Come recintare un giardino: idee e costi

recintare giardino

Avere un giardino garantisce uno spazio all’aperto di cui poter godere e sfruttare per rilassarsi o svolgere varie attività ricreative (come un hobby o un barbecue). Per separare il nostro ambiente privato dall’esterno, la recinzione ed il cancello svolgono una serie di funzioni fondamentali:

  • demarcano il territorio;
  • scoraggiano i malintenzionati;
  • assicurano il mantenimento della propria privacy;
  • offrono un primo impatto sull’estetica di tutta l’abitazione.

Non è necessario possedere un esterno molto grande per avere bisogno di recinti. Anzi, nel caso di giardini piccoli, essi possono anche risultare utili, magari abbellendoli con adeguate decorazioni e piante, oltre che per le ragioni sopra elencate, anche per ottimizzare lo spazio in modo intelligente. Ma cosa bisogna fare prima di iniziare a recintare?

Come progettare un recinto: cosa è necessario sapere

Esistono alcuni passaggi da dover considerare prima di procedere al montaggio di una recinzione. Vediamo quali sono.

Prima di tutto bisogna prendere le misure delle dimensioni da dover recintare. Anche grazie al sopralluogo di un professionista, è poi importante stabilire quali tipi di recinzioni vadano meglio per il nostro tipo di terreno.

Altre considerazioni pratiche vanno fatte circa il modo in cui si vogliono utilizzare gli spazi recintati, se occorre un impianto di irrigazione e dove posizionarlo, e se si desidera recintare tutto o soltanto una porzione circoscritta del perimetro che ci appartiene.

L’ultimo ma forse più rilevante punto riguarda la conoscenza di cosa stabilisce la legge in materia di installazione di recinzioni, per non incorrere in eventuali sanzioni o problemi con i vicini. Secondo la legge italiana sono esenti da qualsiasi tipo di permesso per costruire, tutte le opere che non costituiscono una realizzazione edilizia permanente, quindi recinzioni in rete metallica, in legno o in ferro, in quanto manifestazioni del diritto di proprietà.

Differente è invece il discorso per le costruzioni in muratura che, poiché comportano una modifica sull’assetto edilizio del luogo, richiedono di essere autorizzate.

Quanto costa recintare un giardino

Fatte tutte le dovute premesse, l’operazione di recinzione deve essere effettuata nel modo corretto per garantire una lunga durata nel corso del tempo e, per questo, è consigliabile affidare la lavorazione dei materiali e la derivante installazione a dei professionisti.

Il costo complessivo finale può partire da 100 Euro fino a sfiorare i 1.000 Euro e variano in base alle dimensioni del progetto, la manodopera e la qualità dei materiali. Ad esempio, la soluzione solitamente più economica è offerta dalla scelta di recinzioni in rete metallica o con pannelli in PVC, mentre quelle più costose restano le staccionate in legno o in ferro battuto.

I tipi più comuni di recinzione

Recinto in legno

Per ottenere un effetto visivamente quanto più naturale possibile, si rivela più adatta la scelta del legno per la nostra recinzione. Esso si abbina perfettamente in presenza di piante circostanti e, grazie anche all’esistenza di recinti sagomati, rappresenta anche un’ideale soluzione di design. Il legno però è fortemente soggetto alle condizioni climatiche. Per questo motivo è fondamentale ricordare di trattarlo sia con prodotti antiparassitari che impermeabilizzanti.

Recinto in ferro

Esso rappresenta l’opzione più diffusa, nonché la più cara, poiché estremamente durevole e resistente. Anche se non è richiesta molta manutenzione, è comunque consigliabile provvedere ad una passata di antiruggine all’anno per mantenere il recinto in ottime condizioni.

Recinto in muratura

Nonostante resista bene alle intemperie e non ha bisogno di particolari attenzioni, ricordiamo che recintare in questo modo prevede la richiesta di un’autorizzazione ufficiale. L’alternativa con muretto può essere abbellita con la presenza di siepi e si propone come un’opzione che si pone economicamente a metà strada tra quella del ferro e quella della rete metallica. indispensabile è tenere presente che il muro deve essere costruito entro un’altezza di 3 metri, ovvero il limite massimo consentito dalla legge.

Domande Frequenti – Recintare Giardino

Come progettare un recinto da giardino?

Prima di tutto bisogna prendere le misure delle dimensioni da dover recintare. Anche grazie al sopralluogo di un professionista, è poi importante stabilire quali tipi di recinzioni vadano meglio per il nostro tipo di terreno. Altre considerazioni pratiche vanno fatte circa il modo in cui si vogliono utilizzare gli spazi recintati, se occorre un impianto di irrigazione e dove posizionarlo, e se si desidera recintare tutto o soltanto una porzione circoscritta del perimetro che ci appartiene.

Quanto costa recintare un giardino?

Il costo complessivo finale può partire da 100 Euro fino a sfiorare i 1.000 Euro e variano in base alle dimensioni del progetto, la manodopera e la qualità dei materiali. Ad esempio, la soluzione solitamente più economica è offerta dalla scelta di recinzioni in rete metallica o con pannelli in PVC, mentre quelle più costose restano le staccionate in legno o in ferro battuto.