  • la forbice da elettricista;
  • il nastro isolante.

Gli elementi necessari sono invece il frutto, una placca copripresa, una placca o supporto portafrutti (telaio) e dei morsetti isolanti (cappucci di plastica per isolare i fili).

Procedimento per ricavare una presa da un punto luce

Il primo passaggio, assolutamente necessario, è quello di staccare completamente la corrente elettrica prima di iniziare l’intervento.

Fatto ciò, si smonta il frutto dell’interruttore estraendo anche telaio e copripiastra (conservando l’interruttore che non serve, ma può essere utile in futuro) e si svitano le viti che tengono agganciati i fili del punto luce. A questo punto si tirano fuori i tre fili elettrici con la pinzetta, in maniera delicata, senza forzarli. L’ideale sarebbe avere non meno di 8 cm di filo per cavo.

È importantissimo isolare i fili con i morsetti acquistati e, se necessario, si può utilizzare il nastro isolante per coprire eventuali fili danneggiati o scoperti.

I fili si distinguono in positivo, negativo e di massa. Quest’ultimo è quello che si trovava nell’interruttore che abbiamo smontato (vedere simbolo della messa a terra) e deve essere distinto dagli altri ai fini del passaggio successivo: infatti, isolate le punte dei fili, il filo di massa va inserito nel morsetto centrale, mentre gli altri due in quelli laterali. Il filo positivo e quello negativo possono essere inseriti indistintamente nei due morsetti laterali.

Una volta fatto ciò, si riavvitano le viti dei morsetti e si toglie il coperchio eventualmente ancora presente, agganciando poi il frutto alla piastra portafrutto. Non rimane che agganciare il tutto alla scatola, fissarla e coprirla con la placca coprente.

Domande Frequenti – Ricavare una Presa da Punto Luce

Cosa serve per ricavare una presa da un punto luce?

L’occorrente è riassumibile in cinque attrezzi e quattro elementi. Gli attrezzi per ricavare una presa da un punto luce sono:

  • i giraviti (uno a taglio e uno a stella),
  • la pinza spelafili;
  • la pinzetta;
  • la forbice da elettricista;
  • il nastro isolante.

Gli elementi necessari sono invece il frutto, una placca copripresa, una placca o supporto portafrutti (telaio) e dei morsetti isolanti (cappucci di plastica per isolare i fili).